Un anno e #RomaRinasce

di Virginia Raggi

Questo primo anno ha rappresentato una grande opportunità di rilancio per Roma. Questa Giunta, i suoi consiglieri, i presidenti di Municipio, la maggioranza, hanno lavorato giorno e notte per porre le basi di una rivoluzione che completeremo nel corso della consiliatura. Cinque anni di lavoro e crescita per la città. È stato un percorso irto di ostacoli: li abbiamo affrontati con impegno e serietà, grazie anche a un sincero entusiasmo che – vi assicuro – non ci mancherà mai. In questo percorso abbiamo colto le opportunità di sviluppo e, soprattutto, di cambiamento. Quello vero, non la “mano di bianco” per farsi belli. Quel cambiamento radicale che richiede forza di volontà e la partecipazione di tutti. La politica delle promesse elettorali o del fumo negli occhi ai cittadini non fa parte del nostro dna e, mentre ci lasciamo alle spalle Mafia Capitale e tutte le trappole che quel sistema di corruzione ci ha lasciato, pensiamo a una città moderna ma soprattutto più vicina ai suoi abitanti. E sono i cittadini che ce lo hanno chiesto e continuano a chiedercelo.

Per la prima volta dopo decenni abbiamo approvato il bilancio preventivo e siamo stati i primi fra le grandi città italiane. Questo ci ha consentito, innanzitutto, di usufruire di un “premio” di 15 milioni di euro per la città ma, soprattutto, di fare una cosa che i romani avevano ormai dimenticato: programmare il futuro. Così è stato possibile dire addio agli affidamenti diretti per indire gare, ovvero avere il miglior servizio al costo più giusto e dare una scossa al mercato. Come già sta avvenendo con #stradenuove: basta coi rattoppi fatti sempre dalle stesse ditte e rifacimento totale di interi tratti stradali. Un investimento da 85 milioni di euro in un anno e una buona pratica introdotta in Comune: tutti gli attori, comprese le partecipate, riuniti attorno a un tavolo per massimizzare risultati e ottimizzare i costi.

Abbiamo messo in strada 150 autobus nuovi. A questi abbiamo aggiunto altri 45 filobus che erano abbandonati da otto anni in un deposito. E presto arriveranno altri 60 autobus nuovi mentre sono già in città 200 nuovi mezzi di car/scooter sharing. Abbiamo riportato i controllori sui mezzi di trasporti e attivato quasi 500 telecamere di sicurezza. Su trasporto e mobilità sostenibile, che i cittadini avevano votato come priorità del programma 5stelle (LINK), abbiamo investito 430 milioni di euro. Nessuno l’aveva mai fatto.

Roma, come tutte le grandi città europee, finalmente ha un ‘Piano per la riduzione e la gestione dei materiali post consumo’ con l’obiettivo “Rifiuti Zero” e una differenziata al 70%. Anche questo nessuno l’aveva mai fatto e, forse, neanche mai pensato. Abbiamo già inaugurato 4 isole ecologiche e presto ne arriveranno altre 3 per arrivare a quasi 40 in modo da coprire tutti i quartieri di Roma. Presto realizzeremo anche tre impianti per il compostaggio.

Stiamo riconsegnando ai romani il loro fiume, il Tevere, grazie a un unico ufficio che riunisce i 10 enti e le 15 strutture competenti. E sulla manutenzione del verde abbiamo investito 12,5 milioni di euro tramite gare europee. Abbiamo pensato anche al benessere degli animali con il ripristino della legalità nei canili municipali e l’addio alle botticelle tradizionali: i cavalli staranno nelle ville storiche e saranno sostituiti da veicoli elettrici.

Abbiamo avviato il piano per il superamento dei campi rom senza che i cittadini romani ci rimettano un solo euro, dopo anni e anni di risorse del Comune che sono diventate una vergognosa mangiatoia come evidenziato dalle indagini della magistratura che hanno portato allo scoppio di Mafia Capitale.

Finalmente la cultura è aperta a tutti, con eventi diffusi e gratuiti in tutta la città, non solo nel centro storico. Con il progetto #RomaAscoltaRoma, un percorso in tutti i 15 Municipi, abbiamo ascoltato i cittadini e incamerato tutte le loro istanze. Abbiamo stabilizzato 2mila insegnanti e avviato formazione per 6.600 persone.

Diecimila cittadini sono stati protagonisti attivi della scelte per la città tramite le consultazioni on-line sul portale di Roma Capitale e, in 23 punti sparsi per la città (municipi, biblioteche, sedi associative) stiamo insegnando ai cittadini a utilizzare i servizi on-line del Comune. In questo settore primeggiamo: con un anno di anticipo rispetto alla scadenza normativa abbiamo attivato il Sistema Pubblico di Identità. Già 37 mila cittadini romani possono accedere a ben 66 servizi on-line con un solo nome utente e password, altro che fila agli sportelli.

Perché il benessere dei cittadini è il nostro principale scopo. Abbiamo abbassato la tassa sui rifiuti e dato 28 milioni di euro in più ai municipi per i servizi assistenziali. L’Assembla capitolina ha dato l’ok anche al regolamento sulle sale slot contro il fenomeno dell’azzardo patologico e approvato tagli per 40milioni di euro netti sul funzionamento della macchina comunale: tutte risorse reinvestite sulla città.

L’assemblea capitolina ha anche costituito una Commissione di indagine sui piani di zona: un risultato storico per la città e per chi attende da anni risposte sull’emergenza abitativa. E in questo versante abbiamo anche fermato gli sgomberi per le realtà socio culturali mentre si stende il regolamento sulle concessioni dei beni comunali: regole uguali per tutti. Il patrimonio comunale non sarà più gestito dai privati ma da Aequa Roma, per valorizzazione immobili e adeguare i canoni: basta alle case in pieno centro per pochi euro (e pochi eletti). Abbiamo anche riaperto i termini per il buono casa.

Questa città chiede sviluppo e questo non può non passare dal turismo: abbiamo fatto rinascere il dipartimento comunale con un budget che passa da 20mila a 3 milioni di euro e la necessaria autonomia per operare a pieno regime. Roma è di nuovo presente nei 10 principali fiere mondiali. E abbiamo anche creato il “Convention bureau” per promuovere il turismo congressuale e fieristico.

Infine, volgendo lo sguardo in avanti, abbiamo il primo appuntamento di “Formula E” sulle strade della capitale: un evento internazionale che ci consente di investire in infrastrutture e mobilità sostenibile. E avremo anche un nuovo stadio, col quale diciamo addio alla speculazioni edilizia e facciamo entrare Roma nel nuovo millennio grazie a un progetto sostenibile che porterà a Roma le migliori ultime tecnologie.

Questi sono solo parte dei risultati concreti raggiunti in un anno. E questo è solo l’inizio, ve lo assicuro: io e la mia squadra continueremo questo compito con il massimo impegno perché fare qualcosa per la propria città e per la propria comunità è, prima di tutto, un onore.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Un anno e #RomaRinasce

I sindaci del MoVimento 5 Stelle

37cmh5st.jpg

di MoVimento 5 Stelle

Chi diventa sindaco del MoVimento 5 Stelle non lo fa per soldi, prestigio o potere. Lo fa per aiutare gli altri. La storia dei sindaci a 5 Stelle, da Nord a Sud, è sempre uguale: entriamo in Comuni in macerie e giorno dopo giorno, le ricostruiamo. Vi racconto l’esperienza di POMEZIA, un comune di circa 63000 abitanti nel Lazio: l’abbiamo presa nel 2012 con un bilancio in passivo di 7 milioni di euro e l’abbiamo portato in attivo di 15 milioni. Se nel 2012 il Comune impiegava in media 473 giorni per pagare le ditte, oggi ne impiega in media 62. Abbiamo realizzato nuove strade, scuole, marciapiedi e portato la rete idrica nei quartieri senza acqua pubblica.

Ci volevano dei maghi del bilancio? No. Ci volevano persone normali, con la voglia di creare la loro città ideale. E lo spirito che ci anima è quello di creare tante città ideali in Italia.
È facile? No, per niente. Siamo infallibili? Men che meno. Ogni tanto sbagliamo (meno dei vecchi partiti, comunque), ci prendiamo le nostre responsabilità e ripartiamo.

