#Italia5Stelle 2017: 22, 23 e 24 settembre a Rimini

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di Beppe Grillo

Ci siamo! Il 22, 23 e 24 settembre a Rimini si svolgerà Italia 5 Stelle. Sarà la quarta edizione dopo gli eventi al Circo Massimo, a Imola e a Palermo. Sarà un momento di festa come tutti gli anni, ma sarà anche un momento per darci la carica che ci accompagnerà fino al giorno delle politiche. Sarà l’occasione per rivederci tutti insieme dopo un anno, ma anche l’occasione per aprire le porte a tutte le persone che vogliono collaborare alla creazione dell’Italia 5 Stelle. Ci confronteremo sulla nostra idea di Italia, sul sogno che abbiamo per il futuro del Paese. Sono sogni concreti, realizzabili e soprattutto condivisi.

Dobbiamo dare una risposta immediata a chi non ha i soldi per arrivare a fine mese, per i giovani che pensano solo ad emigrare, per chi non riesce neppure a sfamare i propri figli. Ma dobbiamo anche pensare all’Italia che vogliamo tra 20 anni, a come produrremo l’energia, a come mantenere sano il nostro corpo e l’ambiente in cui viviamo, all’educazione dei nostri figli, agli investimenti sulla Rete per essere competitivi a livello mondiale, alla strategia per dare un nuovo impulso al turismo, al made in Italy e alla nostra cultura. Un evento imperdibile. Sarà anche il luogo in cui annunceremo i risultati della votazione online che avrà decretato il candidato premier ed è qui che il nostro candidato farà il suo primo discorso ufficiale: sarà un momento storico.

Come al solito questo evento si potrà realizzare solo se riceverà il vostro supporto. Da oggi potete iniziare a sostenere questo evento con una donazione a questo link: DONA ORA. Grazie a chi ci darà una mano!
Per tutti coloro che volessero darci una mano nei giorni dell’evento in qualità di volontari, questo è l’indirizzo mail da contattare: volontari5stelle@gmail.com

Vi abbraccio e ci vediamo a Rimini il 22, 23 e 24 settembre.

Come Raggiungere Italia 5 Stelle a Rimini

AUTO
Il luogo dell’evento si trova in via S. Martino in Riparotta a Rimini, è collegato alla rete autostradale A14, la Bologna-Bari-Taranto, che a sua volta è collegata con le principali autostrade europee (autostrade). Le uscite sono:
Rimini Sud (7 Km.)
Rimini Nord (6 Km.)
Per l’arrivo e la ripartenza dalla manifestazione, si consiglia l’accesso all’autostrada A14 dai caselli autostradali posti a Nord di Rimini, così da evitare quello più utilizzato di Rimini Sud cui gravita gran parte del traffico proveniente da e per il centro città.
La viabilità consigliata dagli Hotel al luogo dell’evento e viceversa

TRENO
Rimini è collegata alle principali destinazioni nazionali ed internazionali attraverso una fitta rete ferroviaria.
Arrivo a Rimini – Quadro orario stazione per stazione
Partenza da Rimini – Quadro orario stazione per stazione

AEREO
Il quartiere fieristico di Rimini è a soli quindici minuti d´auto dall´Aeroporto Internazionale di Rimini – San Marino “Federico Fellini” (www.riminiairport.com).

Rimini – San Marino Aeroporto / RMI (1)
Distanza: 10 Km circa da Rimini Fiera (s.s. 16 Adriatica)
Aeroporto Rimini -> Rimini Fiera: bus n. 9
(+39) 0541/715711
sito web http://www.riminiairport.com/
Falconara Aeroporto (Ancona) / AOI (6)
Distanza: 90 Km circa da Rimini Fiera (autostrada A14)
(+39) 071/28271
sito web http://www.ancona-airport.com/
Bologna Aeroporto / BLQ (2)
Distanza: 120 Km circa da Rimini Fiera (autostrada A14)
(+39) 051/6479615
sito web http://www.bologna-airport.it/

PARCHEGGIO
I posti auto sono 11 mila, dislocati in prossimità dei tre ingressi della fiera.

