#Italia5Stelle è la festa anche dei bambini

gasparri.jpg

di MoVimento 5 Stelle

Che festa sarebbe senza un’area dedicata ai più piccoli? Esatto, non sarebbe una festa!
I bambini sono i primi benvenuti a Italia 5 Stelle e come ogni anno avranno a disposizione uno spazio tutto per loro, con giochi e attività ludico educative. Una squadra di formidabili volontari ha già pensato a tutto: laboratori, spettacoli, teatrini per trascorre tre meravigliosi giorni con serenità e tanto divertimento. Quest’anno ci vogliamo superare: per i più piccoli come per i grandi molto sport e movimento per giocare insieme e stringere nuove amicizie. I genitori potranno contare sulla disponibilità di numerosi animatori che accoglieranno le famiglie, perché nessuno deve rimanere indietro!
Chi l’ha detto che una festa in cui si parla di politica, società, idee e futuro non debba essere pensato anche per i bambini?

Il futuro lo costruiamo oggi e lo mettiamo nelle mani dei più piccoli!

Per scoprire tutto quello che c’è sapere su Italia 5 Stelle 2017 visita il sito che stiamo aggiornando giorno dopo giorno:
www.movimento5stelle.it/italia5stelle/index.html

E ricorda che puoi sostenerci con una piccola donazione QUI

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere #Italia5Stelle è la festa anche dei bambini

I pesticidi danneggiano il cervello dei bambini? Ecco le prove

bambnapest.jpg

di Dario Tamburrano, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa

I pesticidi friggono il cervello dei bambini. Più un bambino piccolo è esposto ai pesticidi – e più vi è esposta la madre durante la gravidanza – più egli, in età scolare, rischia problemi come deficit di attenzione e abbassamento del QI (quoziente di intelligenza). Si calcola che, in tutta l’Unione europa, a causa dell’esposizione agli organofosfati ogni anno vada perso un numero di punti QI pari a 13 milioni. Gli organofosfati sono i composti-base di molti pesticidi ed erbicidi ammessi nell’agricoltura convenzionale ma non in quella biologica. Tradotta in termini monetari, la sola perdita di punti QI legata agli organofosfati ha un costo economico valutabile in circa 125 miliardi di euro all’anno: all’incirca l’1% del PIL dell’UE.

Lo dice uno studio dello STOA del Parlamento Europeo dedicato alle differenze fra l’alimentazione biologica e quella convenzionale. Dal punto di vista nutrizionale, i vantaggi del cibo biologico sono modesti. Ma il nocciolo della questione è ben altro: consiste nei danni allo sviluppo neurologico causati dai residui di pesticidi presenti nel cibo convenzionale (da pag. 30 a 32 dello studio).

Alimenti biologici a parte, la metà dei vegetali che mangiamo contiene residui di pesticidi. Genitori e insegnanti si lamentano che i ragazzi non sanno più l’italiano; i quaderni di scuola mostrano un gap incolmabile rispetto a un tempo neanche lontano; aumentano i casi di ADHD, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività che costituisce l’incubo dei genitori di tutto il mondo. Forse fra qualche decennio gli scienziati saranno in grado di dirci se é corretto unire i puntini ed attribuire questi disastri, in tutto o in parte, agli onnipresenti pesticidi.

Lo STOA del Parlamento Europeo (Science and Technology Options Assessment) si é interessato a fine 2016 delle differenze fra alimentazione biologica e alimentazione convenzionale. Lo STOA costituisce una sorta di ponte fra la politica e la comunità scientifica per portare nella politica il lievito della scienza; Tiziana Beghin ed io siamo membri dello STOA per il gruppo Efdd.

La pubblicazione dello studio è stata preceduta da una conferenza. Questo video è la parte fondamentale dell’intervento sui pesticidi allo STOA di Philippe Grandjean, professore aggiunto di salute ambientale all’Harvard School of Public Health. Per chi fosse interessato, la registrazione integrale dell’incontro é disponibile on line sia sul sito del Parlamento Europeo.

Secondo lo studio dello STOA, gli esami del sangue e delle urine indicano che gli europei sono esposti agli organofosfati come gli statunitensi, e anche più di loro. Negli USA è stata dimostrata l’associazione fra l’esposizione delle donne incinte agli organofosfati e i problemi di sviluppo mentale dei figli all’età di due anni, la minore capacità di attenzione a 5 anni, il quoziente di intelligenza più basso a 7 anni, lo sviluppo cognitivo alterato a 12 e 24 mesi e fra i 6 e i 9 anni.