Siamo solo all’inizio, ma una cosa è certa: nelle città che il MoVimento 5 Stelle amministra, se ci sono società partecipate inutili, che mangiano soldi con la loro politica clientelare e non danno servizi, noi le chiudiamo. A CIVITAVECCHIA le abbiamo ridotte da 5 a 1, a POMEZIA ne abbiamo chiusa una e abbiamo ristrutturato le altre; a MIRA, cittadina veneta di 40.000 abitanti, abbiamo abbattuto drasticamente i costi.
Al punto che una testata come Milano Finanza un anno fa scriveva “risanare i conti è una specialità dei grillini”.

E Roma? chiederanno tanti.
A Roma negli ultimi 6 mesi abbiamo: tagliato sprechi e spese, facendo guadagnare 40 milioni alle casse comunali; investito 85 milioni per rifare le strade (ci sono 8000 km di strade a Roma. Sì, 8000); avviato la chiusura dei primi due campi rom. E potrei continuare. Trovate tutto qui http://www.movimento5stelle.it/comuni5stelle/
Il sogno che abbiamo è costruire tante città ideali. E per farlo ognuno è indispensabile.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere I sindaci del MoVimento 5 Stelle

Il degrado del centro di Bologna

di Massimo Bugani

A Striscia la Notizia ieri sera è andato in onda un bel servizio sullo spaccio e il degrado in piazza Verdi a Bologna con rissa finale davanti all’ingresso del teatro comunale.
A qualsiasi ora del giorno e della notte, nel cuore della città, la piazza è infatti preda di venditori abusivi di alcol a basso costo, spacciatori di ogni tipo di droga e fumo, venditori di bici rubate agli studenti e ai cittadini bolognesi. L’ingresso nel prestigioso teatro comunale che si affaccia sulla piazza è spesso ostacolato da spacciatori e urinatori professionisti.

Una vergogna a cui l’amministrazione PD risponde da anni voltandosi dall’altra parte. Un comitato di cittadini in collaborazione con il conservatorio e l’università ha tentato di organizzare eventi culturali nella piazza che potessero allontanare i soliti frequentatori della piazza, per avvicinarne altri, ma si è trovato addirittura deriso e sbeffeggiato dall’amministrazione comunale che invece lascia da anni il luogo in completo abbandono.
Di tutto questo sui tg nazionali non vi è traccia e sapete il perchè? Semplice, perchè qui non governa il M5S, ma l’incapace ed inetto Merola PD.
Virginia Raggi al suo posto sarebbe già stata descritta come una complice degli spacciatori. Resistiamo, resistiamo, resistiamo, e insieme spazzeremo via questa cappa ipocrita e omertosa che ci opprime e che trasforma le vittime in carnefici, i buoni in cattivi, i capaci in incapaci. Alla fine la verità viene sempre a galla…e non solo quella.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Il degrado del centro di Bologna

Così stiamo trasformando Torino

appendino_chiarApp.jpg

di Chiara Appendino, sindaco di Torino

La sfida di un’Amministrazione è quella di tradurre in azioni concrete quelle che sono le idee che sostiene, e soprattutto, dare motivo ai cittadini di crederci con la stessa forza.
È in questa direzione che va la scelta presa martedì 14 marzo dalla nostra Giunta sul tema del Commercio. Abbiamo infatti intenzione di favorire le nuove aperture commerciali che risponderanno ad alti standard qualitativi.

Tra le caratteristiche di questi standard ci saranno, ad esempio: la possibilità di accedere a una rete wi-fi gratuitamente, la disponibilità di fasciatoi per i bebè, la presenza chiara ed evidente di informazioni sugli effetti dell’abuso di alcolici, la promozione di iniziative della Città, l’apertura durante le principali festività e nelle due settimane centrali di agosto, e il rispetto della normativa per il superamento delle barriere architettoniche per l’accesso ai locali e per i servizi igienici.

Ma, più di tutto – e si tratta di un punto a cui teniamo particolarmente – la totale assenza di slot-machine in un’ottica di contrasto serrato alla piaga della ludopatia.

Tutti i nuovi locali che presenteranno queste caratteristiche qualitative avranno agevolazioni in termini di sconti sugli oneri comunali fino al 20% della somma totale, e con la possibilità di rateizzare l’importo fino a sette anni.
Questo contribuirà al rinnovamento del commercio locale in un orizzonte qualitativo con benefici per lo stesso commercio e per tutti i cittadini.

Puntiamo in questo modo a dare una spinta alle nuove aperture di locali commerciali, al lavoro e, in particolare, a stili di vita virtuosi in cui crediamo fortemente.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Così stiamo trasformando Torino

Il #Governo5Stelle a Livorno e il silenzio degli incompetenti

nogarifiu.jpg

di Gruppo di Coordinamento Comuni 5 Stelle*

A Novembre del 2015 Livorno era su tutti i giornali e i tg nazionali, era argomento fisso dei talk show, e l’oggetto di comunicati stampa giornalieri dei parlamentari Pd, nel loro solito stile “polli in batteria”. Filippo Nogarin e la sua giunta avevano deciso di rimettere in sesto l’azienda dei rifiuti cittadina, l’AAMPS di Livorno, che era messa davvero male:

– 42 milioni di debiti;
– quasi i tre quarti del personale composto da quadri (i sindacati erano stati capaci di inventare una figura unica in Italia come il “superquadrocoordinatore”);
– servizio di spazzamento esternalizzato;
– indagini penali pendenti inerenti la malagestione del passato.

Un’azienda sull’orlo del fallimento che le passate amministrazioni avevano rimpinguato ogni anno tagliando al sociale, al trasporto pubblico e ad altri servizi essenziali. Nogarin, la sua giunta e la sua maggioranza decisero di rompere questa pessima usanza, decidendo che non un solo centesimo dei cittadini livornesi si sarebbe dovuto più spendere in quel carrozzone.

Scelsero quindi di avviare il concordato preventivo in continuità, una procedura mai adottata prima per un’azienda a totale partecipazione pubblica. L’obiettivo era trasformare l’azienda in una partecipata capace di fare economie, in grado di macinare utili, attraverso la ristrutturazione del vecchio consiglio di amministrazione, attraverso una seria riorganizzazione aziendale che passasse per il taglio degli sprechi e il rafforzamento della raccolta differenziata porta a porta.

Quasi tutti i media, guidati dal Partito Democratico, scatenarono un attacco senza precedenti contro Livorno. La città veniva raccontata a livello nazionale come una discarica a cielo aperto e il Comune come al collasso totale. Orde di cameraman indugiavano sui sacchetti di immondizia con un primissimo piano e il microfono in mano: pareva stessero per intervistarlo. I sindacati avevano scatenato un inferno, assediando il consiglio comunale per giorni e urlando cori contro i nostri consiglieri di maggioranza. La CGIL ci diede degli incompetenti, sostenendo che avremmo messo a repentaglio i posti di lavoro. Una mistificazione della realtà che non ha precedenti.

In pochi mesi il nuovo piano ha portato i primi risultati: a dicembre Aamps ha certificato 11 milioni di euro di liquidità e da quest’anno ha cominciato a saldare i propri debiti con tutti i creditori privilegiati e con una parte dei piccoli creditori, il valore della produzione è cresciuto di oltre 500mila euro rispetto alle previsioni, i costi si sono ridotti di oltre 1,5 milioni di euro, molti lavoratori, che prima erano inidonei, sono tornati in servizio, sono stati stabilizzati anche i precari storici!

Ieri il Tribunale di Livorno ha concesso l’omologa al concordato preventivo in continuità per l’Aamps. Ciò che da più parti era stato definito “impossibile” oggi è invece, realtà. È storia.

Complimenti a Filippo Nogarin, alla sua giunta e ai consiglieri del M5S per il coraggio dimostrato. Una menzione speciale al gruppo professionisti, guidati dall’avvocato Luca Lanzalone, che ci ha affiancato in questo percorso e un sincero augurio di buon lavoro alla magistratura che ha portato a termine questo procedimento in tempi giusti e con la massima attenzione.

