Sviluppo economico e benessere sociale

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di MoVimento 5 Stelle

Lo sviluppo economico non coincide necessariamente con la crescita del Prodotto interno lordo (Pil) ma riguarda il benessere collettivo e il rapporto equilibrato tra la società umana e l’ambiente in cui vive. Il M5S è rivoluzionario perché ad un modello di crescita lineare della produzione vuole sostituire un modello circolare che si rigenera di ciclo in ciclo. Il valore d’uso dei prodotti materiali e immateriali deve tornare a prevalere sul valore di scambio tipico dell’economia capitalistica. Il fine della produzione non deve essere esclusivamente la valorizzazione monetaria del singolo imprenditore ma il benessere sociale. L’economia circolare produce sviluppo, l’economia lineare solo crescita dell’output che spesso corrisponde a un minor benessere sociale e ambientale (inquinamento, consumismo, sfruttamento intensivo del lavoro umano).
Ciò premesso, è ovvio che per riconvertire e rilanciare l’economia nazionale serva un programma politico di lungo periodo, elaborato con l’aiuto dei maggiori esperti di settore e degli stessi cittadini comuni che vivono quotidianamente le contraddizioni dell’economia produttivista. Per questo il M5S ha preparato un percorso di sviluppo economico elaborato e ambizioso che verrà presentato su questo blog da figure autorevoli e votato dagli iscritti certificati. Prima di questo passaggio, però, i tre parlamentari che si sono occupati del programma – il deputato Giorgio Sorial, la senatrice Barbara Lezzi e l’europarlamentare Ignazio Corrao – hanno deciso di organizzare dei convegni di approfondimento dei quattro principali ambiti dello sviluppo economico:
I convegni riguarderanno:
1) il nuovo modello di sviluppo economico e di benessere sociale, gli obiettivi da raggiungere, gli strumenti di implementazione e il superamento del Pil quale indicatore di misura;
2) la politica industriale necessaria per realizzare il nuovo modello, i processi produttivi, le azioni per lo sviluppo tecnologico innovativo, gli strumenti per l’attrazione degli investimenti privati, l’ecosistema integrato e il ruolo dello Stato e delle società partecipate;
3) la politica commerciale nazionale e il ruolo delle autorità nella definizione delle regole, la tutela e la responsabilizzazione del consumatore, il commercio internazionale e gli effetti sugli interessi sociali;
4) il rapporto tra il nuovo modello di sviluppo e i vincoli economico-finanziari dell’Unione Europea, le priorità per il recupero di sovranità economica, gli effetti sociali ed economici dei vincoli imposti e del loro superamento.

Il primo convegno dal titolo “Sviluppo economico e benessere sociale”, si terrà a Roma venerdì 28 aprile, alle ore 10, nella sala Regina della Camera dei Deputati.

I relatori saranno Olli Kangas, professore e direttore del KELA, agenzia governativa finlandese che si occupa di welfare e benessere, incaricato di implementare progetti pilota quale il reddito di cittadinanza universale; Katherine Trebeck, ricercatore all’Oxfam e responsabile della costruzione e implementazione dello Humankind Index in Scozia; Lorenzo Fioramonti, professore all’Università di Pretoria e direttore del Govlnn, centro studi sudafricano per le politiche di sviluppo e gli indicatori di benessere; Helena Norberg-Hodge, fondatrice e direttrice di Local Futures, organizzazione internazionale che sviluppa modelli innovativi e strumenti per il rafforzamento delle comunità locali e la riconversione economica; Claudio Mario Grossi, professore all’Università Cattolica di Milano, e Gloria Germani, scrittrice e filosofa impegnata nel dialogo interculturale Occidente-Oriente.
Luigi Di Maio introdurrà l’evento con un saluto e parteciperanno naturalmente anche Giorgio Sorial, Barbara Lezzi e Ignazio Corrao.
Siete tutti invitati a partecipare! Qui il link per accreditarsi: http://m5s.info/sviluppoeconomico

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