L’intelligenza artificiale spiegata alle PMI

dall’inserto Corriere Economia del 13 novembre 2017: intervista di Francesca Gambarini a Davide Casaleggio

Perché vi siete dedicati all’intelligenza artificiale quest’anno? Perché lo definite un treno da non perdere?

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Votazione conclusa: libertà è partecipazione

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immagine: la coda virtuale alla votazione per il candidato premier del MoVimento 5 Stelle su Rousseau

di MoVimento 5 Stelle

Le votazioni per il candidato premier del MoVimento 5 Stelle si sono concluse oggi a mezzogiorno. Ieri è stata registrata un’alta affluenza in contemporanea di tantissimi iscritti fin dalle prime ore di apertura. Questo ha causato una virtuale coda ai seggi e molti non sono riusciti a votare nè entro le 19, nè entro le 23 di ieri. Motivo per il quale sono state disposte altre 4 ore di voto dalle 8 alle 12 di oggi. In questa mattinata le persone che ieri non sono riuscite, hanno potuto votare. I dati delle votazioni verranno custoditi da due notai e saranno resi pubblici solo domani alle ore 19 dal palco di Italia 5 Stelle a Rimini. La partecipazione registrata è stata non a caso tra le migliori di sempre ed è stata realizzata nonostante il doppio passaggio dell’sms sul cellulare, istituito e utilizzato per la prima volta per garantire la sicurezza totale del voto.

Ringraziamo tutti gli iscritti che hanno partecipato e che hanno consentito un record mondiale: il primo candidato premier di una forza politica scelto e votato interamente in Rete. Non è stato facile, anche considerati i vili attacchi hacker di quest’estate che ci hanno fatto sudare sette camicie in agosto per innalzare la sicurezza e l’affidabilità del Sistema Operativo. Ma visto il risultato di oggi, non si può che essere soddisfatti. Quindi ringraziamo anche tutti i tecnici che hanno sacrificato le loro meritate vacanze, affinché oggi potessimo celebrare quest’ulteriore passo in avanti della democrazia diretta online. Nelle giornate di ieri e oggi abbiamo notato dei tentativi di attacchi, simili ai precedenti, che sono stati respinti. La nostra casa era difesa come una fortezza e le nostre telecamere di sicurezza virtuali hanno registrato tutte le tracce lasciate utili per la loro identificazione, che saranno prontamente girate alla polizia postale. Ringraziamo infine tutti i candidati.

Una nota di demerito va ai media, ai giornalisti, ai commentatori, agli opinionisti, ai soloni dell’informazione che, dall’alto delle colonne dei loro giornali che non compra più nessuno e dall’alto dei loro talk e tg che registrano sempre meno ascolti, si sono messi a giudicare e denigrare, mossi unicamente da fini politici e senza la cultura di base minima per capire quello che abbiamo realizzato. “Immaturi“, “caos“, “truffatori“, “verticisti” sono solo alcuni degli insulti che ci hanno rivolto. Ci siamo abituati, non ci scalfiscono. La notizia è che tutti hanno avuto la possibilità di candidarsi (e nessuno è stato spinto a farlo per costruire competizioni farlocche) e tutti hanno avuto la possibilità di votare. La notizia è che non c’erano correnti che si confrontavano, ma persone che si proponevano. La notizia è che siamo proiettati nel futuro, non rivolti al passato. Se questo sia un bene o un male, lo decideranno gli elettori al momento del voto, non certo chi deve compiacere l’editore o il politico di riferimento.

Nelle prossime settimane concluderemo le votazioni del programma di governo, che ad ora hanno totalizzato oltre un milione di voti da parte dei nostri iscritti. Tutte le decisioni importanti qui le prendono gli iscritti: il programma, i candidati, il candidato premier e questo metodo innovativo per far partecipare i cittadini vogliamo che si diffonda sempre di più, anche all’interno delle istituzioni. Perchè libertà è partecipazione! E l’esempio che diamo è il nostro primo contributo. Continueremo anche a investire in tecnologia per rendere Rousseau sempre migliore, funzionale e usabile. Pensate a come era Rousseau un anno fa. Pensate a come è oggi. Pensate infine a come sarà tra un anno. Nel mentre i partiti non hanno uno straccio di programma, non hanno nessun metodo per scriverlo, non hanno un candidato premier, sono dilaniati da lotte interne, insultano come dei bambini invidiosi e lasciano tutte le decisioni ai segretari di partito mentre continuano a prendere milioni di euro di finanziamento pubblico. Però gli immaturi, verticisti, truffatori nel caos saremmo noi. E anche questo si vedrà alle elezioni.