HOTEL e TRASPORTI
Le zone più vicine alla manifestazione dove poter pernottare sono, oltre alla Riviera Riminese, Igea Marina, Torre Pedrera, Viserbella e Viserba. Per maggiori informazioni sui mezzi pubblici clicca qui

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#Italia5Stelle 2017: 22, 23 e 24 settembre a Rimini

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di Beppe Grillo

Ci siamo! Il 22, 23 e 24 settembre a Rimini si svolgerà Italia 5 Stelle. Sarà la quarta edizione dopo gli eventi al Circo Massimo, a Imola e a Palermo. Sarà un momento di festa come tutti gli anni, ma sarà anche un momento per darci la carica che ci accompagnerà fino al giorno delle politiche. Sarà l’occasione per rivederci tutti insieme dopo un anno, ma anche l’occasione per aprire le porte a tutte le persone che vogliono collaborare alla creazione dell’Italia 5 Stelle. Ci confronteremo sulla nostra idea di Italia, sul sogno che abbiamo per il futuro del Paese. Sono sogni concreti, realizzabili e soprattutto condivisi.

Dobbiamo dare una risposta immediata a chi non ha i soldi per arrivare a fine mese, per i giovani che pensano solo ad emigrare, per chi non riesce neppure a sfamare i propri figli. Ma dobbiamo anche pensare all’Italia che vogliamo tra 20 anni, a come produrremo l’energia, a come mantenere sano il nostro corpo e l’ambiente in cui viviamo, all’educazione dei nostri figli, agli investimenti sulla Rete per essere competitivi a livello mondiale, alla strategia per dare un nuovo impulso al turismo, al made in Italy e alla nostra cultura. Un evento imperdibile. Sarà anche il luogo in cui annunceremo i risultati della votazione online che avrà decretato il candidato premier ed è qui che il nostro candidato farà il suo primo discorso ufficiale: sarà un momento storico.

Come al solito questo evento si potrà realizzare solo se riceverà il vostro supporto. Da oggi potete iniziare a sostenere questo evento con una donazione a questo link: DONA ORA. Grazie a chi ci darà una mano!
Per tutti coloro che volessero darci una mano nei giorni dell’evento in qualità di volontari, questo è l’indirizzo mail da contattare: volontari5stelle@gmail.com

Vi abbraccio e ci vediamo a Rimini il 22, 23 e 24 settembre.

Come Raggiungere Italia 5 Stelle a Rimini

AUTO
Il luogo dell’evento si trova in via S. Martino in Riparotta a Rimini, è collegato alla rete autostradale A14, la Bologna-Bari-Taranto, che a sua volta è collegata con le principali autostrade europee (autostrade). Le uscite sono:
Rimini Sud (7 Km.)
Rimini Nord (6 Km.)
Per l’arrivo e la ripartenza dalla manifestazione, si consiglia l’accesso all’autostrada A14 dai caselli autostradali posti a Nord di Rimini, così da evitare quello più utilizzato di Rimini Sud cui gravita gran parte del traffico proveniente da e per il centro città.
La viabilità consigliata dagli Hotel al luogo dell’evento e viceversa

TRENO
Rimini è collegata alle principali destinazioni nazionali ed internazionali attraverso una fitta rete ferroviaria.
Arrivo a Rimini – Quadro orario stazione per stazione
Partenza da Rimini – Quadro orario stazione per stazione

AEREO
Il quartiere fieristico di Rimini è a soli quindici minuti d´auto dall´Aeroporto Internazionale di Rimini – San Marino “Federico Fellini” (www.riminiairport.com).

Rimini – San Marino Aeroporto / RMI (1)
Distanza: 10 Km circa da Rimini Fiera (s.s. 16 Adriatica)
Aeroporto Rimini -> Rimini Fiera: bus n. 9
(+39) 0541/715711
sito web http://www.riminiairport.com/
Falconara Aeroporto (Ancona) / AOI (6)
Distanza: 90 Km circa da Rimini Fiera (autostrada A14)
(+39) 071/28271
sito web http://www.ancona-airport.com/
Bologna Aeroporto / BLQ (2)
Distanza: 120 Km circa da Rimini Fiera (autostrada A14)
(+39) 051/6479615
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PARCHEGGIO
I posti auto sono 11 mila, dislocati in prossimità dei tre ingressi della fiera.