Altri studi statunitensi, sempre relativi alla presenza di organofosfati ma stavolta nel sangue del cordone ombelicale: sviluppo mentale e motorio ritardato a tre anni, addirittura cambiamenti nella struttura del cervello in età scolare. Più ci sono organofosfati in corpo, più è alto il rischio che un bambino di 5 anni sviluppi l’ADHD; analoghi rischi anche a 8-15 anni.

Ancora negli USA, fra i bambini nelle cui urine si ritrovano piretroidi (un altro tipo di pesticidi ammessi nell’agricoltura convenzionale ma non in quella biologica) l’ADHD é doppia rispetto ai bambini nelle cui urine i piretroidi sono al di sotto del limite di rilevabilità.

Non esistono studi analoghi relativi ai cittadini europei. Tuttavia il livello di esposizione ai pesticidi dei cittadini europei è noto. E’ quindi possibile proiettare sulla popolazione UE i risultati degli studi USA e stimare i danni causati da questa situazione. I pesticidi usati nell’agricoltura biologica sono pochi e non hanno un impatto neurotossico. I pesticidi impiegati in agricoltura convenzionale invece hanno un impatto neurotossico ed il feto è molto più sensibile della madre ai pesticidi: ma di regola l’UE, nella valutazione dei pesticidi, non tiene conto della neurotossicità per lo sviluppo.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere I pesticidi danneggiano il cervello dei bambini? Ecco le prove

Fermiamo il business sui medicinali per bambini

di Piernicola Pedicini, Efdd – Movimento 5 Stelle Europa

È vergognoso speculare sulla salute dei bambini. Durante l’ultima plenaria di Strasburgo, il Parlamento europeo ha approvato una proposta di risoluzione sul regolamento relativo ai medicinali per uso pediatrico. Il testo, che chiede giustamente un riesame del Regolamento dopo 10 anni di attuazione, presenta anche alcune zone d’ombra: la principale è il sistema di premi e incentivi alle case farmaceutiche istituito nel tentativo di promuovere lo sviluppo e l’autorizzazione di medicinali per uso pediatrico. Poiché non esistono molti farmaci autorizzati per uso pediatrico, i dosaggi, le modalità di somministrazione, gli effetti avversi dei medicinali usati sui bambini vengono studiati solo sugli adulti. Le regole europee prevedono la concessione di un premio di proroga di sei mesi del brevetto del farmaco (rivolto agli adulti) anche qualora venga negata l’autorizzazione per l’uso pediatrico. Questo premio consiste in sei mesi in più di protezione dei diritti di proprietà intellettuale dei farmaci. Per ottenerlo c’è il rischio che le case farmaceutiche possano istituire le relative procedure (il piano di indagine pediatrica) pur sapendo che il farmaco abbia un’efficacia limitata sui bambini o che non sia affatto utile. Perché le aziende farmaceutiche potrebbero abusare del sistema? Perché guadagnano soldi recuperando i costi investiti per lo sviluppo del farmaco. Noi vogliamo evitare che abusi o usi impropri di questo incentivo possano costituire un business sulla pelle della salute dei minori. Per difendere questo principio abbiamo presentato un emendamento che purtroppo è stato bocciato. Il volto della sanità deve cambiare: la vera innovazione non viene incentivata, non si sviluppano nuovi farmaci efficaci contro le malattie rare, perché queste patologie non sono remunerative.

Il gruppo Efdd – Movimento 5 Stelle ha, tuttavia, contribuito a migliorare il testo finale inserendo alcuni paragrafi fondamentali per la tutela della salute dei minori. Eccoli:

Il concetto di uso off-label in medicina pediatrica (prima del tutto assente).

Il riferimento al differimento quasi sistematico delle indagini pediatriche.

Il riferimento al numero ridotto di piani di indagine pediatrica completati.

L’obbligo legale per la Commissione di finanziare la ricerca per medicinali per uso pediatrico e per gli Stati membri di fornire prove dettagliate sul loro impegno nel supportare la ricerca.

La necessità di rafforzare il network per la ricerca clinica in ambito pediatrico.

