Malattie rare: dobbiamo fare di più, governo non ha rispettato impegni (28-02-2017)

ROMA, 28 FEBBRAIO 2016 – "In occasione della Giornata sulle malattie rare dobbiamo purtroppo rimarcare come, su questo fronte, ci sia ancora moltissimo da fare e che la politica, in questa Legislatura, sta perdendo l’occasione per dare risposte concrete…. Continua a leggere Malattie rare: dobbiamo fare di più, governo non ha rispettato impegni (28-02-2017)

Il telefono rovente di Tito Boeri

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di Luigi Di Maio

Il Presidente dell’INPS Boeri ha ritrattato l’appoggio alla nostra proposta sul taglio delle pensioni ai parlamentari dopo che ieri sera aveva detto di essere d’accordo, dice che non l’aveva letta bene. Telefono rovente eh? Lo capisco. D’altronde è stato messo in quel ruolo da Renzi e dopo la botta di sincerità di ieri deve essersi morso la lingua. Le motivazioni di Boeri sono ridicole. Dice che la proposta del MoVimento 5 Stelle non interviene sui vitalizi in essere, ma solo su quelli che ancora devono percepirlo. Primo: abbiamo già provato a eliminare i vitalizi e ci hanno fermato con la storiella dei diritti (privilegi) acquisiti. Secondo: il fatto di non poter eliminare quelli vecchi è un buon motivo per lasciare che se ne maturino di nuovi? No. Ed è uno scandalo che si stia facendo di tutto per non porre a termine una legislatura ormai morta pur di garantire ai peones del Parlamento la loro pensioncina d’oro. Volete eliminare i vitalizi precedenti? Siamo pronti! Ma per farlo deve esserci il MoVimento 5 Stelle al governo, altrimenti questa gente non lo farà mai. Volete che nessun parlamentare abbia più un trattamento pensionistico privilegiato, ma quello di un normale cittadino? Votate la proposta di delibera del MoVimento calendarizzata la settimana prossima all’Ufficio di Presidenza della Camera. Dopo di che penseremo a tutti gli altri. Prima i parlamentari si occupino della loro posizione, come fa il MoVimento 5 Stelle. Non diciamo: tagliatevi lo stipendio. Ce lo tagliamo, invitiamo tutti a farlo e poi proponiamo la legge. L’Italia vi guarda.

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Ricercatori: basta prenderli in giro, ora governo faccia sul serio (28-02-2017)

A parole questo governo, così come il precedente, dice di voler puntare sulla ricerca e sull’innovazione, ma poi nei fatti tratta i suoi ricercatori come figli di un dio minore, lasciandoli nel precariato e nell’incertezza più assoluta. Più volte… Continua a leggere Ricercatori: basta prenderli in giro, ora governo faccia sul serio (28-02-2017)

Stipendi RAI: Presidente Maggioni, può anche mollare la poltrona (28-02-2017)

Abbassare il tetto agli stipendi dei dipendenti Rai è sempre stata una delle battaglie del MoVimento 5 Stelle: lo abbiamo fatto con le nostre proposte in Parlamento, con i pareri in commissione di Vigilanza Rai e con le interrogazioni… Continua a leggere Stipendi RAI: Presidente Maggioni, può anche mollare la poltrona (28-02-2017)

#PensioneComeTutti, prima vittoria: Boldrini la calendarizza la settimana prossima!

di MoVimento 5 Stelle

Ieri il MoVimento 5 Stelle ha presentato la proposta di delibera che rende il trattamento pensionistico degli “onorevoli” uguale a quello dei comuni cittadini, qui trovi tutti i dettagli. Questa delibera per essere approvata deve prima essere calendarizzata negli uffici di Presidenza della Camera e del Senato.

I titolari dei due uffici sono rispettivamente Laura Boldrini e Pietro Grasso. Oggi una nostra delegazione ha incontrato entrambi per spiegare loro i contenuti della proposta e il suo scopo di giustizia e uguaglianza. Quello che gli abbiamo chiesto è di fare il loro dovere: calendarizzare subito la discussione di questa proposta e dopo di che farla votare subito, a quel punto vedremo se i partiti la appoggeranno o no. Laura Boldrini ha garantito che calendarizzerà la proposta la prossima settimana in Ufficio di Presidenza alla Camera. Ci auguriamo che Grasso faccia altrettanto. Il primo obiettivo l’abbiamo raggiunto, m stiamo in campana.