HOTEL e TRASPORTI
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L’ultima bufala di Repubblica sul M5S #IoNonLeggoRepubblica

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di Roberta Lombardi

Il 2 novembre 2016, Repubblica Palermo titola così: “‘Le mie arancine non pagate’. Lo chef del raduno di Palermo fa causa ai 5 stelle“. Firma del giornalista? Non pervenuta. In sostanza, nell’articolo si insinua che il MoVimento 5 Stelle non ha tenuto un comportamento corretto nei confronti di un fornitore di arancine ingaggiato per l’evento di Palermo.
L’articolo riporta ampi virgolettati di questo signore che addirittura annuncerebbe una causa nei nostri confronti per la restituzione del presunto maltolto. Tanto che Repubblica Palermo si lancia in una previsione delle sue: “Quelle quattromila arancine vendute agli attivisti nei giorni di Italia “5 stelle” – scrive – rischiano di costare più care del previsto all’organizzazione grillina“.
Una previsione alla Fassino, verrebbe da dire, visto che questa storia delle arancine più che costare cara al M5S, rischia di costare cara proprio a Repubblica Palermo, che ha raccolto una voce senza effettuare la benché minima verifica. Il comitato organizzatore che presiedo ha infatti sottoscritto un contratto con un Consorzio di produttori locali che a sua volta ha provveduto ad assegnare gli spazi presenti all’interno dell’area ristoro in base alle singole specificità alimentari. Il Consorzio è stato pagato immediatamente dopo la conclusione dell’evento, come è nostra abitudine. Il Consorzio, quindi, ha stipulato autonomo (ripetiamo: autonomo) contratto con il Sig. Giuseppe Roberto Lombardo, produttore delle arancine.
Ma tant’è, per Repubblica Palermo evidentemente bastava che qualcuno infangasse il 5 Stelle, bastava trovare una persona qualsiasi pronta a gettare discredito nei nostri riguardi e della manifestazione. Questo è il modo di lavorare di alcuni giornalisti. Ma non di tutti, sia chiaro. Perché, ad esempio, in questo caso sappiamo che lo stesso commerciante aveva provato a chiamare anche Striscia la Notizia, che invece a differenza di Repubblica ha verificato le accuse, compreso che tra noi e l’arancinaro non c’era alcun rapporto e che quindi le sue eventuali pretese economiche dovevano essere indirizzate verso il soggetto con cui noi avevamo il contratto di fornitura servizi, suo appaltatore.
Ora, sempre a Repubblica Palermo che nel suo pezzo sottolinea come il caso rischia di “causare un nuovo danno d’immagine al M5S“, suggeriamo accortezza e professionalità. Non fatevi prendere dalla frenesia del falso scoop. Abbiate rispetto del vostro mestiere, ma soprattutto abbiate rispetto dei vostri lettori. Qui l’unico danno d’immagine lo ha ricevuto il vostro giornale, dimostrando scarsa credibilità.

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#AssangeLibero

Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, è stato illegalmente arrestato dalla Svezia e dal Regno Unito a Londra, il 7 dicembre 2010, in conseguenza dell’azione legale intrapresa contro di lui da entrambi i governi. L’ONU ha fatto appello alle autorità svedesi e britanniche affinché ponessero fine alla privazione della libertà di Assange e affinché rispettino la sua integrità fisica e la sua libertà di movimento, oltre a concedergli il diritto al risarcimento. Noi siamo al fianco di Assange. Assange libero! Di seguito l’intervento di Julian Assange a Italia 5 Stelle al foro italico di Palermo