Vi chiediamo solamente di aiutarci con una donazione, perchè tutto quello che abbiamo realizzato fino ad oggi lo abbiamo realizzato solo grazie al vostro aiuto e al vostro sostegno economico tramite piccole donazioni, non certo sottraendo indebitamente milioni di euro pubblici allo Stato. Dona qui: http://bep.pe/SostieniRousseau

Grazie a tutti e che la forza sia con voi.

Ps: appuntamento a stasera alle 18 a Rimini per Italia 5 Stelle!

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-10 a #Italia5Stelle! Ci vediamo a Rimini

di Beppe Grillo e Davide Casaleggio

Il 22, 23 e 24 ci vediamo a Rimini per trovarci e far festa tutti assieme. Ci saremo noi, tutti i portavoce, ci saranno gli artisti, gli attivisti e tutti i cittadini. Saranno giornate bellissime per confrontarci e dove annunceremo il candidato premier del MoVimento 5 Stelle. Ormai mancano dieci giorni e ci ritroveremo tutti lì. Come sempre l’evento è reso possibile grazie alle vostre donazioni.

Fai una donazione per Italia 5 Stelle!

Se ancora non hai un posto per dormire qui trovi tutti gli hotel e le strutture ricettive che sostengono la nostra manifestazione, mettendo a disposizione numerose stanze per alloggiare a Rimini dal 22 al 24 settembre. Qui trovate tutte le indicazioni per arrivare e qui trovate tutte le informazioni in generale su Italia 5 Stelle.
Di seguito trovate il programma dei tre giorni. Ci vediamo a Rimini!

Venerdì 22 settembre

18h00 —> apertura area evento

18h00 – 20h00 —> libero accesso ai gazebo del MoVimento 5 Stelle: Piazza dei Sindaci, area delle Regioni, padiglioni Parlamento / Parlamento europeo e Villaggio Rousseau. Inaugurazione dell’area ludico sportiva con un piccolo torneo di calcetto cui parteciperanno portavoce europei, nazionali e comunali. A seguire sfide con le squadre di attivisti e gruppi locali che potranno iscriversi a Rimini. Libera iscrizione anche al torneo di volley e al percorso a ostacoli (la parete del debito pubblico, il toro dell’onestà, i barattoli dei privilegi e dei vitalizi e il percorso della trasparenza). Musica di intrattenimento suonata da prestigiose band locali che si esibiranno sul palco agorà non lontano dall’area food. I bambini saranno accolti nell’area bimbi e potranno partecipare ai laboratori senza bisogno di iscriversi con largo anticipo.

20h00 —> apertura palco principale

20h00 – 22h00 —> musica, ospiti e special guest: Gianluigi Paragone porta in scena lo spettacolo “Gang Bank

22h00 – 24h00 —> musica e dj set

Sabato 23 settembre

09h00 —> apertura area evento

10h00 —> inizio attività all’interno dei gazebo del MoVimento 5 Stelle: Piazza dei Sindaci, area delle Regioni, padiglioni Parlamento / Parlamento europeo e Villaggio Rousseau. I cittadini potranno incontrare i portavoce eletti del MoVimento 5 Stelle, partecipare alle agorà esterne e interne consultando un programma definito (che sarà pubblicato nei prossimi giorni). I bambini potranno partecipare ai laboratori presso l’area bimbi e alle attività sportive insieme ai grandi presso l’area sport.

13h30 —> pausa pranzo presso l’area food con musica di intrattenimento suonata da prestigiose band locali che si esibiranno sul palco agorà.