L’incontro con Pietro Grasso

Appena consegnata a @PietroGrasso la delibera #M5S per l’equiparazione delle pensioni parlamentari a quelle dei cittadini #pensionecometutti pic.twitter.com/Drw15wqwmF

— M5S Senato (@M5S_Senato) 28 febbraio 2017

L’incontro con Laura Boldrini

Appena consegnata a @lauraboldrini delibera #M5S per l’equiparazione delle pensioni parlamentari a quelle dei cittadini #pensionecometutti pic.twitter.com/6YYYxJAkRl

— M5S Camera (@M5S_Camera) 28 febbraio 2017

Non sono necessarie complicate e lunghe procedure, non è necessario che passi una proposta di legge alla Camera e al Senato. E’ sufficiente un voto in ufficio di Presidenza. Ieri il Presidente dell’INPS Tito Boeri, interpellato da Iacona durante la trasmissione Presa Diretta, ha ribadito la validità della nostra proposta. E se lo dice lui, che ha la responsabilità delle pensioni degli italiani, non c’è nient’altro da aggiungere. Si tratta di una volontà politica. I partiti devono decidere se è giusto che la loro pensione sia un privilegio insopportabile, o se debba essere uguale a quella di tutti i comuni cittadini. La settimana prossima all’Ufficio di Presidenza alla Camera cominceremo a scoprire le carte.

Noi non ci fermeremo finchè non abbiamo ottenuto ciò che vuole il popolo italiano: la fine di un privilegio medievale. Stateci vicini! #PensioneComeTutti

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Nuovo record in Danimarca: il 22 Febbraio 2017 il 100% di elettricità dal vento

di Maria Rita D’Orsogna

Non e’ la prima volta, e non sara’ l’ultima. E’ solo il segno del domani che verra’, in Danimarca e nel resto del mondo, prima o poi, ed inesorabilmente, nonostante i petrolieri di turno, nonostante i politici ciechi e ottusi… Continua a leggere Nuovo record in Danimarca: il 22 Febbraio 2017 il 100% di elettricità dal vento

I paladini del privilegio hanno paura di una #PensioneComeTutti

di MoVimento 5 Stelle

In Parlamento ieri si è scatenato il panico. Tutti gli onorevoli hanno capito che il MoVimento 5 Stelle fa sul serio e questa volta non c’è scampo. Non c’è modo di affossare la legge con i loro giochetti. O sono a favore della parificazione della loro pensione a quella degli italiani o sono per il mantenimento del loro privilegio. Non sanno cosa fare e quindi parlano a vanvera. Sbroccano! Di seguito la raccolta delle perle dei paladini del privilegio quando hanno saputo della proposta del MoVimento 5 Stelle. Buon divertimento.

Fabrizio Cicchitto: “Il M5S deve capire l’importanza dell’attività parlamentare e, se anche alcuni privilegi vanno aboliti, non vedo perché si debbano togliere le pensioni ai parlamentari. Basta con queste invettive anti-casta, il Movimento 5 stelle se ne faccia una ragione” Non vogliamo togliere la pensione ai parlamentari, vogliamo renderla uguale a quella dei comuni cittadini. Cicchitto se ne faccia una ragione.

Fausto Bertinotti: “Vorrei fare una domanda: ad un signore che ha 90 anni e la cui vita dipende solo dal vitalizio, secondo voi glielo si può togliere per lasciarlo così, senza alcun sostentamento?” Una normale pensione come qualsiasi cittadino è più che sufficiente. Tranquillo Fausto, ci camperai benissimo.