Dopo due anni di ingiurie e attacchi alla nostra giunta livornese, ci saremmo aspettati almeno delle scuse da tutti quei media e quei partiti, che hanno massacrato senza appello Nogarin e Livorno, ma che oggi sono totalmente in silenzio nonostante questo risultato storico.

Un altro risultato storico del #Governo5Stelle. Ed è solo l’inizio.

*Il gruppo di coordinamento comuni 5 stelle è composto da Luigi Di Maio, Riccardo Fraccaro, Alfonso Bonafede e Giancarlo Cancelleri

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Il #Governo5Stelle a Livorno e il silenzio degli incompetenti

La situazione di Roma spiegata dal ragioniere Giuseppe Grillo

di Beppe Grillo

Vorrei capire. Ogni tanto arrivo come turista, perché poi io non sono né un tecnico né uno specialista di conti, sono un ragioniere e leggo dei dati, e da questi dati avevo già scoperto qualche cosa, per esempio che la Parmalat era in dissesto e poi è fallita, se vi ricordate. Io faccio il comico ma sono ragioniere, allora gli specialisti lasciamoli un attimo da parte.

E’ un Comune strano, questa dovrebbe essere la capitale d’Italia, Roma, e qui hanno vissuto in questo sogno metafisico che veramente fosse la Capitale. Ma tutte le capitali del mondo hanno una legislazione da parte dello Stato, privilegiata, con finanziamenti privilegiati, perché qui sono le ambasciate, ci sono i flussi del Vaticano, ci sono milioni di turisti, non è che puoi trattarla come una una città normale. Non è possibile che per qualsiasi investimento tu debba passare attraverso la Regione Lazio! La Regione Lazio decide se fare o non fare una struttura da un milione di metri cubi, e il Comune deve subire questa roba. Dobbiamo avere avere una legislazione dello Stato che dica effettivamente se Roma è la città Capitale d’Italia. Così, non c’è. Io vi dico due cifre perché sono un ragioniere: abbiamo un bilancio di 4,5 miliardi in questa città, di spesa sono destinati agli investimenti solo 236 milioni. Milano destìna agli investimenti 10 volte di più.

Roma non è una città normale, è la città più grande d’Europa, dopo Londra credo sia la più estesa d’Europa, ha 8560 km di strade, Milano ne ha 1700, hai voglia a mantenere il verde, l’illuminazione, le buche… 8560 km, Milano 1700! Destìna Milano ad ogni chilometro delle sue strade un milione e mezzo di euro, qui a malapena sono 130 mila a km. Quel debito è un’allucinazione, è metafisica, perché ce l’hai a prescindere, ce l’hai già. Quindi il debito è di 15 miliardi, viene messo a bilancio fino al 2048, e una parte se la caricano i romani che avranno tutti i torti del mondo “Ahò nun pago, ah non me rompe il ca…”, ma si caricano del 30%, perché qui c’è un flusso di immondizia del 30% in più di qualsiasi città in Europa. Ma allora non puoi avere avere un trattamento di città normale. Berlino, Londra, Parigi, Madrid sono tutte capitali che hanno un contatto diretto con lo Stato, non passano attraverso la “regione Lazio”. Il discorso che voglio fare io è che qui o si diventa Capitale sul serio, perché non puoi avere lo Stato che è di un partito, la regione di un altro partito, il Comune di un altro partito, è chiaro che si blocca tutto.

Qui non c’è un piano urbanistico da 50 anni, non da adesso, non ci può neanche essere perché col primo piano di 60 anni fa dovevano portare tutti i ministeri all’EUR, e han fatto quartieri dormitorio e i ministeri sono rimasti esattamente dove sono. Allora che città è questa? Fanno sciopero i servizi pubblici dei taxi, che saranno una parte, alcuni, ma il tassista, gli aeroporti e le stazioni sono il biglietto da visita per milioni di turisti. Il tassista deve essere un principe con una bella giacca, pulito, perfetto, profumato, entra il turista e dice “Mmm che buon profumo”, e tu devi dire “Yes, I am perfumed!”, sono profumato! Devi parlare una lingua, devi avere un software, l’ho preparato io da ignorante un software con una voce che fa da cicerone con Google Maps, passi, vedi il Colosseo e spieghi cos’è il Colosseo a un giapponese, poi gli spieghi magari la casa abusiva chi l’ha fatta, gli spieghi un po’ di cose anche divertenti, gli spieghi tutti i capolavori mentre viaggia.

Devi essere attrezzato
, se uno vuol pagare con PayPal devi essere attrezzato, devi avere un numero unico, se uno paga con carta di credito non gli puoi dire “Ahò, nun ciò la carta de credito nun me rompe er ca…, io nun te porto!”, non puoi essere così, sei il principe, deve diventare un principe il taxista, e noi in compenso facciamo una politica per svalutare e rendere il traffico privato meno invadente. Facciamo una politica per il traffico, lo sharing, il car sharing, non hai più bisogno di avere una macchina, ti puoi muovere a piedi, in bicicletta, abbiamo una tecnologia straordinaria. La nostra politica è quella, incentivare il trasporto pubblico e non deve essere una presa per il cu.. prendere un autobus, deve essere una bella cosa, quando sei sull’autobus devi avere qualche servizio. Dio mio, qui bisogna osare. Se non si osa qui non c’è possibilità, è una bomba questa città, è una bomba, può scoppiare da un momento all’altro. Un giorno sono i tassisti, poi saranno gli ambulanti, poi sono i farmacisti, poi saranno i medici, poi saranno gli agricoltori, poi chiunque, questa è una bomba.

Allora lo Stato si deve regolamentare, mettere una legge per la Capitale d’Italia, e poi l’amministrazione: per gestire i soldi dei flussi di soldi abbiamo le persone. Il progresso va avanti, il progresso tecnologico economico non è una voce di per sé, ha voce attraverso le persone. Le persone, se sono oneste e leali e non rubano, questa città può trasformarsi veramente in quello che dovrebbe essere e non è. Non puoi addossare il 30% di tasse in più a tutti i Romani, qui ci sono evasioni, d’accordo, 200 milioni di evasione di IMU, di ICI, non pagano i biglietti siamo d’accordo, bisogna anche a arrivare lì. Ma abbiamo 22000 edifici per abitazioni e 2-3000 edifici di commercio che non sono neanche censiti, neanche censiti! Non c’è neanche un database per dire che proprietà ha il Comune, quanti affitti stiamo perdendo, quanti soldi stiamo perdendo. 190.000 faldoni, i faldoni! Faldoni nelle cantine, negli scantinati, non c’è un database, allagano gli scantinati per renderli inagibili, entrare e prendere i documenti. 190.000 faldoni, 60 km, un Raccordo Anulare di faldoni. E’ anni che provano a metterci le mani, nessuno ci riesce.

Ma cosa pretendete del Movimento 5 Stelle? Cosa pretendete dalla Raggi? Cosa fa in una situazione così? O ci date una mano tutti… ci dovete dare una mano tutti: non è che possiamo tenere 8560 km perfetti, senza buche, dovete diventare anche voi, purtroppo con le tasse che pagate, sindaci dei vostri 10 metri quadri. Amare i vostri 10 metri quadri, essere responsabili dei vostri 10 metri quadri. Se non facciamo insieme queste cose non ce la faremo mai, qua. E’ quello che dicevamo in campagna elettorale: se ci dai il voto devi collaborare, essere un cittadino attivo. E io so che ci volete bene, avete capito che siamo diversi dagli altri, se non prendete questa occasione -l’unica della storia di questa città- che vi si presenta adesso, con delle persone così, non ce la potrete fare.