15h00 —> ricominciano le attività all’interno dei gazebo del MoVimento 5 Stelle: Piazza dei Sindaci, area delle Regioni, padiglioni Parlamento / Parlamento europeo e Villaggio Rousseau.

18h00 —> apertura palco: interventi politici, culturali, ospiti internazionali, contributi video e musica.

20h30 —> proclamazione del candidato premier del MoVimento 5 Stelle.

22h00 —> musica fino a chiusura.

Domenica 24 settembre

09h00 —> apertura area evento

10h00 —> inizio attività all’interno dei gazebo del MoVimento 5 Stelle: Piazza dei Sindaci, area delle Regioni, padiglioni Parlamento / Parlamento europeo e Villaggio Rousseau. I cittadini potranno incontrare i portavoce eletti del MoVimento 5 Stelle, partecipare alle agorà esterne e interne consultando un programma definito (che sarà pubblicato nei prossimi giorni). I bambini potranno partecipare ai laboratori presso l’area bimbi e alle attività sportive insieme ai grandi presso l’area sport.

13h30 —> pausa pranzo presso l’area food con musica di intrattenimento suonata da prestigiose band locali che si esibiranno sul palco agorà.

15h00 —> apertura palco: interventi politici, culturali, ospiti, contributi video e musica. Primo incontro ufficiale del candidato premier che risponderà alle domande degli attivisti e dei cittadini oltre che a quelle dei giornalisti sul programma del MoVimento 5 Stelle.

19h00 —> chiusura evento.

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Per fare il futuro ci vuole un albero

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di Davide Casaleggio

Domenica 19 novembre (e quella successiva nel caso alcun città vengano colpite dal maltempo), per celebrare la Festa dell’Albero, vogliamo compiere un nuovo passo verso questo obiettivo, indicato come prioritario dai programmi ambientali delle Nazioni Unite e della FAO.

Vogliamo mettere a dimora in un solo giorno decine di migliaia di nuovi alberi e arbusti in diverse città d’Italia creando nuovi boschi urbani. Una grande azione di partecipazione insieme a cittadini, associazioni, comitati, Comuni.

La Pianura Padana è una delle zone più inquinate al Mondo e tutte le principali città italiane, soffrono enormemente per i danni dovuti a inquinamento e cementificazione selvaggia. La forestazione urbana è una delle misure da mettere in campo contro i cambiamenti climatici. Dobbiamo garantire un futuro ai cittadini. E per fare il futuro ci vuole un albero.

Due anni fa i gruppi del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia e Milano hanno creato il progetto “Mille alberi”. Reclutando e coinvolgendo le amministrazioni locali, centinaia di volontari e associazioni hanno messo a dimora migliaia di piccole piante autoctone. A Milano, a contribuire a questo progetto c’era anche mio padre. Lo scorso anno il progetto si è esteso anche a Torino ed altre città.

Abbiamo una sola Terra e va combattuta una sola “guerra mondiale”. Quella pacifica e non-violenta a salvaguardia dell’ambiente.

Ambiente e salute sono fattori fondamentali per uno sviluppo sociale ed economico innovativo che guardi al futuro. Occorre agire tutti insieme e per fare il futuro ci vuole..un albero!

PER ADERIRE: Le Amministrazioni ed i gruppi Comunali (del MoVimento 5 Stelle e di tutti i colori politici) che vogliono piantare degli alberi per garantire un futuro ai cittadini, possono inviare una mail a questo indirizzo: alberiperlavita@gmail.com

“Una persona può credere alle parole ma crederà sempre agli esempi” (Gianroberto Casaleggio)

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Presentazione del #NuovoRousseau: Participate! Don’t delegate

di Davide Casaleggio

Oggi in una conferenza stampa abbiamo presentato il nuovo Rousseau all’Associazione Stampa Estera, vogliamo farlo conoscere a tutto il mondo e per questo abbiamo realizzato un video (pubblicato in anteprima dall’Huffington Post World) in inglese che spiega come è nato, come funziona e qual è la filosodia di Rousseau. Di seguito trovate il testo sia in inglese sia in italiano. Vi invitiamo a condividerlo con i vostri amici sparsi per il mondo affinchè tutti conoscano questa eccellenza made in Italy che ha come obbiettivo la massima partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese. Invitate i vostri amici a iscriversi: puntiamo al milione di iscritti entro la fine del 2018. Non delegare, partecipa!