Avete ottenuto un risultato straordinario, squarciando il velo dei filtri, che sono molto forti in Italia, della vecchia stampa mainstream corrotta. Penso che questo sia probabilmente il vostro successo più importante, perché quando la naturale buona volontà e lo scetticismo delle persone possono esprimersi senza filtri, o, in questo caso, guidati da Beppe, con la sua grandissima energia e la sua capacità di aprire un varco in queste panzane con l’ironia, ecco che nasce qualcosa come il MoVimento 5 Stelle e come altri movimenti che lacerano i filtri della stampa mainstream, come ad esempio quello che si è creato qui, nel Regno Unito, con Jeremy Corbyn.
Sono stato trattenuto illegalmente nel Regno Unito per 6 anni, le Nazioni Unite hanno dichiarato l’illegalità della mia detenzione, il contesto è ancora quello del tentativo di azione giudiziaria nei miei confronti e nei confronti di WikiLeaks in quanto organizzazione, che ha già portato una giovane, Chelsea Manning, in prigione, condannata a 35 anni. Mi trovo in una situazione inconsueta, molto difficile, ma da qui posso provare a continuare il mio lavoro su temi che ritengo importanti, e quello che sta succedendo in Italia, dove si sta squarciando il velo delle bugie della stampa tradizionale corrotta, mi dà molto coraggio.
Come ho già detto, ho studiato a lungo la guerra e le morti che ne derivano, abbiamo pubblicato oltre 3 milioni di documenti sulla guerra e sono giunto alla conclusione che in un democrazia le guerre scoppiano a causa delle bugie. Se si guarda alla storia della democrazia, dal Vietnam e risalendo addirittura agli attacchi contro la Polonia durante la Seconda Guerra Mondiale, le guerre sono il risultato di bugie e le bugie sono spinte dalla stampa mainstream, pertanto dobbiamo chiederci di quanti morti, in media, sia responsabile ogni giornalista che non svolge il proprio lavoro. Non sono così tanti i giornalisti, ciascuno di essi è responsabile, in media, di almeno 10 morti, pertanto quello del giornalista è un mestiere molto serio e la nostra società si basa proprio sul trasferimento di informazioni da una persona all’altra, pertanto se il sistema non funziona noi non possiamo vivere ed esprimerci al meglio.
Il nostro essere dipende dalle nostre conoscenze, non possiamo essere più di quello che conosciamo, possiamo pianificare solo sulla base di quello che siamo in grado di comprendere e la qualità del nostro agire è legata al coraggio che abbiamo, pertanto dobbiamo comprendere, dobbiamo vedere, comprendere e agire, e questa parte intermedia significa diffondere la conoscenza da una persona all’altra, squarciare i filtri dell’ignoranza.

Sono in questa ambasciata da quattro anni e mezzo, a Londra: sono venuto qui a richiedere asilo per quello che stava succedendo negli Stati Uniti e perché il Regno Unito non mi avrebbe permesso di allontanarmi. Sono australiano, ero in Gran Bretagna per lavorare con il Guardian sulla guerra in Afghanistan e sono rimasto bloccato a Londra. Sono venuto all’ambasciata per richiedere asilo e l’edificio è stato circondato dalla polizia, oltre 150 poliziotti, e questo assedio dura da quattro anni e mezzo. Il governo britannico ha ammesso di aver speso oltre 20 milioni di euro per questo assedio, una cifra superiore al budget che il Regno Unito destina ogni anno ai diritti umani.

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L’economia del buon senso, di Walter Stahel

Quando nel 1976 il professor Walter Stahel pubblicò “L’occupazione di domani: sostituire l’energia con il lavoro” (1976) forse non immaginava che ciò lo avrebbe portato a Palermo sul palcoscenico di Italia 5 stelle, a parlare davanti a migliaia di persone. Nel 1993 Stahel fu colpito da come Beppe Grillo propugnava la riforma ecologica dell’economia con uno spazzolino da denti a testina cambiabile: tieni il manico e cambi solo la testina, compri dieci volte meno spazzolini e usi dieci volte meno plastica. Il valore economico è creato dall’uso dei manufatti, non dalla loro vendita. E’ questo il credo di Stahel. Più un manufatto è durevole, riparabile, riusabile, meno pezzi ne compri, meno inquini, più lavori per mantenerlo funzionale. I kilowatt e le tonnellate diventano disoccupati, non le persone. Economia del buon senso, la chiama Beppe Grillo, economia circolare la chiamano i tecnici, economia della prestazione (performance economy), la chiama il professor Stahel.

