Roma: così tagliamo gli sprechi delle partecipate

di Virginia Raggi

È una giornata speciale per i cittadini di Roma. In campagna elettorale mi ero impegnata a ridurre gli sprechi delle aziende partecipate del Comune di Roma, che erano state utilizzate dalla politica come un bancomat, come strumenti per consolidare il consenso, per moltiplicare poltrone e clientele.

Finalmente posso dire che quel progetto diventa realtà, con il Piano di riordino e razionalizzazione delle partecipate di Roma Capitale che oggi abbiamo presentato. Ho ringraziato l’assessore Massimo Colomban per il lavoro svolto nel corso di un anno e che – ne sono certa – verrà portato avanti con lo stesso impegno dal suo successore.
Noi tagliamo sprechi e poltrone. Rendiamo più efficienti le società partecipate del Campidoglio, riducendole da 31 a 11 e producendo risparmi immediati per 90 milioni di euro. Tagliamo i rami secchi che hanno zavorrato per anni i bilanci di Roma Capitale producendo progressivamente il mostruoso debito che conosciamo.

Tutto questo ha un solo scopo: offrire servizi efficienti e di qualità ai cittadini. Solo con l’applicazione del Piano che oggi abbiamo presentato siamo in grado di produrre, da subito, benefici economici per le casse del Campidoglio per una cifra di 90 milioni di euro: 80 milioni dalle cessioni di aziende e 10 milioni di euro l’anno dai risparmi gestionali.

Ma non ci fermiamo: riorganizzare le partecipate vuol dire anche renderle più efficienti e competitive, ed è già stato avviato un lavoro mirato a migliorare i processi interni alle aziende, le loro performance industriali ed economiche. Questo lavoro passa anche attraverso il risanamento di Atac che abbiamo già annunciato, l’efficientamento di Ama, lo sviluppo di sinergie e operazioni strategiche tra tutte le partecipate.
Il fine è quello di liberare risorse che appartengono ai cittadini romani. Così noi tutti potremo avere società moderne, dinamiche e produttive, di cui andare orgogliosi.

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Il Pd salva le due poltrone di Gutgeld (20-09-2017)

Il Partito democratico ha ormai definitivamente completato la propria trasformazione in partito dei conflitti d’interesse. Questa volta è il turno di Yoram Gutgeld, piazzato da Renzi a Palazzo Chigi come commissario alla spending review e protagonista di un chiaro… Continua a leggere Il Pd salva le due poltrone di Gutgeld (20-09-2017)

Domenica 19 novembre: un albero per il nostro futuro

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di MoVimento 5 Stelle

Per fare il futuro… ci vuole un albero. Un futuro a cui tutti possono contribuire domenica 19 novembre.

Sono già una cinquantina, tra gruppi comunali e amministrazioni sia del Movimento 5 Stelle che di altro colore politico, le adesioni all’iniziativa di piantumazione partecipata di decine di migliaia di piccole piante in occasione della Festa degli Alberi.

E’ una iniziativa aperta a tutti, ispirata anche alle parole dell’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco, ai programmi delle Nazioni Unite e della FAO.

Da Roma a Torino, passando per Milano, Carrara, Reggio Emilia, Brescia, Lacchiarella (Mi), Dorgali, Fabriano, Rubiera (Re), Rocca Imperiale (Cs) e tante altre comunità, i cittadini si stanno organizzando insieme ad associazioni e amministrazioni locali.

Sarà una grande festa aperta a tutti e per tutti. Ogni cittadino potrà imparare a mettere a dimora e curare alberi e arbusti, iniziando a creare direttamente nuovi boschi urbani e ‘barriere vegetative’ utili a mitigare gli effetti dell’inquinamento ambientale.

Molte Regioni offrono gratuitamente ai Comuni alberi provenienti dai vivai forestali, ma questi in molti casi vanno ordinati entro il mese di settembre.

Per questo, per organizzare al meglio l’iniziativa, ci ritroveremo sabato 23 settembre a ‘Italia 5 Stelle’ dalle 11.30 alle 12.30 presso il padiglione della Lombardia, dove si svolgerà un incontro per consiglieri comunali, amministratori 5 stelle e cittadini interessati al progetto.

