Morti e stranieri fra i tesserati Pd. Ma i giornali stanno muti

di Max Bugani

Il PD bolognese si sta spappolando per la scelta del segretario provinciale con gravissime accuse reciproche fra i candidati e le varie fazioni (iscrizioni improvvise di persone defunte, di stranieri che non sanno cosa sia il PD, di pa… Continua a leggere Morti e stranieri fra i tesserati Pd. Ma i giornali stanno muti

L’ombrellizzazione della donna per i dirigenti del Pd

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di Massimo Bugani

Un tempo si dibatteva sulla “donna oggetto”, i dirigenti del Pd sono andati oltre e hanno inventato la “donna ombrello”.
Due giorni di eventi all’Abbazia di Sulmona con tanto di dibattito finale a cui hanno partecipato il ministro alla Coesione territoriale Claudio De Vincenti e il Presidente dell’Emilia-Romagna nonché della Conferenza Stato-Regioni Stefano Bonaccini. Nulla di diverso da tanti ordinari eventi, ma ad un certo per riparare i politici maschi dall’alternanza crudele di pioggia e sole, alcune donne vengono trasformate in “ombrelli”.
Gli uomini tronfi e arroganti restano davanti e comodamente seduti con bottigliette d’acqua sui tavolini di fronte a loro, le donne tutte in piedi dietro agli uomini per proteggerli con gli ombrelli, e guai a loro se si fossero azzardate a chiedere un sorso d’acqua.

In tutto questo ci preme sottolineare l’imbarazzante silenzio delle donne elette nel PD, le quali evidentemente approvano questo tipo di comportamento e probabilmente ritengono Bonaccini e soci incapaci di tenere in una mano il microfono e nell’altra l’ombrello come capita spesso ai comuni mortali nei giorni di pioggia.

Per questi motivi oggi sono entrato per protesta in consiglio comunale con un ombrello con il quale ho riparato le colleghe dal sole e dalle correnti d’aria. Bonaccini, dirigenti pd: vergognatevi.

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Il degrado del centro di Bologna

di Massimo Bugani

A Striscia la Notizia ieri sera è andato in onda un bel servizio sullo spaccio e il degrado in piazza Verdi a Bologna con rissa finale davanti all’ingresso del teatro comunale.
A qualsiasi ora del giorno e della notte, nel cuore della città, la piazza è infatti preda di venditori abusivi di alcol a basso costo, spacciatori di ogni tipo di droga e fumo, venditori di bici rubate agli studenti e ai cittadini bolognesi. L’ingresso nel prestigioso teatro comunale che si affaccia sulla piazza è spesso ostacolato da spacciatori e urinatori professionisti.

Una vergogna a cui l’amministrazione PD risponde da anni voltandosi dall’altra parte. Un comitato di cittadini in collaborazione con il conservatorio e l’università ha tentato di organizzare eventi culturali nella piazza che potessero allontanare i soliti frequentatori della piazza, per avvicinarne altri, ma si è trovato addirittura deriso e sbeffeggiato dall’amministrazione comunale che invece lascia da anni il luogo in completo abbandono.
Di tutto questo sui tg nazionali non vi è traccia e sapete il perchè? Semplice, perchè qui non governa il M5S, ma l’incapace ed inetto Merola PD.
Virginia Raggi al suo posto sarebbe già stata descritta come una complice degli spacciatori. Resistiamo, resistiamo, resistiamo, e insieme spazzeremo via questa cappa ipocrita e omertosa che ci opprime e che trasforma le vittime in carnefici, i buoni in cattivi, i capaci in incapaci. Alla fine la verità viene sempre a galla…e non solo quella.

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Bologna piomba nella corruzione

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di Max Bugani

45 persone denunciate, 23 per abuso d’ufficio, 11 per corruzione e 3 per peculato. Una persona, invece, è stata arrestata.
Ahi ahi ahi Bologna! Qualche nodo inizia a venire al pettine. L’impero scricchiola.
Non sappiamo ancora i nomi, ma nei prossimi giorni vi terremo informati con tutti gli aggiornamenti.

