Roma contro la Corruzione

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di Massimo Colomban, Assessore alla Riorganizzazione del Comune e alle Partecipate

Arriva un nuovo codice di comportamento per i dipendenti di Roma Capitale per voltare totalmente pagina rispetto al passato ed avviare un processo partecipato per snidare la corruzione. La giunta capitolina ha aggiornato le disposizioni in materia.

Fra i passaggi più significativi quello di cui forse siamo più orgogliosi è l’inserimento delle caratteristiche fondamentali del ‘whistleblowing’. Ovvero la possibilità, per i dipendenti, di denunciare atti corruttivi a cui hanno assistito o di cui sono venuti a conoscenza tutelando l’anonimato e la sicurezza del denunciante. E, allo stesso tempo, la responsabilizzazione dei dirigenti. Da oggi in poi tutti i dipendenti infedeli sono avvertiti e dovranno pensarci su prima di compiere un illecito. Invito tutti i dipendenti a denunciare qualsiasi illegalità.

Fra gli altri passaggi anche l’introduzione di una buona pratica che vale in tante amministrazioni d’Italia e che dispone la regolamentazione dei rapporti fra i dipendenti comunali e i media in linea con quanto previsto, ad esempio, dal Codice di comportamento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il nuovo Codice è stato sottoposto ad una fase di consultazione: dal 3 al 18 novembre 2016 la bozza del nuovo regolamento è stata infatti pubblicata sul portale di Roma Capitale e sono state raccolte così le osservazioni dai dipendenti capitolini, dai sindacati e dagli stessi cittadini.

In Campidoglio finalmente
si volta pagina sappiamo dalle inchieste giudiziarie che molti atti corruttivi prendevano le mosse anche dell’interno del Palazzo, puntiamo quindi a interrompere il primo anello della catena corruttiva.

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La bufala delle perquisizioni in Campidoglio

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di Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle è sotto attacco e presto, mano a mano che ci avvicineremo alle politiche, sarà molto peggio. Ora si inventano vere e proprie bufale. Quanto riportato oggi da tutti i media su Virginia Raggi è falso. Contrariamente a quanto riportato dai giornali e dalle tv non c’è stata nessuna perquisizione in Campidoglio. Si é trattato di una semplice acquisizione di atti. Hanno mentito ai cittadini facendo immaginare uno stuolo di forze dell’ordine che si aggira tra i corridoi e le stanze di Palazzo Senatorio, rovesciando scrivanie, aprendo cassetti e seminando il panico tra i dipendenti. Tutto falso.

Si è trattato di una semplice acquisizione di documenti che il Campidoglio, come ha chiarito Virginia Raggi, ha messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria dopo formale richiesta. Nulla da nascondere.
Basta falsità e bugie, basta ricostruzioni fantasiose.
La Raggi non può neppure fare un di tweet di ringraziamento per la lettera inviata da Papa Francesco, come ha fatto anche la sindaca di Barcellona, che i giornali gridano allo scandalo. Ma che avete? Vi vietano di scrivere del governo fotocopia e vi sfogate così?

Il M5s è al lavoro per ripulire le macerie lasciate dal Pd e dagli altri partiti, supportati dai media, contro un’amministrazione finalmente trasparente e impegnata a curare le ferite lasciate da Mafia Capitale. Ci impegneremo a smascherare giorno per giorno tutte le falsità raccontate ai cittadini. Voi dateci una mano.

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Atac, M5S scopre favoritismo a De Luca. E il Pd attacca (03-11-2016)

Roma, 3 novembre 2016 – "Evidentemente al Pd brucia che il M5S ha scoperto, nel decreto fiscale, l’aiuto previsto per l’EAV di De Luca e che l’abbia denunciato, visti gli attacchi che i deputati Pd hanno sferrato in Commissione… Continua a leggere Atac, M5S scopre favoritismo a De Luca. E il Pd attacca (03-11-2016)