#10FallimentiDiSala e del Pd a Milano (censurati dai giornali)

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di Gianluca Corrado, Patrizia Bedori, Simone Sollazzo – consiglieri M5S Milano

Sei mesi di giunta Sala a Milano. Che ha fatto Mister Expo, a parte la farsa dell’autosospensione in seguito all’avviso di garanzia? Nessuno lo sa. I giornali non si sono mai curati di lui, neppure quando è stato indagato: la città è un buco nero dell’informazione. Qui potrebbe succedere di tutto senza che nessuno se ne accorga. Per esempio una notizia censurata da tutti i media: ieri la Finanza è entrata al Comune di Milano, dove ha sequestrato tutta la documentazione afferente le opere Expo realizzate al Palazzo di giustizia. Qualcuno di voi l’ha saputo? No. Nessun giornale o tg ne ha parlato. Ora immaginate per un istante cosa sarebbe successo se la stessa cosa fosse successa a Roma. Non si sarebbe parlato d’altro per mesi. Ma cosa ha fatto quindi in questi mesi? Di seguito 10 punti: dal conflitto di interesse con l’assessore suo socio all’assessora che non vuole pubblicare il suo reddito come prevede la legge. Buona lettura e fate un’opera buona per l’informazione: diffondete il più possibile!

1) I confilitti di interesse: a parte quelli personali del sindaco, derivanti dai suoi pregressi incarichi, ve ne sono parecchi, almeno potenziali, all’interno della giunta. Roberto Tasca si occupa delle casse del Comune dopo aver fatto affari con Sala (entrambi sono fondatori di Medhelan Management & Finance e soci di Kenergy, impresa che produce energia fotovoltaica), essere vicepresidente di Webank e di Bpm e presidente dell’organismo di vigilanza del Fondo Strategico Italiano e della Simest. Molti dei più stretti collaboratori di Sala sono stati scelti dal sindaco proprio dal mondo bancario: Arabella Caporello (Banca popolare di Milano) come direttore generale del Comune, Cesare Ferrero (ex Bnp Paribas) alla presidenza di SoGeMi, Giovanni Gorno Tempini (da Cassa Depositi e Prestiti) come presidente di Fondazione Fiera.

2) Expo: considerato un successo planetario dallo stesso sindaco e da tutto il Pd, in realtà è stato ben altra cosa. Basti pensare che, secondo i calcoli della Magistratura contabile, l’esercizio 2015 si è chiuso con una perdita di 23,8 milioni di euro a fronte di un miliardo e 200 milioni di ricavi. Molte le criticità messe in luce dai giudici contabili: in primis, la «alterazione del principio della concorrenza in molti appalti» dovuta alle deroghe riservate ad Expo dalle norme per la necessità di terminare le opere.

3) Le indagini
: Sala è indagato nell’inchiesta sulla piastra Expo. Durato poco il teatrino dell’autosospensione a dicembre, al sindaco sarebbero contestati reati quali il falso ideologico e il falso materiale. Le indagini della Procura Generale proseguiranno fino a giugno.

4) Cascina Merlata: bisogna fare un passo indietro nel 2011, quando si decide di costruire il nuovo quartiere di Cascina Merlata e, in un’area attigua, un albergo. Nel 2013, però, a Expo 2015 Spa si accorgono che non è stato previsto uno spazio per il parcheggio dei pullman turistici. L’area che dovrebbe diventare un albergo sembra perfetta: abbastanza grande e abbastanza vicina al sito di Expo. Cascina Merlata Spa, proprietaria dei terreni, per realizzare il parcheggio temporaneo sulla sua area chiede a Expo s.p.a., di intercedere con il Comune per ottenere una integrazione dell’accordo di programma. A dicembre 2016, il Consiglio Comunale approva la delibera, consentendo così l’estensione sull’area dell’ennesimo centro commerciale monstre. Il sindaco Sala scappa dall’aula al suono della campana che annuncia il voto.

5) Patto parasociale A2A:
la firma del nuovo parasociale tra il Comune di Milano e il Comune di Brescia in merito alla partecipazione detenuta in A2A risponde a un interesse tutto partitico, contrario all’interesse e al bene dei cittadini. La Giunta Sala, con l’appoggio della maggioranza a guida PD, senza alcuna oggettiva ragione, ha deciso di consentire la cessione di un ulteriore 8% delle quote tra Milano e Brescia, preservando così solo il 42% e non più la maggioranza assoluta.

6) Trasparenza: Se è vero che Sala si è prodigato nel costituire il Comitato Trasparenza affidato a Gherardo Colombo, e’ anche vero che la sua assessora alla Trasformazione digitale e servizi civici non ha ancora reso nota la sua situazione reddituale e patrimoniale sul sito del Comune, non ottemperando agli obblighi di legge, anzi, ha proprio detto di non volerlo fare! Attendiamo l’esito dell’istruttoria dell’Anac, anche considerato che l’assessora Cocco proviene da un’azienda che fornisce prodotti e servizi al Comune di Milano.

7) Servizi tassati: welfare, educazione e scuole sono le voci maggiormente colpite dal bilancio previsionale. Nella proposta di bilancio, in questi giorni in discussione, sono stati previsti 3 milioni di euro in meno alla voce educazione infantile, e decine di milioni in meno per l’edilizia scolastica, salvo poi trovare milioni per il marketing, 5 milioni in favore della digitalizzazione, e 5,5 milioni annui per le consulenze esterne. Perchè investire 5milioni nella digitalizzazione ma inserire una ulteriore tassa per l’iscrizione alle materne di 52 euro ? Prima di parlare di bilancio, la giunta dovrebbe ridiscutere quali sono le priorità per i cittadini.

8) Scali Ferroviari: con l’accordo che il Sindaco Sala si appresta a firmare, gli scali ferroviari, un patrimonio inestimabile per i milanesi, diventeranno solo un asset di FS Sistemi Urbani, un patrimonio di cui disfarsi per fare cassa. La società, con l’appoggio del Comune, ha già dato incarico a 5 architetti di fama internazionale di ridisegnare quei luoghi. Perché non con un concorso internazionale di architettura ? Purtroppo, al di là delle parole spese, il rischio di una cementificazione selvaggia pare sempre più probabile.

9) Gestione e organizzazione personale comunale: a fronte di dipendenti comunali che non si vedono rinnovare il contratto da 7 anni, e che a fronte di un piano assunzioni palesemente inadeguato, la Giunta ha disposto l’assunzione ex art. 90 e 110 TUEL di parecchi soggetti esterni, di certo non estranei agli ambienti PD. Perché Sala non investe nella valorizzazione delle risorse interne piuttosto che continuare ad assumere dirigenti e quadri? Questo è un tema importante sul quale la Giunta continua a non essere trasparente.

10) L’inquinamento atmosferico:
migliaia i morti ogni anno a Milano a causa dell’inquinamento atmosferico. Valori di P.M 10 e PM 2,5 pari a tre volte la soglia di pericolo, e cosa fa il Sindaco? Propone un piano per impedire l’accesso a veicoli che quando non potranno più accedere in città avrammo più di 15 anni, senza alcuna visione del futuro, tanto da destinare zero euro, nella proposta di bilancio alla missione 17, ovvero gli stanziamenti per le energie ecosostenibili.

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