I 20 miliardi che diamo all’Europa e le bugie di Renzi

maibsaoap.jpg

di Giorgio Sorial

Ogni anno l’Italia versa almeno 20 miliardi all’Europa. Renzi promette di non destinarli più ma intanto in legge di bilancio ha già preventivato di pagarli all’Unione Europea per i prossimi tre anni!

Per eludere l’attenzione dai disastri inflitti agli italiani in questi anni di governo e per sfuggire alle proprie colpe, Renzi e il Partito Democratico usano sempre le stesse tecniche:

– distolgono l’attenzione cambiando completamente argomento;
– addossano le colpe dei loro fallimenti ad altri o a variabili congiunturali internazionali;
– promettono nuove mirabolanti soluzioni che in realtà avrebbero già potuto attuare ma non hanno avuto il coraggio politico per farlo.

In questi giorni, dopo le acclamate bocciature delle politiche economiche di questo governo, arrivano i conti anche del disastro nella gestione dell’immigrazione.

E Renzi per sfuggire alle proprie colpe dichiara roboante che è pronto a non destinare più i circa 20 miliardi annui che versiamo all’Europa. Ma sarà vero?

Assolutamente no.

Renzi ha, infatti, già scritto nero su bianco di destinare le seguenti somme per i prossimi tre anni al bilancio dell’Unione Europea:

22 miliardi e 834 milioni per il 2017 (22.833.841.416 euro per l’esattezza)

23 miliardi e 785 milioni per il 2018 (23.784.539.736 euro per l’esattezza)

22 miliardi e 534 milioni per il 2019 (22.534.301.416 euro per l’esattezza)

Queste sono le quote delle previsioni di competenza indicate nella seconda sezione della legge di bilancio in riferimento al programma 3.1 “Partecipazione Italiana alle politiche di bilancio in ambito UE” della missione 3 “L’Italia in Europa e nel mondo”, esposte nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze (Tabella 2).

Ossia sono le uscite che il Governo ha deciso di destinare nel corso del periodo di riferimento (triennio 2017-2019) e che hanno una valenza contabile imponente perché sottostanno al vincolo giuridico imposto dall’organo politico, all’organo amministrativo, nell’impegnare queste spese per i prossimi tre anni.

Lo avevamo già denunciato proprio durante la votazione alla Camera dell’ultima legge di bilancio (approvata durante gli ultimi giorni del governo Renzi, prima del referendum… praticamente l’ultima cosa che ha fatto da presidente del consiglio prima di passare il testimone).

Gli Italiani sono stufi degli ipocriti annunci renziani perché a questi non seguono mai atti concreti in difesa del nostro Paese.

Sono anni che chiediamo che non vengano più destinate queste risorse finché non riceveremo, come Paese, il giusto aiuto europeo per affrontare la tragedia dell’immigrazione.

Inutile che Renzi si limiti agli annunci o tolga le bandiere dell’Europa da Palazzo Chigi se poi, quotidianamente, offende la bandiera italiana e prende in giro un intero Popolo che chiede risposte concrete.

Sbugiardiamoli per l’ennesima volta e lavoriamo insieme per restituire all’Italia la dignità che merita e avere presto un governo che lavori per il benessere del suo popolo.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere I 20 miliardi che diamo all’Europa e le bugie di Renzi

Le priorità del Pd: 97 milioni di euro al golf. E ai terremotati?

Update: dopo le pressioni del MoVimento 5 Stelle di questi giorni l’emendamento marchetta che regalava 97 milioni di euro dei cittadini a garanzia del torneo di golf “Ryder Cup” questa mattina è stato dichiarato inammissibile dal Presidente del Senato Pietro Grasso. I cittadini ringraziano.

di Paola Taverna

Ieri pomeriggio l’aula del Senato ha lavorato meno di mezzora per lasciare spazio alla Commissione Finanze, dove è in esame il decreto Banche. È il decreto che stanzia 20 miliardi di euro per ricapitalizzare Mps e altre banche in difficoltà.

Ma la cosa più incredibile è che la maggioranza non si accontenta di questo salvataggio a spese dei cittadini. All’interno del decreto c’è spazio per i favori agli amici degli amici.

Per esempio, è stato votato e approvato un emendamento che garantisce alla manifestazione golfistica Ryder Cup fino a 97 milioni di euro pubblici in caso di difficoltà ad affrontare le spese organizzative. Avete letto bene. 97 milioni di euro potrebbero uscire dalle casse pubbliche per il golf mentre le risorse per i terremotati vengono erogate col contagocce.

Queste sono le priorità della maggioranza. In Commissione Finanze ci batteremo fino all’ultimo con Laura Bottici ed Alberto Airola perché questo decreto già molto discutibile non venga ulteriormente peggiorato da una pioggia di marchette. Tutto questo, naturalmente, sui giornali tanto attenti alle vicende romane non ci sarà. Fatelo sapere in giro!

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Le priorità del Pd: 97 milioni di euro al golf. E ai terremotati?