TESTO IN INGLESE

Participate, don’t delegate.

In Italy we did it. We used the Internet and in four years we went from 0 to 8.700.000 votes with the Five Stars Movement. And today we have over 2.200 people elected in around Italy with the 5SM. And among these we have over 130 members of Parliament, 15 members of the European Parliament and 36 mayors of various towns around Italy like Rome, Turin, Livorno, Ragusa and many others. The representative democracy was probably the best model that we could have until a few years ago. But with the use of the Internet and the set of tools that can be used through the Internet, today participation is probably the best democracy that we can have.

In Italy, we did exactly that. We used the set of tools online that today go under the name of Rousseau and through these tools today over 140.000 people are actively participating in the life of the 5SM. The name of Rousseau comes from Jean-Jacques Rousseau, a famous French philosopher that thought that if you want to know what people think you have to ask them. And that’s exactly what we do with the 5SM and with the Rousseau application. We get people to participate, we get people to tell the Movement in which direction it needs to go and which people should be elected. Our first application is Vote. People can actually decide who will finish up in the list of the 5SM.

For example in the European elections we had 87.000 people that could candidate themselves and five thousands of these actually came forward and decided to publish their CVs, their video, and all information about them to describe them and to describe the intent for the 5SM. 73 of these actually finished up in the list. Today we have 15 members of the European Parliament that actually stand for the 5SM, that came from those 87.000 people that could actually come forward and decide to candidate themselves. The same application for example was used for Rome, where over 10.000 people could actually candidate themselves. 200 actually did and today we have 29 city counselors and we have the first female Mayor of the Capital.

Once elected, the 5S Members of Parliament are obliged to discuss what they’re doing online directly with the people that are actively using Rousseau. For this application named Lex, Law in Latin, we have today 250 laws in discussion with over 80.000 comments and integrations and amendments by the people that are part of the 5SM. This is an example of how laws in Parliaments get presented with the 5SM. No delegation, participation! Get people participating in the law-making.

When laws become more complex to discuss we have a longer system that allows us to arrive to design a complex law, using the Internet, the votes and participation. For example, in 2014 we discovered that our electoral law was unconstitutional. So the 5SM had to propose an electoral law of its own. We discussed in three months online what was the best model that we should adopt in Italy and we did that getting a University professor to explain all the main points of the electoral law and we got people voting on all the main points of the electoral law and in which direction we should go and we defined after three months of discussions and votes online the electoral law proposed by the 5SM. That’s the way we are actually designing the government program for the next elections. We’re doing it online, getting people participating and voting online.

But what happens if someone wants to propose a law to the representatives that we have in parliament? Well, we thought about that, too, and today we have Lex Iscritti: that’s another application that allows people to propose their law and, if voted by all the others, that will be taken to Parliament and the person who proposed it will actually go physically in Parliament to write it out with the staff of the 5SM and present it in Parliament. Today we have over 5.000 laws already proposed by people and twelve of these have already been taken to Parliament.

The Internet can also be used to organize people and for the people that are elected, for example, in the 5SM, we have developed a system so that they can share what they do in their town council or in Parliament or wherever they are working with all the others, so people in another town council for example can see what has been done in the nearby town and copy it, for example, if they think it’s a good idea. To go in the political arena, you need to know things and for that we created an e-learning platform. So for example the new people elected in their town council today have a course dedicated to them to know everything they need to acknowledge to enter the town council. And on this e-learning platform all other candidates, all other experts participating in the 5SM can create courses to allow everyone to share their knowledge.