PER ADERIRE: Le Amministrazioni ed i gruppi consiliari Comunali (del MoVimento 5 Stelle e di tutti i colori politici) che vogliono mettere a dimora alberi per garantire un futuro ai cittadini, possono inviare una mail a questo indirizzo: alberiperlavita@gmail.com

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Cultura: grazie al M5S ‘Daspo’ per i cattivi sovrintendenti (20-09-2017)

Ci sono due notizie che arrivano dal Senato per il mondo della cultura. Una buona e una cattiva. Quella buona porta la firma del MoVimento 5 Stelle: all’interno del disegno di legge di riforma dello spettacolo, grazie ad un… Continua a leggere Cultura: grazie al M5S ‘Daspo’ per i cattivi sovrintendenti (20-09-2017)

Villaggio Rousseau: il cuore della partecipazione ad #Italia5stelle!

di MoVimento 5 Stelle

Anche quest’anno a Italia5Stelle non poteva mancare uno spazio dedicato al cuore pulsante del MoVimento 5 Stelle, ovvero al nostro Sistema Operativo “Rousseau”: si tratta per l’appunto del Villaggio Rousseau. Così come l’edizione precedente, all’interno di questo spazio troverete tutte le informazioni relative al funzionamento della piattaforma, alle sue varie applicazioni e potrete partecipare alla serie di incontri con i portavoce responsabili delle funzioni attive. Per tutta la durata della manifestazione inoltre sarà attivo un servizio di supporto per l’utilizzo e l’iscrizione alla piattaforma del MoVimento 5 Stelle.

Volete sapere di più? Venite a trovarci al Villaggio Rousseau!

Ecco il programma delle attività in programma nelle tre giornate a Rimini:

– Venerdì 22 settembre

#OpenComuni: condividere idee e buone pratiche!
Dalle ore 18:30 alle ore 20:00
Uno spazio dedicato ai portavoce comunali e municipali per presentare e condividere idee, attività o iniziative realizzate sul proprio territorio. Ogni portavoce avrà a disposizione 5 minuti e potrà utilizzare una presentazione grafica. Sarà possibile prenotarsi come relatore presso il Villaggio Rousseau a partire dalle ore 18.

Sabato 23 settembre

#Formazione: appalti, gestione rifiuti ed accesso agli atti
Ore 10:00 – Alberto Zolezzi – “Gestione rifiuti nei Comuni”
Ore 11:00 – Andrea Cioffi  – “Appalti: come si fanno le opere pubbliche”
Ore 12:00 – Vito Crimi – “Accesso agli atti: i diritti del cittadino”

#OpenDayRousseau:
Dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Presentazione del Nuovo Rousseau con tutti i referenti delle funzioni:
– Manlio Di Stefano (Lex Parlamento)
– Nunzia Catalfo (Lex Parlamento)
– David Borrelli (Lex Europa)
– Davide Bono (Lex Regione)
– Danilo Toninelli (LeX Iscritti)
– Massimo Bugani (Sharing)
– Marco Piazza (Sharing)
– Nicola Morra (E-learning)
– Alfonso Bonafede (Scudo della rete)
– Roberto Fico (Call to Action)
– Alessandro Di Battista (Call to Action)
– Paola Taverna (Activism)
– Enrica Sabatini (coordinatrice)

Domenica 24 settembre

#Formazione: bilancio, strumenti di partecipazione, esposti & ricorsi
Ore 10:00 – Andrea Colletti – “Esposti e ricorsi: indicazioni utili”
Ore 11:00 – Laura Castelli  – “Il bilancio negli enti locali”
Ore 12:00 – Angelo Sturni – “Strumenti di partecipazione e consultazione negli enti locali”

Vi aspettiamo!

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La democrazia e le elezioni in Sicilia

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di Ignazio Corrao

Vorrei ricordare un paio di cose a tutti. La prima cosa è di natura tecnica, ossia che le “primarie” non sono un obbligo di legge ma una facoltà, democratica, esercitata nelle elezioni regionali siciliane solo ed esclusivamente dal M5S. Nessuno ha speso una singola parola e ha fatto casi mediatici sulla totale e squallida ASSENZA DI DEMOCRAZIA in tutti gli altri concorrenti, sul modo in cui vengono composte le liste di Musumeci, di Micari o del democraticissimo Fava (che anche loro, come candidati presidenti, non sono stati scelti da nessun iscritto ma sono frutto di accordi di segreterie).

Come vengono scelti i loro candidati ve lo dico io e vi chiedo di ricordarlo a tutti: le (numerose) liste di tutti i candidati vengono realizzate con la squallida logica del “quanti voti porta”.
Assistiamo ad una continua transumanza da sinistra a destra, che va avanti nel silenzio generale. Tutto viene scelto sulla base di accordi, promesse, spartizione di potere e di poltrone. Tutto. Anche il giorno dopo le elezioni continuerà la transumanza dentro l’Assemblea regionale siciliana a seconda della convenienza del momento.
Il popolo della destra e della sinistra di questa situazione si indigna? Qualche tesserato fa ricorso per non aver potuto partecipare? Qualcuno crea casi mediatici?