Questa è una bomba atomica, ma stiamo scherzando. Abbiamo messo dei manager meravigliosi, delle persone straordinarie, di fiducia, ma più di così non potete neanche pretendere. I dati sono: 25 partecipate. Le 25 partecipate perdono un miliardo e otto. Tu sei in società con altre società e perdi un miliardo e otto. Qualcuna ha un utile, pochissimo, e le altre? C’è una società che ha 8000 dipendenti e 2000 inabili al lavoro. 2000 inabili su 8000 dipendenti, gli altri 6000 si fanno il cu.. doppio perché 2000… probabilmente la maggior parte sarà inabile veramente, ma io non ci credo che ogni anno, 500 negli ultimi tre anni, siano stati inabili al lavoro ogni anno in 500. Io voglio andare a prendere il medico, denunciarlo all’Ordine dei Medici, perché i medici non possono certificare inabilità se non ci sono. Ognuno si deve prendere una piccola responsabilità, il medico non deve più firmare quelle cose lì.

Bergoglio ha dichiarato che vorrebbe pagare l’Imu: Bergoglio ti prego, mi hai già copiato tutto il programma, ora cerca di dare una mano a questa meravigliosa città. E’ anche giusto che tu partecipi, e ti daremo dei premi, ti faremo delle belle cose, ma dai una mano per favore Bergoglio, abbi pazienza

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere La situazione di Roma spiegata dal ragioniere Giuseppe Grillo

I #91successi di Virginia Raggi e del MoVimento 5 Stelle a Roma

91succvirg.jpg

di Virginia Raggi

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Allora lo urliamo ancora una volta nella speranza che, malgrado “l’effetto silenziatore” di alcuni media, il messaggio arrivi comunque a tutti: Roma è ripartita, anche se ci hanno lasciato una macchina senza ruote e volante (i soliti noti li avevano rubati…).

Ieri, Grillo ha rilanciato sul blog alcuni degli obiettivi raggiunti (grazie Beppe!) mentre il Pd non sa a cosa aggrapparsi e fa polemiche sui numeri. Quarantatre successi sono pochi? E allora rilanciamo. Sono molti di più.

Ecco un “piccolo” aggiornamento:

1) Stanziati circa 430 milioni di euro per investimenti nel trasporto pubblico locale per i prossimi tre anni.

2) Comincia a diminuire la tariffa sui rifiuti, con un risparmio in bolletta per i romani dell’1,6%

3) Congelate le tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale: aumentano solo i costi per l’apertura di sale giochi, per l’installazione delle slot machine e per la realizzazione di centri commerciali.

4) Stanziati circa 10 milioni di euro destinati ai Municipi per investimenti sulle strade di loro competenza.

5) Per il 2017 vengono stanziati 28 mln di euro in più per i Municipi rispetto al bilancio 2016: risorse che finanziano in particolare i servizi sociali erogati sul territorio (assistenza alunni con disabilità, assistenza domiciliare disabili, trasferimenti a sostegno di famiglie, contributi per minorenni dati in affido, assistenza domiciliare anziani, assistenza domiciliare minori, progetti sociali). Inoltre, l’emendamento di giunta al Bilancio ha stanziato 8 milioni di euro in più rispetto al primo progetto. (Accoglienza minorenni stranieri non accompagnati e progetti dedicati a persone con sindrome di Down, interventi a favore di persone affette da Sla, sostegno a persone affette da Hiv, sussidi per l’affidamento familiare, sostegno ad anziani e senza fissa dimora).

6) Avviati tagli agli sprechi e ai costi degli organi istituzionali del Campidoglio per circa 40 milioni di euro.

7) Tagliati gli incarichi esterni: i contratti ex art.90 del Tuel stipulati per i collaboratori di staff della sindaca e di tutti gli assessori producono una spesa per le casse di Roma Capitale pari a 3milioni 114mila euro l’anno mentre non è stato attivato alcun contratto ex art. 110. Dal 2012 al 2015 le precedenti amministrazioni comunali hanno stipulato 124 contratti ex art. 110 e 187 ex art. 90 per una spesa complessiva sostenuta dal Campidoglio di 29 milioni 606mila euro, con una media di oltre 7 milioni e 400mila euro l’anno. Quindi più del doppio di quanto spende attualmente la nostra amministrazione.

8) Attivati i primi 21 varchi elettronici della Ztl Anello Ferroviario: stop ai torpedoni turistici senza permesso. Entro il 2017 verranno realizzati ulteriori 53 varchi Ztl grazie a fondi europei.

9) Tolleranza zero contro l’abusivismo commerciale. Ad ottobre effettuati oltre mille controlli al giorno ed elevate multe per un controvalore di oltre 3 milioni di euro: nel mirino la filiera della contraffazione e il racket della criminalità a spiccato danno erariale. A novembre sono state elevate 46mila sanzioni per oltre 3 milioni e mezzo di euro di incasso. Raddoppiati i controlli anche per arginare il fenomeno dell’abusivismo ricettivo: sul territorio romano, infatti, si contano oltre 6mila strutture turistiche abusive.

10) Adesione, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2017, al Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) grazie al quale è possibile l’accesso a circa 70 servizi online di Roma Capitale, con un unico nome utente e un’unica password senza bisogno di ulteriori registrazioni, e tramite il quale si può accedere ai servizi di tutte le altre PA.

11) Aperta al pubblico, per la prima volta, l’area archeologica del Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità.

12) Il 1° dicembre è partito il nuovo servizio di raccolta a domicilio di rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che è gratuito per le utenze domestiche con il ritiro al piano strada.

13) Approvata dalla Giunta capitolina una delibera che prevede l’obbligo di tracciabilità dei rifiuti dei cantieri edili. Provvedimento contro il fenomeno diffuso dello smaltimento abusivo di rifiuti edili.

14) Con l’abbassarsi delle temperature è partito il piano freddo. Sono stati stanziati oltre 250.000 euro impegnando anche i fondi derivanti da un bene confiscato alla criminalità: oltre 500 i posti messi a disposizione in varie modalità dai diversi centri che garantiscono accoglienza.

15) Linea 51 è diventata Express, potenziando il collegamento tra il capolinea della Metro C – Lodi, le linee Metro A e B, le linee tramviarie 3 e 8 e il centro storico di Roma.

16) Nuova corsia preferenziale realizzata in via Emanuele Filiberto. In bilancio previsti investimenti per nuove corsie preferenziali, come quelle in Via Portuense e viale Marconi.

17) Andiamo avanti anche sul percorso di chiusura dei Centri di Assistenza Alloggiativa Temporanea, i Caat. Approvata delibera che stabilisce il nuovo piano operativo di chiusura dei cosiddetti residence prevedendo per il 2017, come obiettivo minimo, la dismissione di 250 alloggi che produrrà un risparmio per le casse della città stimato in oltre 3 milioni di euro l’anno. Contestualmente riaperti i termini (fino al 20 marzo) per la presentazione delle richieste per il “Buono Casa”, erogato dal Campidoglio a favore degli aventi diritto che stipulino contratti di locazione per immobili privati.

18) Avviata l’operazione “strade pulite” con il “piano foglie” e il “piano caditoie” che prevedono la pulizia e lo spazzamento straordinari di strade, principali e secondarie, grazie anche allo spostamento delle automobili e ai divieti di sosta temporanei e alternati tra varie aree della città. Sul sito di Roma Capitale è stata aperta un’apposita sezione dove i cittadini possono seguire l’andamento dei lavori tramite un elenco di strade aggiornato periodicamente.

19) Servizi di pulizia straordinaria dei bus del trasporto pubblico locale. Viene effettuata all’interno dei mezzi utilizzando i minuti di sosta della vettura prima della ripartenza dai principali capolinea della rete Atac. Attività che si aggiunge a quella ordinaria che si svolge normalmente di notte. Un ‘pit stop’ di pulizia per i bus prima di ripartire per il servizio.

20) Sbloccata dopo anni di inerzia delle precedenti amministrazioni la vicenda del salario accessorio per gli oltre 23mila dipendenti capitolini, che a novembre scorso hanno ricevuto il conguaglio relativo all’anno 2015.

21) Riavviati i concorsi per 136 architetti e 300 istruttori della Polizia locale. Stiamo procedendo all’assunzione di 191 dipendenti individuati tra i vincitori del ‘concorsone’, già sbloccato a ottobre per altri 485 vincitori.

22) Potenziato servizio di raccolta rifiuti durante le feste natalizie: 55mila cassonetti svuotati sistematicamente. Solo nella giornata del 26 dicembre 2016 i 2500 mezzi e le unità di personale AMA hanno raccolto 2.852 tonnellate di rifiuto indifferenziato.