Last but not least, there’s Activism, a set of applications that allow people to participate locally on local battles and local activities that the 5SM is organizing. By the way, all this is financed with microdonations; no public money because in Italy, Italians decided through the referendum in the nineties not to give public financing to parties. Parties after that decided it was not called “public financing” anymore but it was called “reimbursement”. For example, at the political elections in 2013 we obtained about 700.000 euros with microdonations of 30 euro each and we spent about half of that; the other half went to an earthquake city, a town school that was destroyed by the earthquake. Having obtained 8.700.000 votes, that converts to roughly 4 cents spent per vote. In the reimbursements that we were entitled to, we were entitled to 4,87 euros. That’s more than 100 times what we actually spent and they call them reimbursements! So we said no to 42.000.000 euros we were entitled to just because to us referendums still mean something.

Don’t settle for delegation, choose participation. It’s possible, in Italy we did it, with the 5SM and Rousseau.

TESTO IN ITALIANO

Non delegare, partecipa!

In Italia ci siamo riusciti: attraverso Internet, in quattro anni siamo passati da zero a 8.700.000 voti con il MoVimento 5 Stelle. E oggi abbiamo oltre due 2.200 membri del MoVimento eletti in tutta Italia. E tra questi abbiamo oltre 130 parlamentari italiani, 15 membri del Parlamento europeo e 36 sindaci di diverse città italiane, tra le quali Roma, Torino, Livorno, Ragusa e molte altre. La democrazia rappresentativa è stata probabilmente il miglior modello che potessimo avere fino a qualche anno fa, ma grazie a Internet e agli strumenti che si possono utilizzare attraverso la rete oggi la partecipazione è probabilmente la migliore democrazia che si possa avere.

Ed è proprio quello che abbiamo realizzato in Italia: grazie agli strumenti della piattaforma online che porta il nome di Rousseau, oggi oltre 140.000 partecipano attivamente alla vita del MoVimento 5 Stelle. Il nome “Rousseau” è un omaggio a Jean-Jacques Rousseau, famoso filosofo francese che riteneva che se si vuole conoscere il pensiero del popolo è necessario chiedergli cosa pensi. Ed è proprio quello che noi facciamo con il MoVimento 5 Stelle e con Rousseau: stimoliamo le persone perché partecipino, perché dicano al MoVimento in quale direzione deve muoversi e chi eleggere. La nostra prima applicazione è Vota: le persone possono realmente decidere chi entrerà a far parte delle liste del MoVimento 5 Stelle. Ad esempio, alle elezioni europee avevamo 87.000 possibili candidati e 5.000 di essi si sono effettivamente presentati, pubblicando online i loro curricula, i loro video e tutte le informazioni sulla loro persona e sulle loro intenzioni rispetto al MoVimento 5 Stelle. 73 di essi sono effettivamente entrati nella lista. Oggi il MoVimento 5 Stelle è rappresentato al Parlamento europeo da 15 membri, che provengono da quegli 87.000 possibili candidati.

La stessa applicazione è stata utilizzata, ad esempio, a Roma, dove oltre 10.000 persone avrebbero potuto candidarsi. In duecento l’hanno fatto e oggi abbiamo 29 consiglieri comunali e il primo sindaco donna della Capitale. Una volta eletti, i parlamentari del MoVimento 5 Stelle sono obbligati a discutere online del loro lavoro con gli utenti di Rousseau. Attraverso questa applicazione, Lex (Legge, in latino), oggi abbiamo 250 leggi in fase di discussione, con oltre 80.000 commenti, integrazioni e modifiche da parte dei membri del MoVimento 5 Stelle. Questo è un esempio di come il MoVimento 5 Stelle arrivi a presentare le leggi in Parlamento. Non delegare, partecipa! È necessario mettere le persone in condizione di partecipare ai processi di legiferazione. Quando le leggi si fanno più complesse per la discussione, ci avvaliamo di un sistema più articolato, che ci consente di arrivare a elaborare leggi complesse attraverso Internet, i voti e la partecipazione. Ad esempio, nel 2014 abbiamo scoperto che la nostra legge elettorale era incostituzionale. Il MoVimento 5 Stelle doveva pertanto proporre una propria legge elettorale.

