#Decimoriparte: abbattiamo il lungomuro di Ostia

di Giuliana Di Pillo, presidente del Decimo Municipio di Roma

Il #Decimoriparte con i cittadini e per i cittadini, all’insegna dell’onestà e della voglia di cambiamento. L’effetto MoVimento 5 Stelle sul territorio c’è stato e ci ha fatto vincere, co… Continua a leggere #Decimoriparte: abbattiamo il lungomuro di Ostia

Il MoVimento 5 Stelle continua a vincere a Roma #EffettoRaggi

di Luigi Di Maio

I cittadini del decimo municipio di Roma hanno deciso di affidare a Giuliana Di Pillo il Governo del loro territorio. Sarà un ruolo importante per continuare l’azione di Virginia Raggi, della sua giunta e della sua maggioranza.

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12mila alberi per Roma: puoi partecipare anche tu

di Virginia Raggi

A partire da domenica 19 novembre, i cittadini di Roma potranno fare la loro parte per piantare 12.000 nuovi alberi in città. Domenica inizia un percorso partecipato e innovativo di forestazione urbana – per tutti e di tutti al di … Continua a leggere 12mila alberi per Roma: puoi partecipare anche tu

La Democrazia diretta in Campidoglio

di MoVimento 5 Stelle

Roma nuova casa della democrazia diretta: a settembre 2018 la Capitale a guida 5 stelle ospiterà il Global Forum on Modern Direct Democracy. Un evento importante, definito con la firma del memorandum d’intenti da parte del sind… Continua a leggere La Democrazia diretta in Campidoglio

Sabato tutti ad Ostia contro la criminalità

Nel video (e di seguito) l’intervento di Virginia Raggi ieri sera a Nemo, dopo l’aggressione subita dai due inviati della trasmissione a Ostia

Cosa ho provato? Orrore per la violenza, orrore per la brutalità del gesto, per la violenza gratuita. E an… Continua a leggere Sabato tutti ad Ostia contro la criminalità

Roma avrà 12 mila alberi in più e due nuovi boschi urbani

di Virginia Raggi

Roma avrà 12 mila alberi in più e due nuovi boschi urbani che nasceranno a Centocelle e Tor Sapienza: è il primo passo di un grande progetto di forestazione urbana che vedrà la partecipazione attiva di cittadini e associazioni. Una… Continua a leggere Roma avrà 12 mila alberi in più e due nuovi boschi urbani

Da oggi non staremo più zitti #IoCiMettoLaFaccia

di Luigi Di Maio

Quando vi abbiamo detto in questi anni che sarebbe stata la campagna elettorale più scorretta della storia, non scherzavamo. Siamo sotto attacco, il MoVimento è sotto attacco. In questo momento stanno provando ad accerchiarci da tut… Continua a leggere Da oggi non staremo più zitti #IoCiMettoLaFaccia

Perché ho scelto di non votare Musumeci e di abbandonare i pregiudizi sul MoVimento 5 Stelle

di Giuseppe Librizzi – da un commento sulla pagina Facebook di Giancarlo Cancelleri

Ero fermamente convinto di votare Musumeci, ne apprezzavo e ne apprezzo la serietà e la capacità. Ma dopo i famosi inconvenienti delle alleanze scomode mi sono disgu… Continua a leggere Perché ho scelto di non votare Musumeci e di abbandonare i pregiudizi sul MoVimento 5 Stelle

Sanità a Roma, che c’entra la Raggi? Basta con l’uso pornografico della scienza

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da IlFattoQuotidiano

di Ivan Cavicchi, Docente all’Università Tor Vergata di Roma, esperto di politiche sanitarie

Sapete che cos’è la regola transitiva? Se A è uguale a B e B è uguale a C, allora si può dire che A è uguale a C. Facciamo un esempio a caso:

– se la salute a Roma è la peggiore d’Italia e Roma è amministrata dalla Raggi allora la salute peggiore di Italia è colpa della Raggi;

– se Roma è “piena di droga”, come ha dichiarato la ministra Beatrice Lorenzin, e la Raggi è il sindaco di Roma allora presumibilmente è la Raggi è che spaccia droga a Roma.

Questo è il senso del convegno che si è tenuto l’altro giorno a Roma, dal titolo “Crescita vs Crisi” alla presenza di mezzo governo. Sempre seguendo la regola transitiva possiamo fare la seguente interpretazione politica:

– siamo sempre più vicini alle elezioni, il Movimento 5 Stelle è il nemico da battere quindi attaccare la Raggi vale come attaccare il M5S;

– siccome la sanità fa schifo anche a Roma, se non di più, allora incolpare di ciò la Raggi significa dire che la sanità fa schifo in Italia per colpa del Movimento 5 Stelle e a Roma per colpa della Raggi.

Questo modo di ragionare ha un solo nome: “malafede”, ovvero il modo in cui certi partiti ingannano noi cittadini non dicendo le cose come stanno al fine di indebolire i loro concorrenti elettorali e di aumentare i voti degli sprovveduti in loro favore.