No, a tutti va benissimo così.
Il m5s invece è l’unico che ha scelto i suoi 62 candidati all’Assemblea (una sola lista, non le liste della spesa come gli altri) e il candidato Presidente tra “cittadini normali” in una consultazione tra gli iscritti.
La potete girare come vi pare ma la sostanza non cambia, l’unica lista ad essere stata composta con delle primarie tra cittadini normali, in un panorama politico a dir poco squallido, è anche l’unica lista ad essere attaccata, e a me sinceramente mi girano fortissimamente le p….

Di cosa parlano i giornali e le TV? Del fatto che gli altri fanno tutto sotto banco e di nascosto? No, ma di come devono essere fatte le primarie del m5s e che dobbiamo candidare nella nostra unica lista i nostri oppositori.
La seconda cosa è invece di natura teorica o filosofica. Ma voi vi vorreste mai candidare con un partito di cui non condividete nulla? Perché dovrei voler candidarmi con qualcosa che schifo e che attacco sempre pubblicamente? Fareste ricorso se casa pound o rifondazione comunista vi escludono dalle loro liste?

A me sembra che il tema della democrazia interna non interessa minimamente o addirittura non esista quando riguarda gli altri mentre diventa centralissimo solo se riguarda il metodo di scelta del m5s.
Ritengo totalmente assurdo che una persona che detesta e attacca di continuo un determinato partito o movimento (ad esempio Saviano con noi) voglia candidarsi con quel partito o movimento oppure pretenda che un giudice (come è accaduto con il ricorso da parte di uno che fa parte di un gruppetto che ci attacca di continuo) gli conceda di far parte di una lista regionale che rappresenta un progetto ed una speranza per un intero popolo.

Come disse allora il profeta Fassino, la democrazia consente a chiunque di raggruppare delle persone con idee simili (o senza idee come la gran parte di chi ci attacca), creare il proprio partito politico, raccogliere delle firme (autentiche), partecipare alle elezioni e fare il protagonista se se ne hanno le capacità, troppo facile cercare visibilità sul lavoro altrui senza aver mai fatto o dimostrato nulla.
Per quale oscura ragione delle persone che passano le proprie giornate ad attaccare e schernire il m5s devono pretendere di candidarsi con quel simbolo che tanto disprezzano?

C’è un detto che dice “dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”.
Noi sapevamo benissimo che la battaglia che abbiamo davanti sarebbe stata durissima, perché oltre a degli avversari che dispongono di un sistema tentacolare e devastante dovevamo guardarci anche dal fuoco amico, il fuoco dei tanti individualisti (quelli che il m5s è bellissimo se ci sono loro davanti altrimenti fa schifo tutto), quelli che vanno sempre contro a prescindere (a meno che non sono loro le prime donne), il fuoco di quelli che a parole vorrebbero cambiare la propria terra e chiudere con il passato ma che in pratica, cercando di ostacolare qualsiasi reale cambiamento, sono gli alleati più efficaci del vecchio sistema.

Lo sapevamo allora e lo sappiamo ora, per questo andiamo avanti sempre più convinti, chiedendo a tutta la gente onesta e di buona volontà di darci una mano. Il 5 novembre è una occasione di riscatto per un intero popolo, quello siciliano.
Qui c’è da remare con tutte le nostre forze nella stessa direzione. Se non facciamo di tutto per cogliere l’opportunità di cambiare tutto con Giancarlo Cancelleri Presidente il giorno dopo avremo sempre gli stessi al potere e ci mangeremo le mani.

P.s. Resto fedele ai principi del V-day, per me tutta sta gente al servizio di questo sistema marcio, anche quelli che lo sono inconsapevolmente (il che è ancora più grave) se ne devono andare tutti dritti affanc…
Per aspera ad Astra
#CancelleriPresidente
#SceglieteIlFuturo

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La democrazia e le elezioni in Sicilia

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di Ignazio Corrao

Vorrei ricordare un paio di cose a tutti. La prima cosa è di natura tecnica, ossia che le “primarie” non sono un obbligo di legge ma una facoltà, democratica, esercitata nelle elezioni regionali siciliane solo ed esclusivamente dal M5S. Nessuno ha speso una singola parola e ha fatto casi mediatici sulla totale e squallida ASSENZA DI DEMOCRAZIA in tutti gli altri concorrenti, sul modo in cui vengono composte le liste di Musumeci, di Micari o del democraticissimo Fava (che anche loro, come candidati presidenti, non sono stati scelti da nessun iscritto ma sono frutto di accordi di segreterie).