Abbiamo discusso per tre mesi online per trovare il modello migliore da adottare in Italia e l’abbiamo fatto chiedendo a un docente universitario di spiegare i punti principali della legge elettorale e chiedendo alle persone di votare tutti i punti principali della legge elettorale e di definire le mosse future: dopo tre mesi di discussioni e voti online, è nata la legge elettorale proposta dal MoVimento 5 Stelle. In questo modo, stiamo di fatto definendo il programma di governo per le prossime elezioni, stimolando le persone a partecipare e votare online. Ma che cosa succede se una persona vuole proporre una legge ai nostri rappresentanti in Parlamento? Abbiamo pensato anche a questo e oggi abbiamo Lex Iscritti, un’altra applicazione che consente alle persone di proporre le loro leggi che, se votate da tutti gli altri, saranno portate in Parlamento. La persona che propone la legge andrà fisicamente in Parlamento a scriverla con lo staff del MoVimento e la presenterà. Oggi abbiamo oltre 5.000 leggi di iniziativa popolare, 12 delle quali sono già state portate in Parlamento.

Internet può essere utilizzato anche per organizzare le persone, ad esempio abbiamo sviluppato un sistema che consente alle persone elette con il MoVimento 5 Stelle di condividere quello che fanno nei loro consigli comunali o in Parlamento o ovunque stiano lavorando, così altre persone in altri consigli comunali potranno trarre ispirazione dalle loro iniziative, se le ritengono meritorie. Per partecipare all’arena politica, devi essere informato e proprio per questo abbiamo creato una piattaforma di e-learning che consente, ad esempio, alle persone appena elette in consiglio comunale di seguire un corso dedicato, per apprendere tutto quello che devono sapere per entrare in un consiglio comunale. E su questa piattaforma di e-learning tutti gli altri candidati o gli esperti che partecipano alla vita del MoVimento possono creare corsi, di modo che tutti possano condividere le loro competenze. Ultimo, ma non per importanza, Attivismo, un set di applicazioni create per consentire alle persone di partecipare a battaglie e attività locali organizzate dal MoVimento 5 Stelle. A proposito, tutto questo è finanziato attraverso micro-donazioni; non utilizziamo denaro pubblico perché con un referendum, negli anni 90, gli italiani hanno votato per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

Dopo tale risultato, i partiti hanno deciso che non si sarebbe più chiamato “finanziamento pubblico” ma “rimborso”. Ad esempio, alle elezioni politiche del 2013, abbiamo ottenuto circa 700.000 euro attraverso le micro-donazioni da 30 euro ciascuna e ne abbiamo spesa solo la metà; l’altra metà è stata donata per la ricostruzione di una scuola di una città distrutta dal terremoto. Avendo ottenuto 8.700.000 voti, la cifra corrisponde all’incirca a 4 cent. spesi per voto. Il rimborso a cui avevamo diritto è pari a € 4,87 per voto, ossia oltre 100 volte quello che abbiamo speso: e lo chiamano “rimborso”! Abbiamo detto no a 42.000.000 euro a cui avevamo diritto, perché i referendum per noi hanno significato. Non accontentatevi di delegare, scegliete di partecipare! È possibile, in Italia l’abbiamo fatto, con il MoVimento 5 Stelle e Rousseau!

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Basta bufale su Gianroberto Casaleggio: #RenziChiediScusa

di Davide Casaleggio

Renzi deve smetterla di infangare la memoria di mio padre. E’ intollerabile che continui a ripetere una bufala da lui inventata che stravolge il pensiero di mio padre. Non è la prima volta che lo dico, ma ho il dovere di ribadirlo ancora. Mio padre ha detto, e ci sono le interviste e i video che lo dimostrano, che “Un messaggio in Rete perde la sua viralità se è falso, nel tempo” e che “i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri, e si diffondono da soli. Quelli degli altri, palesemente falsi, hanno bisogno di un supporto di truppe àscare, pagate magari 5 euro al giorno“. Ossia completamente il contrario di ciò che dice Renzi che “un messaggio che è virale diventa vero“. Un messaggio che è vero diventa virale, se è falso invece perde viralità. Ciò è quanto affermato da mio padre. Renzi dovrebbe saperlo sulla sua pelle viste tutte le menzogne propinate agli italiani in questi anni, compresa questa, che lo hanno portato a perdere completamente la sua credibilità. E’ inaccettabile che il segretario del Pd continui a mettere in bocca a mio padre parole che non gli sono mai appartenute. Lo invito a rettificare e chiedere scusa immediatamente per non perdere il minimo di dignità che dovrebbe contraddistinguere ogni dichiarazione politica. E se pensa che attaccando le persone scomparse non venga smentito: si sbaglia. Difenderó il pensiero di mio padre ogni volta che sarà necessario.