Riguardo alla sanità romana, ad esempio, il ragionamento non sta in piedi: i Comuni hanno perso da tanti anni le titolarità gestionali e organizzative in materia sanitaria e sono le Regioni e il governo a fare il bello e il cattivo tempo. Virginia Raggi non ha alcuna responsabilità sui servizi sanitari della sua città. A voler fare un ragionamento transitivo ma senza mistificare la realtà si dovrebbe dire:

– se la salute a Roma è la peggiore d’Italia e la sanità dipende dalla Regione dunque dai finanziamenti del governo, allora la salute peggiore d’Italia dipende dal governatore Nicola Zingaretti e dallo stesso ministro Lorenzin;

– se Roma è piena di tossicodipendenti e i servizi per curarli non sono finanziati, allora i tagli del governo e della Regione Lazio sono la causa del gran numero di tossicodipendenti.

Denunciando la malafede della propaganda elettorale di questo governo, non vorrei apparirvi come l’ingenuo che scende dalla montagna con la piena. So benissimo che il suo uso in politica è la regola. A preoccuparmi davvero è un’altra faccenda sfuggita ai più: se la Lorenzin è la rappresentante della politica e il professor Ricciardi è il rappresentante della scienza (professore universitario di Igiene e presidente dell’Istituto superiore di sanità nominato dalla Lorenzin) allora il pensiero politico della Lorenzin è dimostrato ingannevolmente attraverso la sanità con il pensiero scientifico del professor Ricciardi. Cioè la scienza, che dovrebbe essere autonoma e indipendente dalla politica, si presta a fornire alla malafede addirittura una sua scientificità. Questo è già accaduto con la polemica di Renzi contro Grillo sui vaccini – con la legge che ne impone l’obbligatorietà -, quando Renzi girava l’Italia dicendo che grazie al referendum il cancro sarebbe stato curato uguale per tutti e accade oggi con quella che alcuni giornali hanno definito “micidiale doppietta contro la capitale d’Italia”.

La mia preoccupazione riguarda l’uso pornografico della scienza da parte della politica e la sua disponibilità della scienza stessa ad assecondare non la conoscenza ma il potere.

Le frasi sensazionaliste pronunciate da Walter Ricciardi a sostegno delle affermazioni della Lorenzin (“L’unica capitale d’Europa ad aver peggiorato i propri indicatori di salute”; “Tutti gli indicatori, da quello più solido che è l’aspettativa di vita e la mortalità infantile a quello per patologie tumorali, fanno riscontrare un peggioramento della situazione dei cittadini romani rispetto al resto di Italia”) sono del tutto ingannevoli, quindi molto poco scientifiche: vengono proposte come assolute mentre andrebbero valutate come relative ad una serie di dati comparativi di contesto che mancano del tutto. Le affermazioni di Ricciardi andrebbero collocate tra «gap» e «glut», cioè giudizi che ammettono gap di verità, «né veri e né falsi» (truth value gap), e giudizi che ammettono glut di verità, «tanto veri quanto falsi» (truth value glut).

Mancando le due clausole salva verità (“fermo restando che i comuni non hanno alcuna titolarità sulla sanità”, “i dati riportati non sono scorporabili dalle tendenze che sottolineano i fenomeni”) le affermazioni di Ricciardi sono di fatto politiche non scientifiche. Ma se la scienza è senza autonomia e la politica se ne può servire a suo piacimento allora secondo la regola transitiva la scienza come la politica è destinata a perdere la fiducia della gente. E questo non è un problema ma una tragedia della quale nessuno sembra preoccupato.

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#TuttaColpaDellaRaggi

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di MoVimento 5 Stelle Roma

In Italia 12 persone su 100 rinunciano alle cure ma stavolta l’improbabile ministro Lorenzin non si è proprio tenuta. Pur di attaccare Virginia Raggi le sta scaricando le responsabilità del calo degli indicatori di salute di Roma. Al di là del fatto che la sanità è di competenza regionale, come un ministro dovrebbe sapere, ha dimenticato di dire che i dati (ma li avrà mai letti?) sono riferiti al periodo 2005-2013. Cioè alle amministrazioni centrodestra e centrosinistra. Ricordiamo infatti a Lorenzin che Virginia Raggi ha iniziato il suo mandato a luglio 2016…

Ma pur di dire che è #tuttacolpadellaRaggi, il governo non si ferma neanche davanti all’evidenza dei numeri. D’altronde: è #tuttacolpadellaRaggi. Forse una cosa positiva in tutto questo c’è: tutti abbiamo scoperto che esiste l’Oref. Prima nessuno lo conosceva o lo aveva minimamente sentito nominare (eppure Roma ha ereditato solo 13 miliardi di debiti).

Che importa se per decenni i partiti hanno fatto cassa mangiandosi i soldi dei romani. Roma ha un Piano rifiuti che non ha mai avuto. Atac ha iniziato un percorso di risanamento mai fatto prima. Decine di km di strade sono state riparate. Forse è tutta colpa della Raggi! Ora se le cose si fanno con appalti regolari e nella legalità è #tuttacolpadellaRaggi, se non si scende a compromessi è #tuttacolpadellaRaggi; se i conti iniziano a tornare è #tuttacolpadellaRaggi. Se i cittadini sono entrati nelle istituzioni e mettono paura a chi ha sempre curato i propri interessi, è #tuttacolpadellaRaggi! I romani lo sanno, lo hanno capito. Qualsiasi cosa accada: è tutta colpa della Raggi!

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