23) Definitiva pedonalizzazione dei Fori Imperiali durante le domeniche e i festivi.

24) Avviato bando per l’acquisto di 15 nuovi bus grazie alle risorse del Giubileo, dopo l’arrivo tra le strade di Roma dei nuovi 150 bus Urbanway, che sarà completato entro febbraio 2017. In bilancio sono inoltre stanziati 20 milioni di euro per l’acquisto di ulteriori autobus.

25) Dal 1 gennaio 2017 i cittadini over 70 con reddito Isee fino a 15mila euro potranno usufruire gratuitamente degli abbonamenti Atac per un anno a partire dalla data del rilascio.

26) Assegnato l’appalto di servizio per la manutenzione del verde orizzontale adiacente le piste ciclopedonali. Gli interventi effettuati sino al 31 dicembre 2016 hanno coperto una superficie complessiva di 62,8 km.

27) Rilancio e valorizzazione delle stazioni della metropolitana grazie all’operazione “Adotta una stazione”. La street art ha dato linee, colore e forme artistiche ad alcune fermate della Metropolitana, come quelle di Malatesta e San Giovanni. Pulite le aree di accesso ed eliminati adesivi e scritte vandaliche. Il fine è quello di prendersi cura delle stazioni e trasformarle con il contributo di artisti, esperti di arte e di architettura.

28) Riqualificazione delle periferie romane con un investimento di 18 milioni di euro. Roma Capitale si è aggiudicata i finanziamenti del “Bando Periferie 2016” messi a disposizione dal Governo che ha riconosciuto la validità dei progetti presentati alla fine della scorsa estate.

29) Da febbraio avviate le attività di rifacimento del manto stradale nei tratti più disastrati delle principali arterie della città mentre prosegue l’attività della task force anti-buche potenziata dal Campidoglio con squadre di controllo in ogni Municipio per monitorare capillarmente le strade e la qualità dei lavori.

30) Avviata con Atac l’operazione “Tram puliti”. Un piano di pulizia straordinaria con una sanificazione dei convogli e lavaggi esterni. L’azione mira a mantenere un alto standard qualitativo di decoro. Una priorità per rendere più gradevole l’utilizzo dei mezzi in circolazione, contribuire a migliorare l’immagine della città per un concreto segnale di cambiamento e di ammodernamento.

31) Sbloccato l’iter per realizzare una pista ciclabile di 3,6 chilometri in via Nomentana, da Porta Pia a via Valdarno. Si collegherà con quella già esistente che costeggia l’ansa dell’Aniene. Un nuovo tassello che andrà a comporre il mosaico del Grab, il Grande Raccordo Anulare per le Biciclette, per il quale sono stanziati in bilancio oltre 8,3 milioni di euro.

32) Ora è possibile portare a bordo di 16 linee Atac di bus e tram la propria bicicletta. L’iniziativa di trasporto intermodale sarà estesa ad un numero sempre maggiore di mezzi di trasporto pubblico.

33) A seguito di un esposto presentato dal Movimento 5 Stelle è stata aperta una indagine per una truffa da 14 milioni di euro in merito al piano di zona B50 Monte Stallonara. Verranno presi seri provvedimenti per riportare la legalità dove finora è mancata.

34) Avviato il procedimento di revoca della convenzione per la concessione del diritto di superficie del Piano di Zona Tor Vergata D3/Comparto K3, sottoscritta da Roma Capitale e la società cooperativa Edilizia Lega San Paolo Auto. La conclusione dell’iter procedurale comporterà il rientro degli immobili in oggetto nel pieno possesso dell’amministrazione capitolina. Del provvedimento sono state informate le Autorità amministrative e giudiziarie competenti.

35) La Giunta capitolina ha deciso di intervenire per il recupero dei nuclei di edilizia ex abusiva di Via Ardeatina-Villa Balbotti e Via di Santa Fumia. Inoltre, è stato stabilito che si interverrà sul piano di recupero urbanistico di Ponte Linari-Campo Romano. Obiettivo delle decisioni prese è portare infrastrutture di urbanizzazione primaria e servizi pubblici in aree residenziali nate abusivamente e abbandonate per 40 anni, creare delle comunità e ricucire con il tessuto urbano cittadino zone che hanno vissuto una realtà di isolamento.

36) Predisposte le linee guida del nuovo ‘piano sicurezza’ della Capitale: sono state date disposizioni al Comandante della Polizia di Roma Capitale affinché venga intensificato il contrasto ai fenomeni dei parcheggiatori abusivi, della sosta selvaggia e delle doppie file. Un aumento della videosorveglianza e della presenza dei vigili sul territorio. L’obiettivo è riavvicinare l’istituzione al suo territorio e ai cittadini romani, sempre più bisognosi di risposte certe alla pressante domanda di legalità e sicurezza.

37) La Giunta è impegnata, assieme alle associazioni di categoria, nel piano di lancio di un Convention Bureau per potenziare l’attrazione del turismo congressuale nella Capitale.

38) Salvati tutti i fondi stanziati per il Giubileo e aggiunte più risorse per restituire pienamente ai cittadini piazza Vittorio, con 375mila euro che si aggiungeranno ai 2,5 milioni già in programma, e per riqualificare l’Appia Antica, con ulteriori 200mila euro rispetto agli oltre 1,35 milioni già previsti. Un risultato che è stato raggiunto grazie all’impegno della Giunta e del gruppo dei consiglieri M5S in Assemblea capitolina.

39) L’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale, con la Fondazione Bioparco, ha organizzato il trasporto di 15 tonnellate di fieno ad Accumoli (Rieti), con l’obiettivo di fornire un supporto agli allevatori di uno dei comuni più colpiti dal terremoto.

40) Grazie ad una linea di finanziamento aperta con Cassa Depositi e Prestiti, la Giunta ha stanziato oltre 47 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento alla normativa anti-incendio delle scuole in tutti i municipi della città.

41) Con “Solidarietà inMensa” il Campidoglio ha promosso una raccolta fondi realizzata con la distribuzione nelle mense scolastiche di Roma di un menu solidale a base di prodotti tipici delle regioni colpite dal terremoto. Parte del ricavato, circa 26mila euro, è destinato alle mense scolastiche di Amatrice.

42) Approvato il bilancio preventivo triennale 2017-2019 con due mesi di anticipo sulla scadenza fissata dal Governo e prima delle altre grandi città italiane. Ciò consente a Roma Capitale di attingere ai 15 milioni di euro di premialità previsti. E’ la prima volta, almeno negli ultimi dieci anni, che il Comune di Roma approva il bilancio di previsione così presto rispetto ai termini di legge. Nel recente passato l’approvazione in Consiglio è avvenuta non prima della fine di marzo (Bilancio di previsione 2015 con Marino sindaco).

43) Riaperti i teatri di cintura; lanciato il primo percorso partecipato per il bando sulla gestione del “Cinema L’Aquila”.

44) Avviati i lavori per il restauro del Teatro Valle per il quale in bilancio si prevedono 3 milioni di euro di investimenti.

45) Riaperta la biblioteca Giovenale e confermato lo stanziamento di 18 milioni e 360 mila euro per il sistema delle biblioteche.

46) Riservata ai romani la possibilità di partecipare con un sorteggio a tutte le inaugurazioni culturali con il progetto “Cittadini in prima fila”.

47) Avviata l’elaborazione del piano sociale cittadino, che nella Capitale mancava da 13 anni, con un confronto sul territorio mediante la campagna #RomaAscoltaRoma. Quindici incontri pubblici per scrivere il programma di azione dell’amministrazione capitolina a favore dei soggetti più fragili e discutere dei temi su cui deve svilupparsi una comunità solidale: povertà, inclusione, questione Rom, politiche educative e scolastiche, violenze, disabilità, dipendenze patologiche, casa, gravi marginalità, minori, famiglie, anziani.

48) Istituito un Tavolo per l’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti, nel rispetto della relativa strategia nazionale che prevede di arrivare al superamento progressivo dei campi nomadi presenti nella Capitale.