(DIRE) Bologna, 22 mar. – Appalti pubblici irregolari, truffe alla sanita’ e danni all’erario per diversi milioni di euro sono stati scoperti, nel 2016, dalla Guardia di Finanza di Bologna. In particolare, il corpo ha individuato Appalti pubblici irregolari per oltre 3 milioni di euro e ha denunciato per questo otto persone. Altre 45 hanno subito una denuncia per reati o illeciti contro la pubblica amministrazione nell’ambito di 63 indagini e di 18 interventi conclusi nel 2016. Sui 45 denunciati, 23 per abuso d’ufficio, 11 per corruzione e tre per peculato. Una persona, invece, e’ stata arrestata. E’ solo uno dei paragrafi del capitolo del report 2016 della Gdf bolognese, dedicato al contrasto alle truffe sui fondi pubblici e all’illegalita’ nella pubblica amministrazione. Le Fiamme gialle, in questo ambito, grazie a 58 accertamenti svolti su delega della Corte dei conti, hanno segnalato sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici “che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per piu’ di 211 milioni di euro”. E qui sono 58 i soggetti segnalati alla magistratura contabile per connesse ipotesi di responsabilita’ erariale. Sono stati scoperti anche casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 4 milioni di euro, con la denuncia all’autorita’ giudiziaria di 25 persone.
Ma c’e’ un altro settore pubblico fonte di truffe e illeciti sul quale le Fiamme gialle hanno trovato riscontro, quello sanitario: la Finanza, sempre nel territorio bolognese, ha infatti individuato truffe nel settore previdenziale e al Sistema sanitario nazionale per circa 2,2 milioni di euro, con la denuncia di sei soggetti.

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Arriva Sharing, la nuova app di #Rousseau: la condivisione fa la forza

di Massimo Bugani

Ciao a tutti! Oggi all’interno della nostra piattaforma Rousseau finalmente lanciamo la funzione Sharing, cioè quell’applicazione che permetterà la condivisione di atti all’interno delle istituzioni. Si tratta di un tassello fondamentale per il nostro Sistema Operativo e per il MoVimento 5 Stelle stesso.

Perché Gianroberto Casaleggio ha scelto proprio Rousseau per il nome della piattaforma che ci ha lasciato in eredità? Dovete sapere che in un testo, il “contratto sociale” del 1762 Rousseau spiegava la sua proposta politica, una proposta per la rifondazione della società sulla base di un patto equo, costitutivo del popolo come corpo sovrano, solo detentore del potere legislativo. Questo, e altri suoi scritti, vennero condannati e contribuirono a isolare Rousseau dall’ambiente culturale del suo tempo. Vi ricorda qualcuno?

Sharing, dicevamo, condivisione. Una parola chiave fondamentale, per sfruttare dalla rete il massimo, migliorare sempre di più, per poi arrivare a quell’obiettivo finale che aveva a cuore il nostro caro e geniale Gianroberto: far tornare il potere al popolo.

Con sharing, nuovo tassello della piattaforma di democrazia diretta che è Rousseau potremo condividere gli atti, le interrogazioni, le interpellanze, gli ordini del giorno, le mozioni, discutere e migliorarle, trarre ispirazione da altre, condividere altri tipi di documenti utili, calarli nei rispettivi contesti territoriali per utilizzarli al meglio. Quindi, soprattutto: fare rete e migliorare insieme. Con questo nuovo strumento, che ci permetterà di sfruttare ancora meglio la rete, riusciremo a fare un altro passo verso il nostro più importante obiettivo: restituire la democrazia nelle mani dei cittadini.

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Ultimo appello per il rispetto della Democrazia #IoDicoNo

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di Massimo Bugani

Il Movimento 5 stelle non ha mai creato problemi di ordine pubblico ad ogni comizio. L’evento sul referendum previsto martedì 15 novembre dalle 20.30 circa a Bologna vedrà la presenza di 13 parlamentari nazionali e 3 consiglieri regionali dell’Emilia Romagna. E’ prevista la presenza di: Alessandro Di Battista, i bolognesi Matteo Dall’Osso, Michela Montevecchi, Elisa Bulgarelli e poi Roberto Fico, Vittorio Ferraresi, Paola Taverna, Andrea Cecconi. Riccardo Nuti, Dalila Nesci, Mattia Fantinati, Roberta Lombardi, Carlo Sibilia ed i consiglieri regionali Silvia Piccinini, Giulia Gibertoni e Raffaella Sensoli.

