Calabria, 5 Comuni sciolti per mafia: il MoVimento aveva denunciato tutto

di Nicola Morra

Cinque consigli comunali calabresi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose(fonte). Si tratta di Cassano allo Jonio, Isola Capo Rizzuto, Marina di Gioiosa Jonica, Petronà e Lamezia Terme. Complessivamente più di 105.000 calabres… Continua a leggere Calabria, 5 Comuni sciolti per mafia: il MoVimento aveva denunciato tutto

I lavoratori dimenticati del porto di Gioia Tauro

di Nicola Morra

Porto di Gioia Tauro: nel totale disinteresse della “Politica” si sta consumando il dramma di 400 lavoratori portuali -su un totale di poco meno di 1300 -, per una realtà che garantisce da sola oltre il 50% del PIL privato regionale e che rischia di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto nel giro di pochi anni ormai.

Dal primo marzo i lavoratori del porto di Gioia Tauro hanno incrociato le braccia per difendere il futuro di 400 famiglie che fra meno di un mese riceveranno una lettera di licenziamento dal monopolista Medcenter. Il Governo ha proposto il riassorbimento dei portuali da parte della istituenda “Agenzia per la somministrazione del lavoro portuale”, ma ciò garantirà per soli 3 anni questi lavoratori, oltretutto con dimezzamento del salario. E se il Ministro Del Rio non nominerà il vertice dell’Autorità di sistema portuale relativa, quest’Agenzia, rimanendo acefala, non potrà mai gestire questa vertenza. Nel frattempo il pomeriggio del 6 marzo l’assemblea dei portuali ha deciso la sospensione dello sciopero, dando fiducia all’iniziativa del Prefetto di Reggio Calabria che ha convocato un tavolo di trattativa tra le parti per il 13 pomeriggio prossimo.

La soluzione della vertenza si presenta come il classico esempio di come il privato possa scaricare sul pubblico i suoi costi produttivi, come se non sia bastato concedere a Medcenter il monopolio delle attività sulla banchina e sui moli.
Il S.U.L. ed i lavoratori, con dati oggettivi, hanno provato a ridimensionare il numero dei tagli arrivando a proporre anche dei” patti di solidarietà interna” per salvare il posto ai colleghi. La Medcenter fino ad oggi non ha però mai inteso ridiscutere il numero dei licenziamenti, e l’impressione è che se non si accenderanno i riflettori a livello nazionale il destino dei lavoratori sia ormai segnato. Tanto della Calabria, come del Sud, si interessano ben pochi, e poi comunque ci si dimentica.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere I lavoratori dimenticati del porto di Gioia Tauro

Le minacce non ci fermeranno

ferraradome.jpg

di Laura Ferrara, MoVimento 5 Stelle Europa

Alcuni giorni fa il portavoce al Consiglio Comunale di Rende, Domenico Miceli, è stato aggredito verbalmente e minacciato, alla presenza degli altri consiglieri, da uno degli assessori della Giunta, che, evidentemente, mal sopporta una opposizione seria e di merito come quella del Movimento 5 Stelle.

Prendiamo le distanze da comportamenti lontani anni luce dalla normale dialettica politica e dall’omertà istituzionale che cerca di far passare per normali atteggiamenti che dovrebbero trovare la più ferma condanna.

Esprimiamo massima solidarietà a Domenico, certi che continuerà con il solito impegno, coraggio e passione, a svolgere il ruolo istituzionale che gli è stato assegnato dai cittadini, come ha sempre fatto, senza sconti per nessuno.

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Le minacce non ci fermeranno

Trasporto scolastico: bimbi disabili lasciati a piedi nella Calabria di Mario Oliverio

di Dalila Nesci, MoVimento 5 Stelle Camera

Ieri sera a Report, Federica Roccisano, assessore della Regione Calabria, ha mostrato profonda incompetenza in tema di trasporto scolastico per i disabili, lasciati a piedi. Tra parentesi, i politici come lei sostengono il SÌ al referendum del prossimo 4 dicembre. Il collega deputato #M5S Paolo Parentela aveva denunciato il caso dell’abbandono dei disabili a Catanzaro. Altro colpo negativo, dunque, per il governatore regionale Oliverio, che comunque ha un vitalizio di 8mila euro mensili e un’indennità di carica di 13.800 euro al mese.

Dalla pagina Facebook di Report:

Parliamo di amministratori pubblici: prima di sceglierli bisogna informarsi bene e quando non ci si informa la colpa è anche un po’ nostra. Allora, per esempio, in provincia di Catanzaro ci sono 30 ragazzini disabili da portare a scuola; a scuola non ci vanno perché non è in funzione il servizio di trasporto. Chi ci deve pensare è l’assessore regionale alla scuola Federica Roccisano, e lei non lo ha fatto. Perché?
#Report #pretendiamoiltrasporto

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Continua a leggere Trasporto scolastico: bimbi disabili lasciati a piedi nella Calabria di Mario Oliverio

Scuola: auspichiamo pressione insegnanti per approvazione mozioni contro riforma

ROMA, 31 agosto 2015 – "Condividiamo e sosteniamo le ragioni del sit-in tenuto oggi davanti al Consiglio Regionale della Calabria da parte di una rappresentanza di docenti calabresi, i quali chiedevano alle forze politiche di approvare una mozione sull’incostituzionalità della… Continua a leggere Scuola: auspichiamo pressione insegnanti per approvazione mozioni contro riforma

Malasanità: nascere in Calabria è un rischio?

ROMA, 29 aprile – "Sul caso della neonata di Arena deceduta durante il trasporto all’ospedale di Catanzaro, seguito a complicanze intervenute presso l’ospedale di Vibo Valentia, abbiamo presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio e ai ministri della Salute e… Continua a leggere Malasanità: nascere in Calabria è un rischio?