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Ecco il #nuovoRousseau (accessibile anche ai non iscritti)

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Grazie alle donazioni di oltre 13.000 persone che hanno garantito lo sviluppo dell’Associazione Rousseau, oggi annunciamo il rilascio della nuova versione del sistema operativo del MoVimento 5 Stelle: Rousseau!

La nuova versione, completamente innovata nella veste grafica, è accessibile a tutti, anche ai non iscritti al MoVimento 5 Stelle che potranno vedere cosa accade ogni giorno dentro Rousseau in particolare nelle applicazioni Lex Europa, Lex Parlamento, Call to action e Scudo della Rete. Tutte le discussioni sulle leggi e tutti gli eventi organizzati dal territorio saranno accessibili. Un enorme patrimonio a disposizione di tutti.

Mercoledì prossimo 2 agosto a Roma, presso l’Associazione della Stampa Estera, alle 11.30 ci sarà una conferenza stampa con Davide Casaleggio, Enrica Sabatini e Danilo Toninelli che illustreranno tutti i dettagli della nuova versione con le nuove funzioni per gli iscritti e i prossimi obbiettivi dell’Associazione Rousseau. La conferenza stampa sarà trasmessa anche in streaming sul Blog.

Segnalate nei commenti le vostre opinioni sulla nuova versione e mandateci suggerimenti per migliorare ancora la vostra esperienza di democrazia diretta online. Rousseau è nato dal sogno e dalla visione di Gianroberto Casaleggio e lo stiamo costruendo grazie al singolo contributo di ognuno di voi. Qui trovate l’elenco con nome e cognome puntato degli oltre 10.000 donatori del 2016.

Continuate a sostenerci con delle piccole donazioni e raggiungeremo insieme nuovi traguardi!

Grazie ancora a tutti coloro che, con il loro supporto, ci hanno consentito di arrivare fino a qui. Andiamo avanti e non molliamo!

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Il #MetodoRepubblica denunciato all’ordine dei giornalisti

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di Davide Casaleggio

Stamani ho avuto conferma che l’Ordine dei Giornalisti ha ricevuto il mio esposto riguardo il #MetodoRepubblica. Dato che il direttore di Repubblica Calabresi non è riuscito a dire nemmeno il giorno del fantomatico incontro che ha sbattuto in prima pagina secondo il famigerato #MetodoRepubblica, nell’esposto ho prodotto le prove di come il bugiardo non fossi io.

Considerando l’intero periodo di tempo indicato da Repubblica (l’arco di una decina di giorni prima dell’affossamento della legge elettorale in Parlamento) non era possibile un incontro a Milano. Infatti per quattro giorni io ero all’estero e per i restanti Salvini era in piena campagna elettorale in giro per l’Italia: fa fede la sua agenda pubblica. 

Sembra ormai una pagliuzza, ma credo che la libertà di stampa passi anche dal valore e verità delle notizie. Oltre al fatto che non tollero di essere tacciato di bugiardo da chicchessia.

Ora esprimersi tocca all’ordine dei giornalisti. Confido nel fatto che abbiano il coraggio di fare ciò che è giusto e sanzionare questo comportamento scorretto.

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Arroganza e codardia del #MetodoRepubblica

di Davide Casaleggio

La Repubblica qualche giorno fa ha pubblicato la notizia falsa di un mio incontro che ho immediatamente smentito, vista l’enfasi data in prima pagina. Incontro molte persone e non tutte persone che la pensano come me. Non avrei nessun problema a confermare un incontro se lo avessi fatto con chiunque, ma in questo caso questo era falso ed era mio dovere ristabilire la verità. Quello che è successo dopo ha dell’incredibile.