Intervento di Walter Stahel al foro italico di Palermo per Italia 5 Stelle

La prima cosa che dobbiamo sapere è che l’economia circolare punta sull’uso, sull’utilizzo dei prodotti. Uno degli obiettivi dell’economia circolare è proprio la gestione del capitale. Per capitale intendiamo il capitale umano, le risorse naturali, la produzione, tutti questi elementi che possono avere valore. La strategia che sta alla base dell’economia circolare è il riutilizzo e anche l’allungamento della vita dei prodotti, siano essi merci o materiali. Alcuni esempi di oggetti che possono essere riutilizzati più volte sono i container, ma anche le banconote, e se ci pensiamo i soldi sono degli oggetti che girano continuamente di mano in mano. Il principio su cui si basa l’economia circolare è la cura. Per prendersi cura degli oggetti e delle persone ci vogliono le persone stesse, non possiamo affidare la cura a un robot. In particolare ci soffermiamo sulla grande importanza che ha la manodopera, il lavoro. La durata di un oggetto dipende dal desiderio che noi ne abbiamo: nel caso di un orsetto di peluche chi decide quanto deve durare quell’oggetto sei tu, non è il produttore, è l’utilizzatore che fa la differenza. Uno studio recente ha evidenziato che la transizione verso un’economia circolare potrebbe ridurre le emissioni inquinanti del 70%, lo ripeto 70%, e potrebbe portare a un 4 o 5% in più di posti di lavoro su base nazionale. Quindi la cosa importante è continuare ad usare questi oggetti. La mia Toyota, è una macchina del 69 che continuo ad usare e che funziona perfettamente. Quindi con l’economia circolare noi sostituiamo l’energia con la forza lavoro e creiamo dei lavori su base locale. Una politica che potrebbe immediatamente aiutare la transizione verso un’economia circolare prevede una mancata tassazione della forza lavoro: non bisogna tassare il lavoro, ma bisognerebbe tassare le risorse utilizzate. L’economia circolare è ecologica perché si basa sul lavoro delle forze locali, consuma poche risorse e soprattutto non innesca la catena dei trasporti, la catena dei rifornimenti, su base nazionale o internazionale. L’economia circolare è anche economica, perché rifabbricare un oggetto o restaurare un edificio permette di risparmiare almeno il 40% delle risorse. Infine l’economia circolare ha un impatto sociale molto positivo perché permette di creare posti di lavoro a livello locale, senza il bisogno di andare in Bangladesh, e si può spaziare su una grande varietà di posti di lavoro. L’economia circolare è un concetto che non non vuole abbandonare il progresso, il progresso ci serve. Lo Shuttle è il primo esempio di motore che è stato riutilizzato da un aereo ed è stato montato sullo Shuttle. Infine adesso si utilizza un razzo che può anche atterrare, per cui si può riutilizzare molte volte. Il progresso tecnologico fa parte e rientra nell’ economia circolare. E’ molto importante in un’ottica di economia circolare e di sostenibilità puntare sull’ efficienza e sulla sufficienza, il modo migliore per non sprecare energia è non usarne quando non ce n’è bisogno. La stessa cosa vale per i materiali: vi ho fatto vedere uno spazzolino da denti, quando ho finito di usarlo mi basterebbe buttare via le setole e rimpiazzarle con altre nuove, non c’è bisogno di buttare questo oggetto.
Grazie e buonasera.

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Lex Parlamento a #Italia5Stelle

Nel corso dell’ultima edizione di Italia 5 stelle, a Palermo, all’interno del Villaggio Rousseau sono state presentate le varie funzioni del Sistema Operativo del M5S. Tra queste c’è Lex Parlamento, già attiva da tempo e attraverso la quale gli iscritti al sistema operativo Rousseau hanno contribuito alla stesura di molte delle proposte di legge presentate dai portavoce M5S in Parlamento, tra cui quella sul reddito di cittadinanza. Accedete alla piattaforma Rousseau per partecipare attivamente alla vita politica del MoVimento!

di Manlio Di Stefano e Nunzia Catalfo, responsabili della funzione Lex Parlamento

Lex Parlamento è un applicazione della Piattaforma Rousseau che permette che la conoscenza accumulata da ogni singolo portavoce di Camera e Senato non vada dispersa ogni qualvolta che il portavoce finisce il suo mandato, ma che questa conoscenza diventi una proprietà collettiva che nessuno ci potrà mai togliere.