49) Stop alle targhe alterne. In applicazione il Piano di risanamento della qualità dell’aria: per ridurre lo smog è scattato lo stop per le auto a benzina Euro 2 nell’Anello Ferroviario. Previsto il divieto di circolazione nella Fascia verde, e non le targhe alterne, in caso di polveri oltre i limiti; ripristinate le domeniche ecologiche.

50) Sta partendo la verifica sulla staticità degli edifici scolastici e in bilancio vengono stanziati due milioni di euro per avviare l’iter per la verifica della vulnerabilità anti-sismica delle stesse scuole.

51) In tema di riqualificazione urbanistica della città sono in via di conclusione i lunghissimi percorsi approvativi per via Guido Reni, piazza dei Navigatori ed ex Mercati Generali: interventi che privilegiano il riuso e la valorizzazione della città esistente.

52) Definito un percorso per migliorare la sicurezza e la manutenzione degli impianti sportivi con l’ausilio di un nucleo ispettivo di monitoraggio.

53) Ultimata la prima bozza del nuovo Regolamento degli Impianti Sportivi che verrà predisposto nell’ambito di un progetto aperto, trasparente e partecipativo con chi si occupa di sport a Roma. In aggiornamento anche il Regolamento per i Centri Sportivi Municipali: avviata una indagine per definire l’aggiornamento del tariffario, nel quale saranno incluse nuove discipline sportive e si valuteranno i relativi costi.

54) Creata la mappa della nuova area del sito del Comune di Roma dedicata alle informazioni sugli impianti sportivi che sarà online nei primi mesi del 2017.

55) Avviato un percorso per il restauro dello Stadio Flaminio per ridare vita a una struttura dal grande valore architettonico, artistico e sportivo.

56) Trovate e inserite in bilancio le risorse per la riqualificazione del Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano (circa 2 milioni di euro).

57) Avviati progetti per la pratica dello sport nei parchi: il “Progetto Parchi”, ovvero una serie di percorsi misurati e certificati dalla Fidal; e i “Punti Sport”, ovvero l’azione di riuso di locali abbandonati per farne degli spogliatoi.

58) Compiuta un’analisi sulle società partecipate tramite la quale l’assessorato competente ha fatto emergere una situazione di grande criticità, con sprechi e inefficienze ereditate dal passato. È iniziato un processo di risanamento, a partire da Atac e Ama, che sarà portato avanti con il piano di riorganizzazione del gruppo Roma Capitale in fase di realizzazione.

59) Rinnovate le ordinanze di divieto per centurioni e risciò nel centro storico.

60) Abbiamo dichiarato guerra anche alla sosta selvaggia. Stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione e aumentare sempre più i controlli per le strade di Roma, in particolare grazie all’utilizzo delle pattuglie dei vigili dotate del sistema Street Control.

61) Il 2017 è iniziato con la “Festa di Roma”, una kermesse unica al mondo lunga 24 ore, dalla notte del 31 dicembre alla sera del 1 gennaio: ponti illumminati sul Tevere; le vie del centro piene di giovani, anziani, famiglie; i musicisti e le orchestre a Castel Sant’Angelo e nelle piazze; oltre 500 artisti e saltimbanchi lungo le sponde del fiume; lo spettacolo di luci al Circo Massimo per salutare il 2016.

62) Assicurato sostegno alle popolazioni colpite dalle violente scosse di terremoto che, a partire dal 24 agosto, hanno interessato il centro Italia. Con la campagna “Roma adotta Amatrice” abbiamo già raccolto donazioni per oltre 280 mila euro. Inoltre, il personale tecnico-amministrativo del Campidoglio continuerà a supportare il lavoro di alcuni Comuni colpiti: Norcia, Preci, Monteleone di Spoleto e Cascia.

63) Presentata la delibera del M5s per il regolamento sulle sale slot a Roma che prevede tra l’altro distanze minime dai luoghi sensibili (scuole, ospedali, chiese, università etc), limiti orari per il funzionamento degli apparecchi. Il testo, che ha avuto il parere favorevole dalle commissioni capitoline Politiche sociali e Commercio, approderà prossimamente in Aula.

64) in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la giunta capitolina ha aderito alla campagna “posto occupato”: nella Sala delle Bandiere, dove si riuniscono gli assessori, ci sarà sempre una sedia vuota dedicata a tutte le donne vittime di violenza. L’esecutivo capitolino ha anche approvato una memoria per la prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne, la violenza domestica, gli stereotipi di genere e ogni forma di discriminazione. Tra le misure previste: un bilancio di genere per il raggiungimento delle pari opportunità, un codice di condotta e un osservatorio contro la pubblicità discriminatoria, l’introduzione di una tariffa rosa per il car sharing, iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e l’introduzione del tema violenza e discriminazione di genere nel piano sociale cittadino.

65) Era da irresponsabili dire ‘sì’ alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Sarebbe stata l’ennesima occasione per sprecare denaro pubblico senza migliorare la qualità della vita dei cittadini. Sono stati bloccati i ‘giochi del mattone’ perché lo sport deve essere di tutti e non solo di chi vuole arricchirsi tramite i grandi eventi.

66) Sulla situazione dei migranti transitanti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati a Roma si stia lavorando su più livelli: dall’info point alla creazione di posti permanenti per l’accoglienza dei transitanti; da una mappatura sull’accoglienza al piano sociale cittadino. Tra i temi all’attenzione del Campidoglio c’è quello dei minori non accompagnati e la proposta di impegnare i richiedenti asilo in attività di volontariato per qualificare l’accoglienza.

67) Nuovo impulso è stato dato agli interventi sul tema degli animali: si sta procedendo all’istituzione di un nucleo operativo per il benessere degli animali, per agire tempestivamente sulle criticità nel territorio comunale. È in corso, inoltre, l’elaborazione di un regolamento sui circhi con lo scopo di vietare lo sfruttamento degli animali negli spettacoli. Uno sforzo importante di visione lo stiamo dimostrando anche nel settore delle aziende agricole, con l’obiettivo di trasformare in oasi naturalistiche quelle di Castel di Guido e della Tenuta del Cavaliere, secondo le linee guida del rispetto della biodiversità e della tutela di flora e fauna.

68) Approvazione della delibera sulla promozione del car Sharing urbano per migliorare il servizio e favorire la sua diffusione nelle periferie.

69) Ampliate le competenze della Consulta cittadina della Sicurezza Stradale rispetto ai temi della sostenibilità, inclusività e accessibilità urbana. La “Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità”, che avrà un nuovo regolamento interno, è un organismo di confronto e concertazione che coinvolge tutti i settori istituzionali e i soggetti pubblici e privati operanti nei campi della sicurezza stradale. Approvata inoltre una delibera che prevede l’accordo quadro tra Roma Capitale, l’Automobile Club Italia (Aci) e l’Automobile Club Roma al fin di operare congiuntamente per migliorare le condizioni della mobilità in termini di sicurezza, fluidità e sostenibilità ambientale e promuovere al contempo la diffusione di modelli di mobilità compatibili (sollecitazioni all’uso del trasporto pubblico locale, promozione di modelli di mobilità attiva).

70) Entro maggio sarà completata la pista ciclabile Monte Ciocci – Monte Mario. Era stata inaugurata nel 2014 ma poi è stata lasciata in uno stato di abbandono.

71) Varato provvedimento che mira a sostenere piani innovativi per lo sviluppo del turismo sostenibile, anche attraverso una più stretta collaborazione con le imprese. Obiettivo: incentivare la crescita dei flussi turistici di qualità a Roma, aumentando la competitività della Capitale; promuovere l’immagine di Roma sui mercati emergenti mediante la partecipazione a fiere e workshop; valorizzare l’economia del territorio coinvolgendo le imprese romane e laziali in processi di internazionalizzazione.

72) Avviato percorso comune di collaborazione con la città di Torino sui temi della riduzione dei rifiuti, cura del verde pubblico, qualità dell’aria e economia circolare.

73) Firmata una dichiarazione d’intenti con Barcellona per l’avvio di una partnership tra le due amministrazioni per la realizzazione di progetti comuni sui principali temi dell’innovazione digitale: dati aperti, partecipazione, smart city, trasparenza, trasformazione digitale e software libero.

