#PensioneComeTutti, prima vittoria: Boldrini la calendarizza la settimana prossima!

di MoVimento 5 Stelle

Ieri il MoVimento 5 Stelle ha presentato la proposta di delibera che rende il trattamento pensionistico degli “onorevoli” uguale a quello dei comuni cittadini, qui trovi tutti i dettagli. Questa delibera per essere approvata deve prima essere calendarizzata negli uffici di Presidenza della Camera e del Senato.

I titolari dei due uffici sono rispettivamente Laura Boldrini e Pietro Grasso. Oggi una nostra delegazione ha incontrato entrambi per spiegare loro i contenuti della proposta e il suo scopo di giustizia e uguaglianza. Quello che gli abbiamo chiesto è di fare il loro dovere: calendarizzare subito la discussione di questa proposta e dopo di che farla votare subito, a quel punto vedremo se i partiti la appoggeranno o no. Laura Boldrini ha garantito che calendarizzerà la proposta la prossima settimana in Ufficio di Presidenza alla Camera. Ci auguriamo che Grasso faccia altrettanto. Il primo obiettivo l’abbiamo raggiunto, m stiamo in campana.

L’incontro con Pietro Grasso

Appena consegnata a @PietroGrasso la delibera #M5S per l’equiparazione delle pensioni parlamentari a quelle dei cittadini #pensionecometutti pic.twitter.com/Drw15wqwmF

— M5S Senato (@M5S_Senato) 28 febbraio 2017

L’incontro con Laura Boldrini

Appena consegnata a @lauraboldrini delibera #M5S per l’equiparazione delle pensioni parlamentari a quelle dei cittadini #pensionecometutti pic.twitter.com/6YYYxJAkRl

— M5S Camera (@M5S_Camera) 28 febbraio 2017

Non sono necessarie complicate e lunghe procedure, non è necessario che passi una proposta di legge alla Camera e al Senato. E’ sufficiente un voto in ufficio di Presidenza. Ieri il Presidente dell’INPS Tito Boeri, interpellato da Iacona durante la trasmissione Presa Diretta, ha ribadito la validità della nostra proposta. E se lo dice lui, che ha la responsabilità delle pensioni degli italiani, non c’è nient’altro da aggiungere. Si tratta di una volontà politica. I partiti devono decidere se è giusto che la loro pensione sia un privilegio insopportabile, o se debba essere uguale a quella di tutti i comuni cittadini. La settimana prossima all’Ufficio di Presidenza alla Camera cominceremo a scoprire le carte.

Noi non ci fermeremo finchè non abbiamo ottenuto ciò che vuole il popolo italiano: la fine di un privilegio medievale. Stateci vicini! #PensioneComeTutti

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I paladini del privilegio hanno paura di una #PensioneComeTutti

di MoVimento 5 Stelle

In Parlamento ieri si è scatenato il panico. Tutti gli onorevoli hanno capito che il MoVimento 5 Stelle fa sul serio e questa volta non c’è scampo. Non c’è modo di affossare la legge con i loro giochetti. O sono a favore della parificazione della loro pensione a quella degli italiani o sono per il mantenimento del loro privilegio. Non sanno cosa fare e quindi parlano a vanvera. Sbroccano! Di seguito la raccolta delle perle dei paladini del privilegio quando hanno saputo della proposta del MoVimento 5 Stelle. Buon divertimento.

Fabrizio Cicchitto: “Il M5S deve capire l’importanza dell’attività parlamentare e, se anche alcuni privilegi vanno aboliti, non vedo perché si debbano togliere le pensioni ai parlamentari. Basta con queste invettive anti-casta, il Movimento 5 stelle se ne faccia una ragione” Non vogliamo togliere la pensione ai parlamentari, vogliamo renderla uguale a quella dei comuni cittadini. Cicchitto se ne faccia una ragione.

Fausto Bertinotti: “Vorrei fare una domanda: ad un signore che ha 90 anni e la cui vita dipende solo dal vitalizio, secondo voi glielo si può togliere per lasciarlo così, senza alcun sostentamento?” Una normale pensione come qualsiasi cittadino è più che sufficiente. Tranquillo Fausto, ci camperai benissimo.

Andrea Mazziotti, presidente Commissione Affari costituzionali della Camera: “La proposta di delibera annunciata dai Cinquestelle in materia di Vitalizi è il solito pastrocchio populista, è sbagliata tecnicamente, perché prevede che i deputati maturano il diritto alla pensione secondo le norme previste dal fondo previdenziale di appartenenza. Peccato che solo la legge, e non certo gli uffici di presidenza, possono modificare il funzionamento delle diverse casse previdenziali” Tito Boeri, il presidente dell’INPS, ha confermato pubblicamente la validità della nostra proposta. Mazziotti ritenta, sarai più fortunato.

Alessia Rotta, Pd: “Di Maio ci spieghi meglio la vicenda Muraro o quella Di Marra.” Rotta invece ci spieghi perchè vuole mantenere il suo privilegio.

Alessia Morani, vice-presidente Pd alla Camera:Che le pensioni dei parlamentari debbano essere equiparate a quelle di tutti gli altri lavoratori lo diciamo da tempo e laddove governiamo lo abbiamo anche messo in pratica: i Cinque Stelle pensano di fare copia e incolla della proposta di legge Richetti.” State al governo da 4 anni e non avete mai calendarizzato questa proposta. Come si fa a votarla se la tenete chiusa nel cassetto? Chi volete prendere in giro? Con la delibera in commissione bastano due giorni, non mesi. “A ridicoli!

Alessia Morani, vice-presidente Pd alla Camera/2: “Ci devono spiegare come può una semplice delibera dell’ufficio di presidenza normare le pensioni senza coinvolgere l’Inps. È del tutto evidente che vogliono portare avanti questo tentativo impraticabile dell’ufficio di presidenza solo per mettere una bandierina, mentre l’unica via concreta per riformare le pensioni dei politici è la nostra legge” Di nuovo: Tito Boeri, il presidente dell’INPS, ha confermato pubblicamente la validità della nostra proposta.

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