Come vengono scelti i loro candidati ve lo dico io e vi chiedo di ricordarlo a tutti: le (numerose) liste di tutti i candidati vengono realizzate con la squallida logica del “quanti voti porta”.
Assistiamo ad una continua transumanza da sinistra a destra, che va avanti nel silenzio generale. Tutto viene scelto sulla base di accordi, promesse, spartizione di potere e di poltrone. Tutto. Anche il giorno dopo le elezioni continuerà la transumanza dentro l’Assemblea regionale siciliana a seconda della convenienza del momento.
Il popolo della destra e della sinistra di questa situazione si indigna? Qualche tesserato fa ricorso per non aver potuto partecipare? Qualcuno crea casi mediatici?

No, a tutti va benissimo così.
Il m5s invece è l’unico che ha scelto i suoi 62 candidati all’Assemblea (una sola lista, non le liste della spesa come gli altri) e il candidato Presidente tra “cittadini normali” in una consultazione tra gli iscritti.
La potete girare come vi pare ma la sostanza non cambia, l’unica lista ad essere stata composta con delle primarie tra cittadini normali, in un panorama politico a dir poco squallido, è anche l’unica lista ad essere attaccata, e a me sinceramente mi girano fortissimamente le p….

Di cosa parlano i giornali e le TV? Del fatto che gli altri fanno tutto sotto banco e di nascosto? No, ma di come devono essere fatte le primarie del m5s e che dobbiamo candidare nella nostra unica lista i nostri oppositori.
La seconda cosa è invece di natura teorica o filosofica. Ma voi vi vorreste mai candidare con un partito di cui non condividete nulla? Perché dovrei voler candidarmi con qualcosa che schifo e che attacco sempre pubblicamente? Fareste ricorso se casa pound o rifondazione comunista vi escludono dalle loro liste?

A me sembra che il tema della democrazia interna non interessa minimamente o addirittura non esista quando riguarda gli altri mentre diventa centralissimo solo se riguarda il metodo di scelta del m5s.
Ritengo totalmente assurdo che una persona che detesta e attacca di continuo un determinato partito o movimento (ad esempio Saviano con noi) voglia candidarsi con quel partito o movimento oppure pretenda che un giudice (come è accaduto con il ricorso da parte di uno che fa parte di un gruppetto che ci attacca di continuo) gli conceda di far parte di una lista regionale che rappresenta un progetto ed una speranza per un intero popolo.

Come disse allora il profeta Fassino, la democrazia consente a chiunque di raggruppare delle persone con idee simili (o senza idee come la gran parte di chi ci attacca), creare il proprio partito politico, raccogliere delle firme (autentiche), partecipare alle elezioni e fare il protagonista se se ne hanno le capacità, troppo facile cercare visibilità sul lavoro altrui senza aver mai fatto o dimostrato nulla.
Per quale oscura ragione delle persone che passano le proprie giornate ad attaccare e schernire il m5s devono pretendere di candidarsi con quel simbolo che tanto disprezzano?

C’è un detto che dice “dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”.
Noi sapevamo benissimo che la battaglia che abbiamo davanti sarebbe stata durissima, perché oltre a degli avversari che dispongono di un sistema tentacolare e devastante dovevamo guardarci anche dal fuoco amico, il fuoco dei tanti individualisti (quelli che il m5s è bellissimo se ci sono loro davanti altrimenti fa schifo tutto), quelli che vanno sempre contro a prescindere (a meno che non sono loro le prime donne), il fuoco di quelli che a parole vorrebbero cambiare la propria terra e chiudere con il passato ma che in pratica, cercando di ostacolare qualsiasi reale cambiamento, sono gli alleati più efficaci del vecchio sistema.

Lo sapevamo allora e lo sappiamo ora, per questo andiamo avanti sempre più convinti, chiedendo a tutta la gente onesta e di buona volontà di darci una mano. Il 5 novembre è una occasione di riscatto per un intero popolo, quello siciliano.
Qui c’è da remare con tutte le nostre forze nella stessa direzione. Se non facciamo di tutto per cogliere l’opportunità di cambiare tutto con Giancarlo Cancelleri Presidente il giorno dopo avremo sempre gli stessi al potere e ci mangeremo le mani.