74) Approvato dalla Giunta capitolina il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza, valido per il periodo 2017-2019. Vengono così consolidate e sviluppate, portandole definitivamente a sistema, azioni che devono garantire correttezza dei comportamenti e rispetto delle regole. Le misure che caratterizzano il Piano 2017-2019 vanno dunque in duplice direzione: definitivo superamento delle criticità e delle patologie che hanno segnato la macchina amministrativa nel recente passato, ricostruzione di un rapporto di fiducia e di proficuo scambio con i cittadini.

75) Approvata la delibera con nuove linee d’indirizzo per l’affidamento del servizio di refezione scolastica nei nidi, nelle sezioni “ponte” e “primavera”, nelle scuole d’infanzia comunali e statali, nelle primarie e secondarie di 1° grado. Le regole valgono per il periodo 1° settembre 2017 – 31 luglio 2020. Novità principali, la previsione di livelli qualitativi elevati come l’aumento dell’utilizzo dei prodotti bio, la donazione delle derrate non consumate ad enti caritatevoli, l’inserimento della “clausola sociale” a tutela dei lavoratori.

76) Adesione, con il Dipartimento Tutela Ambientale, alla Adaptation Conference di C40 di Dubai. Erano presenti le metropoli di tutto il mondo impegnate a fronteggiare i cambiamenti climatici, promuovendo e supportando la partecipazione dei delegati agli incontri periodici.

77) Varato un piano per la localizzazione dei librai, introducendo criteri di qualità e innovativi per l’assegnazione dei banchi. Si è proceduto all’individuazione di 37 postazioni, stabilendo al tempo stesso anche le caratteristiche del banco-tipo per la vendita, secondo quanto stabilito in Conferenza di Servizi, nel rispetto del decoro del centro storico. Inoltre, è stata definita la procedura per l’assegnazione di ulteriori 13 punti dedicati ai libri anche nei Municipi. In questo modo, oltre ad aver dato un segnale reale alle richieste degli operatori, abbiamo dato seguito alla sentenza del Tar che chiedeva all’Amministrazione di provvedere all’esecuzione della delibera del 2011.

78) Predisposta la manutenzione straordinaria per la sostituzione del deviatoio della stazione della Metro C Malatesta. I lavori si sono resi necessari perché è stato rilevato un consumo anomalo dei binari in alcuni punti specifici mai risolto in passato.

79) Avviato, in occasione del Giorno della Memoria, il progetto “Memoria genera Futuro” che ha visto dieci giorni di iniziative e oltre 100 appuntamenti diffusi su tutto il territorio per ricordare e confrontarsi sullo sterminio nei campi di concentramento nazisti: dalle scuole ai teatri, dai cinema alle biblioteche, dagli spazi culturali ai Municipi fino ai luoghi simbolo della memoria della città.

80) Prorogata fino al 31 dicembre l’ordinanza per divieto utilizzo acquedotti Arsial di S. Brigida e Malborghetto contaminati dall’ arsenico. A seguito delle attività relative all’individuazione delle fonti di contaminazione, si è individuata come soluzione fattibile la realizzazione di un nuovo tronco di 1.500 metri su strada Arsial che permetta di risolvere sia le problematiche di inquinamento che di accessibilità delle condotte per le successive manutenzioni.

81) Lotta senza quartiere ai parcheggiatori abusivi: dopo la ricezione di migliaia di segnalazioni sulla presenza dei parcheggiatori divenuti ormai una piaga cittadina, grazie al lassismo degli anni precedenti, soltanto nelle ultime due settimane sono state fermate 66 persone alle quali sono state elevate sanzioni e sono stati requisiti i proventi delle attività illecite. Gli agenti, in borghese per la prima volta, sono intervenuti nei parcheggi degli ospedali, nel quartiere Eur, sul Lungotevere, a Corso Vittorio, nella zona del Verano e di Viale Regina Margherita. E presto si interverrà in altre zone della città.

82) Effettuata la pulizia straordinaria delle sponde del fiume Tevere.

83) Istituzione dei primi Punti Roma Facile per assistere i cittadini nell’utilizzo dei servizi in rete.

84) Approvata l’Agenda digitale di Roma Capitale.

85) Grazie a un accordo con la sovrintendenza capitolina e la soprintendenza statale, l’Area archeologica centrale dei Fori è nuovamente unita: è stato aperto un percorso congiunto, fruibile tutte le prime domeniche del mese.

86) Stabilizzate 1200 maestre precarie intervenendo su una situazione difficile che durava da anni e garantendo lavoro e diritti.

87) Al via il Piano per la riduzione e la gestione dei materiali post consumo con il primo obiettivo di raggiungere il 65% di raccolta differenziata complessiva.

88) Individuate 10 aree in periferia per nuove isole ecologiche. In particolare entro il 2017 verrà aggiudicato il bando per la progettazione esecutiva e la realizzazione di un nuovo Centro di raccolta in via Casale Cerroncino, in VI municipio: sarà la prima isola ecologica fissa di Ama al servizio dell’intero quadrante Borghesiana-Torre Angela-Giardinetti-Tor Vergata, che fino a oggi ne era sprovvisto.

89) Accordo Ama-Comieco per aumentare consistentemente la raccolta differenziata di carta e cartone. Una serie di azioni mirate che coinvolgono i circa 340mila abitanti del VI e IX Municipio serviti con la raccolta “porta a porta” e circa 3.200 utenze commerciali presenti in due aree del I e XI Municipio.

90) Effettuati oltre mille interventi di spazzamento intensivo per la rimozione del fogliame nella seconda metà del mese di gennaio. Prosegue così il piano straordinario predisposto da Ama, in collaborazione con l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, che riguarda le principali strade alberate della città. Il numero di squadre impegnate nel “piano foglie”, che si protrae dall’agosto scorso, è stato aumentato fino a superare le 100 unità. Mensilmente sono oltre 900 le tratte stradali interessate da interventi mirati per complessivi 1.100 chilometri lineari.

91) Avviata una call interna in Atac per aumentare il numero dei controllori sugli autobus, ai capolinea e nelle metropolitane. Obiettivo è quello di attuare un piano straordinario di lotta all’evasione che possa portare non solo ad un incremento massiccio dei controllori ma soprattutto al recupero di milioni di euro.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere I #91successi di Virginia Raggi e del MoVimento 5 Stelle a Roma

Gli appalti di Fiera Milano sulla strada per Mosca

firmilano.jpg

di Vito Petrocelli

C’è del marcio in Fiera Milano. Qualche giorno fa il Tribunale di Milano ha respinto la richiesta della procura di commissariare Fiera Milano SpA e di far decadere il consiglio di amministrazione, che rimarrà in carica fino ad aprile, momento dell’approvazione del prossimo bilancio.

La richiesta della Procura faceva seguito ai casi di corruzione e di infiltrazioni criminali nella gestione di appalti per l’organizzazione di eventi. Si tratta soprattutto di frodi fiscali e operazioni di riciclaggio riconducibili agli approvvigionamenti della società di allestimenti Nolostand SpA, controllata al 100% da Fiera Milano SpA, nonché del sistema tangentizio diffuso che, secondo gli inquirenti, avrebbe viziato alla radice i rapporti tra dirigenti e fornitori.

Nel luglio 2016 era caduta la prima testa, quella di Enrico Mantica, Direttore Tecnico ed ex AD di Nolostand SpA, allontanato dalla società per sospetti di connivenze con i mafiosi Giuseppe Nastasi e Liborio Pace proprio in relazione all’assegnazione di subappalti EXPO. Poi ne sono cadute altre, quando alcuni giorni fa il CdA di Fiera Milano SpA ha deciso di dimettersi in blocco a decorrere dal 27 aprile 2017, una sorta di ultimo disperato tentativo volto a scongiurare il commissariamento. Lasceranno il posto, tra gli altri, l’amministratore delegato Corrado Peraboni, ex parlamentare per la Lega Nord poi passato al Pdl e storico Direttore Generale della Fondazione Fiera Milano, controllante di Fiera Milano SpA, e i consiglieri Attilio Fontana, ex Sindaco di Varese per la Lega Nord e Licia Ronzulli, europarlamentare di Forza Italia vicinissima a Silvio Berlusconi.