Andrea Mazziotti, presidente Commissione Affari costituzionali della Camera: “La proposta di delibera annunciata dai Cinquestelle in materia di Vitalizi è il solito pastrocchio populista, è sbagliata tecnicamente, perché prevede che i deputati maturano il diritto alla pensione secondo le norme previste dal fondo previdenziale di appartenenza. Peccato che solo la legge, e non certo gli uffici di presidenza, possono modificare il funzionamento delle diverse casse previdenziali” Tito Boeri, il presidente dell’INPS, ha confermato pubblicamente la validità della nostra proposta. Mazziotti ritenta, sarai più fortunato.

Alessia Rotta, Pd: “Di Maio ci spieghi meglio la vicenda Muraro o quella Di Marra.” Rotta invece ci spieghi perchè vuole mantenere il suo privilegio.

Alessia Morani, vice-presidente Pd alla Camera:Che le pensioni dei parlamentari debbano essere equiparate a quelle di tutti gli altri lavoratori lo diciamo da tempo e laddove governiamo lo abbiamo anche messo in pratica: i Cinque Stelle pensano di fare copia e incolla della proposta di legge Richetti.” State al governo da 4 anni e non avete mai calendarizzato questa proposta. Come si fa a votarla se la tenete chiusa nel cassetto? Chi volete prendere in giro? Con la delibera in commissione bastano due giorni, non mesi. “A ridicoli!

Alessia Morani, vice-presidente Pd alla Camera/2: “Ci devono spiegare come può una semplice delibera dell’ufficio di presidenza normare le pensioni senza coinvolgere l’Inps. È del tutto evidente che vogliono portare avanti questo tentativo impraticabile dell’ufficio di presidenza solo per mettere una bandierina, mentre l’unica via concreta per riformare le pensioni dei politici è la nostra legge” Di nuovo: Tito Boeri, il presidente dell’INPS, ha confermato pubblicamente la validità della nostra proposta.

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Conferenza Stop olio di palma. Da Lex Rousseau al Parlamento: presentazione Ddl del Movimento 5 stelle (27-02-2017)

Roma, 27 feb. Fare le leggi insieme ai cittadini si può. Il Movimento 5 stelle presenta, in una conferenza stampa in Senato, il Ddl che riguarda l’utilizzo dell’olio di palma, scritto dal senatore Carlo Martelli ed emendato dagli iscritti… Continua a leggere Conferenza Stop olio di palma. Da Lex Rousseau al Parlamento: presentazione Ddl del Movimento 5 stelle (27-02-2017)

Delocalizzazioni: K-Flex va in Polonia, dopo aver preso milioni dal Governo (27-02-2017)

Un governo che non sa generare domanda aggregata, che sperpera 18-20 miliardi con gli inutili incentivi del Jobs act e che non ha una lungimirante visione di politica industriale, come potrà mai proteggere il lavoro italiano? L’ennesimo scandalo dell’occupazione… Continua a leggere Delocalizzazioni: K-Flex va in Polonia, dopo aver preso milioni dal Governo (27-02-2017)

Ius soli, repetita iuvant

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di Beppe Grillo

Sullo ius soli la nostra posizione è sempre la stessa. Riporto integralmente il post pubblicato il 10 maggio 2013.

In Europa non è presente, se non con alcune eccezioni estremamente regolamentate, lo ius soli. Dalle dichiarazioni della sinistra che la trionferà (ma sempre a spese degli italiani) non è chiaro quali siano le condizioni che permetterebbero a chi nasce in Italia di diventare ipso facto cittadino italiano. Lo ius soli se si è nati in Italia da genitori stranieri e si risiede ininterrottamente fino a 18 anni è già un fatto acquisito. Chi vuole al compimento del 18simo anno di età può decidere di diventare cittadino italiano. Questa regola può naturalmente essere cambiata, ma solo attraverso un referendum nel quale si spiegano gli effetti di uno ius soli dalla nascita. Una decisione che può cambiare nel tempo la geografia del Paese non può essere lasciata a un gruppetto di parlamentari e di politici in campagna elettorale permanente. Inoltre, ancor prima del referendum, lo ius soli dovrebbe essere materia di discussione e di concertazione con gli Stati della UE. Chi entra in Italia, infatti, entra in Europa.

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