Noi non diciamo che le compagnie farmaceutiche non debbano guadagnare, ma non possiamo continuare a lasciare la salute pubblica nelle mani delle logiche di mercato. Ed è per questo che rinnoviamo l’invito a considerare l’istituzione di una casa farmaceutica pubblica ed Europea. Per chiudere, voglio ricordare che alcuni giorni fa la Commissione ha aperto una consultazione pubblica sull’esperienza acquisita. Invito tutti, le case farmaceutiche, i medici, gli scienziati, i gruppi di pazienti e i gruppi di genitori con un’esperienza di difficoltà alle spalle, a inviare i loro contributi alla Commissione entro il 20 febbraio 2017.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Fermiamo il business sui medicinali per bambini

Dal taglio degli stipendi il nostro dono ai bambini pugliesi in difficoltà

restdaypug.jpg

Sale cinema, tv e apparecchiature mediche donate ai reparti pediatrici di ospedali e strutture sanitarie pugliesi, acquistate con i fondi derivanti dal taglio degli stipendi dei consiglieri M5S nei primi 5 mesi di mandato. Questi i “doni” ai cittadini pugliesi degli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia, Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Mario Conca, Cristian Casili, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia, Antonio Trevisi e della ex consigliera M5S Viviana Guarini che, questa mattina, inaugurano l’installazione delle prime tv nelle stanze del reparto di pediatria dell’Ospedale “San Paolo” di Bari. I consiglieri pentastellati al termine della conferenza consegneranno simbolicamente ai cittadini il nuovo maxi assegno da oltre 217.000 euro derivante dal taglio stipendi dei primi 12 mesi di lavoro in Consiglio regionale pugliese.

“Siamo pieni di gioia per aver potuto donare i fondi di questo primo “Restitution day” al “futuro in difficoltà”, ai bambini pugliesi che stanno attraversando un momento di sofferenza e alle loro famiglie, nella speranza di potergli donare un sorriso o un po’ di sollievo. Gli interventi che realizzeremo riguardano i reparti pediatrici di ospedali e strutture presenti in tutte le province pugliesi. Una destinazione che è stata decisa online insieme ai pugliesi, al termine di una procedura condivisa. Ad alcune strutture che, invece, non avevano spazio sufficiente, abbiamo regalato su loro richiesta, delle apparecchiature mediche di cui erano sprovviste. Ci auguriamo con questo piccolo gesto concreto di aver dimostrato sincera vicinanza ai cittadini in difficoltà e ci auguriamo che possa servire a spronare il presidente Emiliano e i nostri colleghi: se in otto abbiamo accumulato una cifra così importante, immaginiamoci cosa potremmo fare se anche la giunta e i consiglieri degli altri partiti destinassero una parte del loro stipendio ai pugliesi. Non si tratta di una questione di dialettica politica ma di una questione di giustizia e credibilità dei rappresentanti del popolo, in un periodo storico nel quale le famiglie non arrivano a fine del mese e ci sono pensionati che vivono con 400€ al mese. Non serve strepitare contro i vitalizi sui giornali, basta calendarizzare subito la nostra proposta di legge per abolirli. Non serve annunciare in tv proposte per la riduzione degli stipendi dei politici, basta ridurseli.”

***ALLE 12 CONFERENZA STAMPA DEL M5S PUGLIA. SEGUI LA DIRETTA STREAMING QUI ***

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Dal taglio degli stipendi il nostro dono ai bambini pugliesi in difficoltà

Ilva: ipocrisia al governo, si discuta un futuro diverso per Taranto (03-10-2016)

I bambini di Taranto si ammalano a causa dell’Ilva con percentuali di morte per patologie respiratorie impressionanti rispetto alla media nazionale, con una chiara relazione di causa-effetto tra emissioni industriali e danno sanitario, e lo Stato cosa fa? Il… Continua a leggere Ilva: ipocrisia al governo, si discuta un futuro diverso per Taranto (03-10-2016)

Sì a screening neonatale, ridiamo speranza alle famiglie! (15-06-2016)

Oggi la Camera ha approvato all’unanimità la proposta di legge M5S a prima firma Paola Taverna, che rende obbligatori gli screening neonatali. E’ un risultato per tutti quei bambini e le loro famiglie che potranno finalmente usufruire in modo completo, omogeneo… Continua a leggere Sì a screening neonatale, ridiamo speranza alle famiglie! (15-06-2016)