Posso capire che un giornale più o meno volontariamente, più o meno indirizzato dal suo proprietario, possa sbagliare, ma poi dovrebbe ammettere l’errore e correggere.

Quello che invece non accetto è che dopo aver inviato la rettifica il direttore Calabresi mi dia del bugiardo sulla base di presunte “fonti certe“, che certe non sono. Ho chiesto pubblicamente al direttore Calabresi di dire il giorno e l’ora di questo presunto incontro, di modo che io avrei potuto pubblicare tutti i miei spostamenti e incontri di quella giornata per dare il via a un fact checking pubblico. Se ci fossero davvero state “fonti certe” non ci sarebbe stato certo difficile pubblicare questo dettaglio. Il direttore ha avuto paura. E’ passata quasi una settimana e Calabresi si è ammutolito, le fonti certe sono scomparse rendendo chiaro a tutti il “Metodo Repubblica“: pubblicare notizie false in prima pagina, citare presunte fonti certe, tirarsi indietro davanti a un fact checking pubblico e lasciare il dubbio nelle persone che un fatto possa essere vero anche se non lo è.

Non è accettabile questo modo di fare informazione. Fonti inesistenti o inconsistenti non possono essere usate come clave mediatiche per indirizzare il pensiero degli italiani. L’operazione politica è bieca quanto evidente: far credere alle persone che esista un’alleanza del MoVimento 5 Stelle con la Lega Nord. Questo è falso. Quello che mi conforta è che i primi ad aver capito che il Metodo Repubblica non è finalizzato a un’informazione libera sono i lettori, che Repubblica perde al ritmo di 15-20.000 all’anno.

Il direttore di Repubblica Calabresi davanti alla richiesta di fact checking pubblico si è dileguato con le sue fonti, non mi rimane (come lui ha richiesto) che denunciarlo civilmente* per tutelare la mia onorabilità e fare un esposto all’ordine dei giornalisti che spero prenda le distanze da un giornalismo che pubblica falsi in prima pagina e diffama chi chiede una rettifica.

* La querela l’ha già fatta Luigi Di Maio​ , io procederò a fare l’esposto all’ordine dei giornalisti e la denuncia civile come suggeritomi dall’avvocato

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Calabresi lancia il sasso e nasconde la mano? #MetodoRepubblica

di Davide Casaleggio

Il direttore Calabresi non ha accettato la mia smentita e mi ha accusato di aver dichiarato il falso, dandomi pubblicamente del bugiardo. Io ho una parola sola e la ribadisco. Non ho mai parlato con Matteo Salvini. Ed è intollerabile che la mia onorabilità venga messa in discussione in prima pagina su un quotidiano nazionale senza portare uno straccio di prova.

Io non voglio sapere le fonti di Repubblica e nessuno glielo ha chiesto. Io voglio che Repubblica pubblichi tutti i dettagli su questo fantomatico incontro, visto che Calabresi afferma di avere delle “ottime fonti“. Finora hanno scritto che “l’incontro si è svolto a Milano una decina di giorni fa prima che la trattativa sulla legge elettorale fallisse“. E’ un po’ pochino. Ci dica invece quando è stato fatto l’incontro e dove si è svolto: due “ottime fonti” dovrebbero saperlo. Venga pubblicato il luogo preciso, il giorno preciso e l’ora precisa. Io pubblicherò la mia agenda personale e dimostrerò a tutti dove mi trovavo e cosa facevo quel giorno, se necessario con l’ausilio di testimoni.

Se sarà dimostrato, e sarà dimostrato, che io il giorno indicato ho fatto altro, allora credo che coerentemente il direttore Calabresi dovrà immediatamente dimettersi.

Se il direttore Calabresi invece lancia il sasso ma nasconde la mano, e si rifiuta di pubblicare la data precisa dell’incontro allora prenderemo atto del fatto che si sono inventati tutto di sana pianta e procederò alle vie legali, tramite la richiesta di costituzione di un Giurì d’onore o con una querela, per tutelare la mia onorabilità.

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