Vogliamo che in questo modo il cittadino, che la tv ha abituato alla passività, si riattivi e diventi davvero partecipe della vita politica.

Lex Parlamento è la prima funzione di Rousseau attuata, che ci permette di sottoporre al vaglio di tutti gli iscritti del Blog e del sistema operativo Rousseau le proposte di legge che noi portavoce presentiamo alla Camera e al Senato. Una volta che il portavoce in Parlamento ha caricato su Lex la bozza della proposta di legge, gli iscritti hanno due mesi di tempo a disposizione per proporre modifiche, fare commenti e dare suggerimenti.

Questo è il nostro modo per dar vita alle nostre proposte e creare il nostro programma di governo insieme, in maniera condivisa, rendendo ognuno di voi un cittadino attivo. Per troppo tempo ci hanno abituati a non partecipare, a subire la politica e a pensare che nessuno di noi può far nulla per cambiare le cose. E invece con Lex Parlamento, e con tutte le altre funzioni di Rousseau, noi creiamo conoscenza e proposte condivise.

Stiamo lavorando per rendere Lex Parlamento ancora più fruibile e semplice da usare, e stiamo cercando di dar vita ad un archivio condiviso della conoscenza, che permetta agli iscritti di conoscere tutte le proposte di legge presentate dal M5S in Parlamento e il loro stato di avanzamento, il loro iter. Vogliamo che tutti siano partecipi di ciò che il M5S propone e di come evolvono le proposte di legge.

Quella sul reddito di cittadinanza è stata tra le prime proposte di legge ad essere caricata su Lex Parlamento: all’inizio era solo un embrione ma grazie a 9mila commenti degli iscritti è diventata una proposta di legge vera e propria, una legge degna di un governo, frutto delle competenze di tutti coloro che hanno dato il proprio contributo.

Abbiamo intenzione di coinvolgere ancora di più i cittadini attivi: chi avrà dato un contributo significativo per l’elaborazione della proposta di legge, verrà citato all’interno della relazione introduttiva che accompagna ogni progetto di legge. Il M5s non è fatto dai singoli portavoce in Parlamento, il M5S siamo tutti noi che racchiudiamo un progetto di vita e di Paese differente, che abbiamo una visione diversa per l’Italia, e Rousseau e Lex Parlamento sono i nostri strumenti di partecipazione attiva e condivisione con il quale costruiremo l’Italia dei prossimi anni.

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Uniti realizzeremo il nostro sogno, di Davide Casaleggio


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Anche oggi fino alle 21 si vota per il Non Statuto e il Regolamento del MoVimento 5 Stelle. Partecipa alla votazione -> https://rousseau.movimento5stelle.it/main.php

di Davide Casaleggio a Italia5Stelle

Non sono qua a sostituire mio padre, sono qua a ricordarlo. A onorarlo, a ricordare il suo sogno, un sogno che è diventato di milioni di italiani, a ricordare e portare avanti il suo progetto, un progetto di democrazia diretta che si chiama Rousseau e che ormai è partecipato da oltre centomila persone. Un progetto che porteremo avanti tutti insieme. Prima Alessandro e Luigi vi parlavano dell’Italia di oggi, di quante cose devono cambiare nell’Italia di oggi, di come i partiti e le lobby stiano tenendo distanti i cittadini dalle decisioni importanti, abbiano come obiettivo quello di prendere tutte le decisioni per sé e di isolare il cittadino. Noi vogliamo porre fine a tutto questo. Questo è il motivo del progetto di Rousseau, del progetto del MoVimento 5 Stelle: mettere il cittadino di nuovo al centro, permettere al cittadino di prendere le decisioni importanti, di scegliere.
Quando parlo del nostro progetto all’estero le persone rimangono affascinate, quando ne parlo in Italia a volte mi si dice “Beh, si poteva fare di più, si poteva fare meglio”, ma poi penso: quale movimento al mondo ha permesso ai propri iscritti di scegliere tutti i propri rappresentanti nelle varie istituzioni e di riuscire anche a farli eleggere, 163 parlamentari, 17 parlamentari europei, oltre 2000 persone nelle istituzioni in Italia; quale movimento al mondo ha permesso ai propri iscritti di scegliere il nome del Presidente della Repubblica da proporre in Parlamento; quale movimento ha permesso ai propri iscritti di scegliere cosa far votare ai propri rappresentanti sul testamento biologico, sull’eutanasia, su temi importanti; quale movimento ha rinunciato a 42 milioni di euro di finanziamento pubblico per rispettare un referendum popolare, pur riuscendo a fare tutte le iniziative con microfinanziamenti di 30 euro, 20 euro; quale movimento al mondo si taglia gli stipendi per restituire questi soldi alla comunità, al fondo del microcredito per le PMI, o qua in Sicilia per la strada, la trazzera; a tutte queste domande io ho una sola risposta: ed è il MoVimento 5 Stelle.

