Confronto con Vicesindaco su #petizione #Supermercati e Viabilità. Noi non ci stiamo!

IL 30 giugno 2016 Il Comitato di cittadini Meetup Udine Sud ABG Cussignacco, rappresentato dal Sig. Comentate e dalla Sig.ra Trevisan, insieme ai Consiglieri del M5S Perozzo e Parente,  ha incontrato il vicesindaco Giacomello per discutere in merito all’ampliamento dei centri commerciali in viale Palmanova ed alla  realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra viale Palmanova,via Melegnano e via di Brazzà. Il 7 giugno 2016 il Comitato, insieme ai consiglieri del M5S Perozzo e Parente, ha consegnato infatti, presso gli uffici comunali,una petizione contro la proliferazione dei supermercati in zona Udine sud e contro la rotatoria prevista all’incrocio tra viale Palmanova,via Melegnano e via di Brazzà. 

palmanova_incrocio3d

Per mezzo della raccolta di 250 firme, i cittadini chiedevano, non appena possibile, la ridiscussione della delibera che autorizzava i nuovi insediamenti commerciali compresa la rotatoria di cui sopra. Il vicesindaco Giacomello ha ricostruito la vicenda, soffermandosi,su richiesta dei presenti,sulla rotatoria SPERIMENTALE all’incrocio tra via Palmanova e via Melegnano.I referenti del Comitato hanno chiesto di poter visionare il progetto della rotatoria, il parere tecnico ( poiché a loro avviso incompleto) ed il parere della Regione. Il progetto attuale della rotatoria non è quello definitivo ( i presenti hanno dichiarato che ne erano già al corrente )ma appunto sperimentale. I consiglieri del M5S sono intervenuti sull’inopportunità del recupero degli spazi preesistenti che danno vita ad attività commerciali che poi vengono, complice la crisi, successivamente chiusi ed abbandonati, divenendo cattedrali nel deserto, creando degrado e desolazione, come, ad esempio i capannoni abbandonati su viale Tricesimo (Parente). – sottolinea Perozzo – a somiglianza del park di Piazza I Maggio – dove hanno realizzato un parcheggio senza aver ancora definito l’assetto della piazza e della viabilità, qui si realizza una rotatoria senza un’idea progettuale chiara che si estenda a tutto viale Palmanova, distruggendo il pezzo di ciclabile già realizzato e creando un tratto assai problematico nel punto ove, chi proverrà da Udine, cercherà di entrare in Via Baldasseria Bassa. Comentale e Trevisan hanno chiesto come mai il parere sia stato rilasciato prima che il progetto definitivo venisse completato, chiedendo quali motivi avessero spinto l’amministrazione a velocizzare i tempi per la realizzazione della rotatoria. Le motivazioni potrebbero essere riconducibili a questioni legate alla visibilità del centro commerciale Panorama che andrà ad ampliare  la propria superficie di vendita di ben 500 mq. Il vicesindaco sostiene, invece,  che le motivazioni sono legate alla viabilità poiché, a suo dire, il viale nelle ore di punta si congestiona per il troppo traffico. I referenti del Comitato hanno fatto notare al vicesindaco che il viale si congestiona perché le auto in transito si bloccano in via Leopardi ed in viale Ungheria. I referenti hanno ricordato inoltre che, dal momento in cui i semafori sono stati sincronizzati,il numero degli incidenti,in quel punto, è diminuito  per aumentare, invece, nella zona  di fronte ai bar  De Luisa e Manatthan. Il timore degli abitanti della zona è che il traffico,come da vecchio progetto del piano regolatore, venga dirottato su via Baldasseria Bassa creando una sorta di senso di marcia obbligatorio allo scopo di decongestionare il traffico sul viale. Altre perplessità dei rappresentanti del comitato, rimangono gli attraversamenti pedonali e la sicurezza dei ragazzi che,andando a scuola,si spostano a piedi o in bici.
Ricordano i due rappresentanti del comitato che quando si fa una variante si va a incidere a tempo indeterminato sulla vita della gente che vi abita e gli esperimenti non si devono fare sulla pelle dei cittadini e non c’è una strategia lungimirante e di impatto su tutta la zona interessata.
Michele Comentale ritiene che la strategia dei supermercati sia quella di ottenere sempre  più spazi per poter inserire sempre più prodotti di diverse tipologie merceologiche al fine di aumentare l’importo dello scontrino medio questo,nel tempo, taglierà risorse ai piccoli commercianti . Certo l’utente finale ha la sensazione di risparmiare sul prezzo ma alla fine spende di più perché il supermercato è fatto apposta per tentarti a comprare anche quello che non ti serve.

Meetup Udine Sud