Crediamo che l’evento meriti uno spazio adeguato in luoghi come Piazza XX Settembre, Piazza Santo Stefano o simili. Assegnare spazi di dibattito adeguati alla prima forza politica del Paese e seconda forza più votata a Bologna crediamo sia l’abc della democrazia.

Comune di Bologna se ci sei batti un colpo in difesa della democrazia.

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#IoDicoNo Treno Tour, il Comune di Bologna ci vieta le piazze

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di Massimo Bugani

La tappa bolognese del nostro tour in treno per il NO al referendum costituzionale è in calendario per il 15 novembre.
Per quella data la disponibilità delle piazze del centro sarà fortemente limitata dall’allestimento del Cioccoshow che impegnerà piazza Maggiore, piazza Nettuno, piazza Re Enzo e piazza Galvani. Vista la situazione eccezionale, avevamo chiesto piazza Santo Stefano o piazza XX Settembre, ma ci hanno detto di “no”.

Il responso è arrivato oggi dalla segreteria generale del Comune. Ci hanno spiegato di aver fatto tutte le verifiche con la Questura e non c’è niente da fare. Come spazi disponibili per i comizi restano dunque disponibili due piazze distanti dal centro, piazza dell’Unità e piazzale Jacchia: ma la prima è troppo piccola e la seconda è una soluzione non adeguata, visto che l’iniziativa è prevista alle 20.30 e la cosa mal si coniugherebbe con il contesto dei Giardini Margherita.

Sono impegnate alcune piazze per via del cioccoshow e il Comune ci spinge verso l’esilio. Non vorrei che ci fosse un preciso disegno atto a non dare visibilità al nostro evento e a una forza politica in grado di portare moltissime persone nelle piazze per il NO al referendum.

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Con il MoVimento 5 Stelle puoi scegliere: Vota Ora!

di Massimo Bugani

Alla fine è sempre una questione di scelte. Puoi scegliere, ad esempio, di stare su una panchina a dar da mangiare ai piccioni. Oppure puoi semplicemente attendere che qualcuno ti dia degli ordini, stando con l’orecchio bene in ascolto. Oppure puoi scegliere che è giunto il momento di attivarsi, di informarsi e di andare in profondità per capire meglio le cose. Il MoVimento 5 Stelle è l’unico che ti dà la possibilità di scegliere. E io ho scelto. Ho votato sul nostro sito per il nostro statuto e il nostro regolamento. Fallo anche tu cliccando qui.

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#Italia5Stelle: due motivi per cui non puoi mancare

di Massimo Bugani

Ciao a tutti! Due motivi fondamentali per non mancare l’appuntamento di Palermo, Italia 5 Stelle 3, il 24 e il 25 settembre. Primo motivo: siamo in Sicilia, che è una regione meravigliosa, che merita tutto il nostro calore e tutto il nostro affetto. Secondo motivo: perchè io quest’anno, dopo due anni consecutivi, non presenterò l’evento e questa mi sembra una ragione più che valida per essere presenti. Ovviamente sto scherzando! Bisogna esserci perchè Italia 5 stelle è il momento di grande condivisione in cui si parla del MoVimento 5 Stelle e del nostro progetto di governo, insieme a voi con tutta la vostra patecipazione e con tutti gli scambi fra portavoce eletti, cittadini, simpatizzanti e attivisti.

Non mancate: 24 e 25 settembre! Ovviamente, come sapete, il Movimento 5 Stelle rinuncia ai rimborsi elettorali, è completamente autofinanziato. Quindi, per chi può, un contributo noi vi ringraziamo fin da ora, di cuore. Vi aspettiamo: 24 e 25 settembre a Palermo

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