Noi già oggi abbiamo fatto cose straordinarie, e ce lo dobbiamo dire; certo possiamo fare di più, possiamo fare meglio, e lo faremo nelle prossime settimane, nei prossimi mesi. Inizieremo dal mettere online nuovi corsi dell’e-learning, permetteremo ai vari consiglieri comunali di scambiarsi gli atti direttamente online; permetteremo agli iscritti di definire il programma di governo del MoVimento 5 Stelle e inizieremo già nelle prossime settimane con quello dell’energia. Noi dobbiamo vivere questo sogno fino in fondo, un sogno che una volta era di mio padre e ora è di milioni di italiani, è di tutti noi. Dobbiamo farci custodi di questo progetto, dobbiamo restare uniti, uniti realizzeremo il nostro sogno. Grazie.

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L’esempio 5 Stelle: ripulito il lungomare del Foro italico

Questa è l’Italia 5 Stelle: oltre alla raccolta differenziata Rifiuti Zero all’interno di Italia 5 Stelle questa mattina un gruppo di portavoce e attivisti del Trentino hanno ripulito il degrado del lungo mare del Foro Italico di Palermo ed in seguito hanno differenziato e riciclato tutti i rifiuti insieme ai volontari siciliani. Non parole, ma esempi. Come diceva Gianroberto Casaleggio: “Una persona può credere alle parole. Ma crederà sempre agli esempi.

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Mattia Fantinati per Italia 5 Stelle

di Mattia Fantinati

Ciao a tutti. Ci vediamo il 24 e 25 settembre a Palermo dove vi dimostrerò coi numeri alla mano che se il governo avesse investito allo stesso modo in cui ha investito sulle banche, sulle assicurazioni, sulle grosse società di energia, se avesse investito per la piccole e media impresa, o sul turismo, oppure sul Made in Italy, vivremmo sicuramente in un altro Paese e avremmo un altro tipo di economia. Noi come M5S abbiamo queste proposte vere e concrete. Alcune sono già state approvate, ma la nostra lotta continua. Il Paese che vogliamo, è rilanciare l’economia dalle piccole e medie imprese. Ci vediamo a Palermo il 24 e 25 settembre, e abbiamo bisogno di voi, della vostra presenza e di una vostra piccola donazione. Noi ci finanziamo così.

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Rosita Celentano presenta #Italia5Stelle

Rosita Celentano e Claudio Gioè sono i presentatori di Italia 5 Stelle che si terrà il 24 e 25 settembre al foro italico di Palermo.

di Rosita Celentano

Il 24 e il 25 settembre a Palermo, al Foro Italico, ci sarà l’evento annuale dell'”Italia 5 Stelle“.

Sarà un’occasione meravigliosa per parlare di presente e di futuro, e ci saranno anche tantissimi ospiti internazionali con i quali potremmo scambiare idee, esperienze. Si parlerà di ecologia, di politica, di economia. Vi racconteremo quali saranno i nuovi obbiettivi da raggiungere.

Io che ci faccio? Canto, no? No! Ballo? Mi piacerebbe… Recitare non si sa, sicuramente sarò lì per presentare e sono felicissima di far parte di questo cambiamento.

Vi aspettiamo, numerosi!

Ciao!

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