Il perché di tanti politici ai vertici di una società quotata è presto detto: il governatore della Lombardia (regione amministrata da tempo da Forza Italia e Lega Nord, con un forte radicamento del movimento Comunione e Liberazione), sentito il Sindaco di Milano, designa il Presidente della Fondazione Fiera Milano, che a sua volta nomina i vertici di Fiera Milano SpA.

La pista russa tra eventi, associazioni e circoli esclusivi
Aspetto molto interessante e poco noto sono le attività di Fiera Milano SpA in Russia. Dal 16 al 18 giugno 2016 l’Italia è stata ospite d’onore al Forum economico internazionale di San Pietroburgo con il proprio padiglione “L’Italia in Russia”, 1500 metri quadrati, visitato anche da Matteo Renzi poco prima del suo ultimo incontro ufficiale con Vladimir Putin e patrocinato dall’Associazione culturale senza scopo di lucro Conoscere Eurasia e dall’Ambasciata italiana a Mosca, su concessione della Fondazione Roscongress, che è l’ente russo organizzatore del Forum e gestore unico degli spazi in fiera.

L’operazione è stata realizzata dai vari attori con il seguente schema: l’Associazione Conoscere Eurasia ha acquistato gli spazi da Roscongress e ha appaltato i lavori per la realizzazione del padiglione a Fiera Milano Congressi SpA (controllata al 100% da Fiera Milano SpA) e Nolostand SpA, mentre le imprese italiane che hanno voluto allestire i propri stand all’interno del padiglione italiano (tra le altre Intesa Sanpaolo SpA, Pirelli SpA, Enel SpA, Finmeccanica-Leonardo SpA e General Invest del finanziere napoletano Vincenzo Trani) hanno versato la propria quota a Conoscere Eurasia oppure, in alcuni casi, a Fiera Milano Congressi SpA. E’ curioso notare che, al momento dello svolgimento dei lavori, Direttore tecnico di Nolostand SpA sul campo a San Pietroburgo era proprio il signor Enrico Mantica, che sarebbe appunto stato licenziato solo un mese più tardi.

Dal sito internet dell’Associazione Conoscere Eurasia si legge che questa “è stata costituita nel 2008 per iniziativa di cittadini italiani e società private e pubbliche, nonché del Consolato Generale della Federazione Russa a Milano e del Consolato della Federazione Russa a Verona. Non ha fini di lucro e si propone prevalentemente di sviluppare le relazioni economiche e culturali tra l’Italia, la Federazione Russa e la Comunità Economica Eurasiatica”. Presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia è Antonio Fallico, ben inserito nell’establishment bancario italiano, compagno di collegio di Marcello Dell’Utri nella Sicilia degli anni ’60, residente a Mosca dagli anni ’70, vicino a Romano Prodi ma anche agli ambienti del centrodestra cattolico (in particolare quello lombardo, notoriamente legato a Comunione e Liberazione), oggi Presidente plenipotenziario di Banca Intesa Russia e Console Onorario della Federazione Russa a Verona, già consulente Fininvest in Unione Sovietica, advisor di Gazprom per le attività italiane e potente intermediario del gas tra Russia, enti pubblici italiani e municipalizzate nostrane. Nonostante questo curriculum non si trova una pagina a lui dedicata su Wikipedia…

Presidente onorario dell’Associazione Conoscere Eurasia è invece Andrey Akimov, uomo dell’entourage strettissimo di Vladimir Putin, dal 2002 Presidente di Gazprombank e membro dei consigli di amministrazione di entrambi i colossi pubblici dell’energia russi, Gazprom e Rosneft.

Tra i membri del comitato direttivo figurano inoltre Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere, e Mikhail Baydakov, ex Presidente della fallita Millennium Bank, l’istituto bancario delle Ferrovie dello Stato russe (RZD), che nel 2015 aveva peraltro concluso accordi di partnership poi naufragati con MM SpA, la società di gestione della metropolitana di Milano, altro gruppo pubblico lombardo. Non manca poi il raccordo con Comunione e Liberazione: Angiolino Lonardi, responsabile di comunicazione e rapporti istituzionali dell’Associazione, fu firma de “Il Sabato” ai tempi di Roberto Formigoni e Maurizio Lupi e più tardi approdò con successo in RAI.

Grande appuntamento annuale dell’Associazione Conoscere Eurasia è ormai divenuto il Forum Eurasiatico di Verona, evento che si tiene nel mese di ottobre nella città scaligera e all’organizzazione del quale, nel 2016, accanto ad Antonio Fallico, Igor Sechin (CEO di Rosneft) e Romano Prodi hanno partecipato anche i soliti noti: Roscongress, Intesa Sanpaolo SpA, Gazprombank, Banca Intesa Russia e persino Fiera Milano Congressi SpA. Una rete molto ben consolidata di rapporti bancari, politici, culturali e industriali transnazionali che, da qualche anno a questa parte, dai suoi snodi fondamentali di Verona, Milano e San Pietroburgo, pare aver quasi monopolizzato il dialogo economico istituzionale tra Italia e Russia a prescindere da chi sia stato l’inquilino di Palazzo Chigi: un esponente della destra (Berlusconi), della sinistra (Prodi) o della DC 2.0 (Letta, Renzi e Gentiloni).

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Gli appalti di Fiera Milano sulla strada per Mosca

L’importanza del Movimento 5 Stelle dentro le istituzioni

xcozzolcivi.jpg

di MoVimento 5 Stelle Civitavecchia

A Civitavecchia, fra i tanti problemi ereditati dal nostro Sindaco Antonio Cozzolino, c’era quello relativo alla Frasca. Un polmone verde sulla costa, amato dalla popolazione locale e dell’hinterland, sul quale però c’erano le mire di enormi espansioni industriali in favore del porto, quale il famoso Terminal Cina. Più volte in passato diversi illustri personaggi della politica e dell’imprenditoria del luogo avevano provato a mettere le mani su questa splendida pineta sul mare, tanto amata dai civitavecchiesi.

Il Sindaco Moscherini (PdL) nel 2010 espresse parere contrario all’istituzione dell’area come Monumento Naturale, nonostante la richiesta avanzata da alcune associazioni ambientaliste locali quali il WWF Lazio, il Forum Ambientalista e Italia Nostra. Il successore di Moscherini, Pietro Tidei (PD) non ritirò il parere contrario, nonostante a parole avesse sempre sostenuto la causa della Frasca. Tidei non passò però mai ai fatti.

Il Sindaco Cozzolino invece è stato veloce nel mantenere le promesse della campagna elettorale: a novembre 2014, ad appena 5 mesi dall’insediamento, su proposta dell’ assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda, da sempre impegnato nella battaglia per il Monumento Naturale, arrivò il parere finalmente favorevole della Giunta Comunale di Civitavecchia e da allora la Regione Lazio ebbe tutte le carte in regola per proseguire nell’iter burocratico. In settimana è arrivata la firma del decreto da parte dell’assessore regionale Buschini, grazie anche alle sollecitazioni di alcuni consiglieri regionali, fra cui il nostro Devid Porrello, ed ora manca davvero poco affinchè la Frasca diventi finalmente Monumento Naturale, dando voce alle richieste dei cittadini civitavecchiesi.

Un esempio di buona amministrazione,
in favore dell’ambiente e della coerenza rispetto a quanto detto in campagna elettorale.
Ora si attendono solo le ultime firme, prima di poter festeggiare con la città un risultato storico: aver salvato la Frasca dalle pericolose mire di cementificazione selvaggia da parte dei soliti noti.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere L’importanza del Movimento 5 Stelle dentro le istituzioni

Ambiente: "Il Ddl Pa lascia i territori senza controlli"

Roma, 25 giugno 2015 – Il M5S è in piazza a Montecitorio accanto alle associazioni e ai sindacati delle polizie provinciali che protestano contro il Ddl di riforma della Pubblica Amministrazione. «Sciogliendo il Corpo forestale e smantellando le polizie… Continua a leggere Ambiente: "Il Ddl Pa lascia i territori senza controlli"