P.s. Resto fedele ai principi del V-day, per me tutta sta gente al servizio di questo sistema marcio, anche quelli che lo sono inconsapevolmente (il che è ancora più grave) se ne devono andare tutti dritti affanc…
Per aspera ad Astra
#CancelleriPresidente
#SceglieteIlFuturo

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Domani si vota il candidato premier del MoVimento 5 Stelle

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di MoVimento 5 Stelle

Domani, giovedì 21 settembre, sarai chiamato a votare su Rousseau per scegliere il Candidato Premier del MoVimento 5 Stelle e designando Capo della forza politica che depositerà il programma elettorale sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle per le prossime elezioni.

La lista dei candidati che sarà sottoposta alla votazione degli iscritti è la seguente:

Cicchetti Vincenzo
Di Maio Luigi
Fattori Elena
Frallicciardi Andrea Davide
Ispirato Domenico
Novi Gianmarco
Piseddu Nadia
Zordan Marco

Ogni iscritto al sito www.movimento5stelle.it entro la data del 1 gennaio 2017, abilitato ad accedere a Rousseau, maggiore d’età e che abbia certificato la sua identità tramite il caricamento di un proprio documento, potrà esprimere un solo voto a favore di un solo candidato.

I risultati della votazione saranno depositati presso due notai alla chiusa della votazione stessa, e saranno resi pubblici sabato 23 settembre dal palco di Italia 5 Stelle.

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Basta disinformazione sul MoVimento 5 Stelle!

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immagine: la rinuncia alla pensione da privilegiati di Giancarlo Cancelleri, candidato presidente in Sicilia, e di tutti i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Sicilia

di MoVimento 5 Stelle

In questi giorni fiumi di inchiostro vengono sprecati sui giornali, nel misero tentativo di screditare il MoVimento 5 Stelle. Dalla Sicilia fino alle nostre votazioni per il candidato premier, l’atteggiamento di una certa stampa è deplorevole e violento. Usano le loro penne come dei manganelli e pretendono che i cittadini e il MoVimento 5 Stelle, che è al loro fianco, se ne stiano fermi e immobili, senza batter ciglio.

Noi respingiamo ogni forma di violenza, ma ci arroghiamo il diritto quantomeno di replicare da un blog all’ennesima notizia falsa riportata nel pomeriggio dall’agenzia Ansa. Secondo quella che viene considerata la prima agenzie di notizie in Italia, il MoVimento 5 Stelle non sarebbe obbligato a raccogliere le firme a supporto delle liste per le Regionali in Sicilia. A propria ragione, l’Ansa cita l’articolo 13 della legge numero 29 del 1951, ma commette – senza preoccuparsene nè verificare – un errore mastodontico dando una lettura della questione totalmente fuorviante. Il MoVimento 5 stelle infatti non ha mai detto di essere obbligato alla raccolta firme per la presentazione delle liste nei diversi collegi provinciali, bensì per la lista regionale, il cosiddetto listino del presidente, che, secondo quanto previsto invece all’articolo 14 bis delle legge 29 del 1951, articolo che l’Ansa però sembra ignorare, prescrive la raccolta da 1800 a 3600 firme anche per chi, come noi, ha rappresentanza parlamentare all’interno delle istituzioni.

Eccoli dunque, i “professionisti dell’informazione“, titolari del sapere assoluto e mai pronti a chiedere scusa, anche quando commettono un errore che rischia di condizionare falsamente l’opinione pubblica. Siedono sempre su un gradino sopra agli altri, i finti miti dell’imparzialità. Che da quando siamo entrati in Parlamento fanno a corsa per inventarsi notizie a qualunque costo sulla pelle del Movimento 5 Stelle. Anche quando di notizia, come in questo caso, non c’è assolutamente traccia.

Basta disinformazione sul MoVimento 5 Stelle!

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MENTRE DESTRA E SINISTRA LITIGANO, I CITTADINI VENGONO PENALIZZATI

Più e più volte abbiamo ricordato che il sostegno al reddito sia una misura che il MoVimento 5 Stelle nel Friuli Venezia Giulia ha chiesto a gran voce sin dall’inizio della legislatura nel 2013. Purtroppo la sua attuazione ha visto l’erogazione dei primi contributi solo nei primi mesi del 2016. Quasi tre anni che non […]

L’articolo MENTRE DESTRA E SINISTRA LITIGANO, I CITTADINI VENGONO PENALIZZATI proviene da M5S Friuli Venezia Giulia.

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