Il MoVimento 5 Stelle in Sicilia ci sarà

di MoVimento 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle in Sicilia ci sarà, non c’è nessun rischio caos. Il tribunale ha semplicemente accolto il ricorso di un iscritto che vuole essere in lista e, come misura cautelare, ha sospeso le regionarie. Ciò non toglie che il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni, come previsto, e lo farà seguendo le decisioni che verranno prese dal tribunale. Il tour in Sicilia continua oggi con il candidato presidente Giancarlo Cancelleri e Luigi Di Maio in visita nel messinese dove incontreranno allevatori e pescatori. Vogliamo raccontare a tutti il nostro programma per fare della Sicilia la prima regione a 5 Stelle. #SceglieteIlFuturo!

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#aTuttaSicilia tour: si parte da Marina di Ragusa

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di Giancarlo Cancelleri, candidato presidente per la Regione Siciliana del MoVimento 5 Stelle

Si parte! Ci vediamo domani nella stupenda Marina di Ragusa per la prima tappa di #aTuttaSicilia tour! Con me l’impareggiabile Luigi Di Maio e l’implacabile Alessandro Di Battista! L’appuntamento è alle 21:00, in Piazza Torre, vicino a quel bellissimo nuovo murales. Vi aspettiamo! Di seguito tutte le tappe del tour:
5 agosto ore 21 – Marina di Ragusa
6 agosto ore 20 – Marzamemi
7 agosto ore 21 – Aci Castello
8 agosto ore 21 – Giardini Naxos
9 agosto ore 21 – Patti Marina
10 agosto ore 20 – Sant’Agata di Militello
19 agosto ore 21 – Gela
20 agosto ore 21 – Favara
21 agosto ore 21 – Porto Empedocle
22 agosto ore 21 – Sciacca
23 agosto ore 21 – Mazara del Vallo
24 agosto ore 21 – Marsala
25 agosto ore 21 – Alcamo Marina
26 agosto ore 21 – Mussomeli
27 agosto ore 21 – Pietraperzia
28 agosto ore 20 – Termini Imerese; ore 22 – Bagheria

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Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica credibile

di Federico Piccitto, sindaco 5 Stelle di Ragusa

Buonasera a tutti! Io sono Federico Piccitto e sono il sindaco di Ragusa, città della Sicilia e capoluogo di provincia. Ragusa è una città simile a Carrara: anche noi abbiamo una località di mare, Marina di Ragusa, che è la nostra perla turistica principale insieme a Ragusa Ibla. Noi amministriamo Ragusa da 4 anni, e siamo qui per portarvi l’esperienza di un MoVimento che governa e non fa disastri, come qualcuno cerca di farvi credere, perché in tutte le competizioni elettorali dicono “Se vincono i grillini succede un disastro, il marmo scompare, il mare si prosciuga, non avrete più la possibilità di viaggiare con le macchine perché le strade crolleranno!”

Stasera sono qui per dire con forza che dove amministra, il MoVimento 5 Stelle riesce a fare una cosa semplicissima che però è difficilissima in politica, e cioè essere credibile, fare ciò che promette ai cittadini con il programma elettorale. Siamo abituati a vedere politici che fanno promesse che poi non mantengono, sta diventando quasi un’abitudine, le persone dicono “tanto sono tutti uguali, tutti fanno le stesse promesse, la situazione non cambierà mai”. Ma non è così, non è così! Siamo qui per dirvi che nelle città che amministriamo la situazione è davvero cambiata, è cambiata in meglio, i cittadini apprezzano un modo di fare politica diverso, perché siamo diversi noi, perché noi lavoriamo per i cittadini, perché non abbiamo interessi personali, perché non abbiamo voti da scambiare, non facciamo favori. Il nostro dovere è verso i cittadini che ci hanno votato per amministrare la comunità, e lo facciamo come il buon padre di famiglia, senza guardare una parte piuttosto che un’altra.

A Ragusa ad esempio prendiamo le segnalazioni che arrivano dai cittadini, per riparare le strade, per cambiare le lampadine. Le persone erano abituate in passato a dire “Sindaco, guardi che l’ho votata, quindi cercate di fare qualcosa”; ma noi invece rispondiamo “Anche se non ci avete votato, noi ripariamo la strada perché è giusto ripararla!”. Un diritto non è qualcosa da concedere come una grazia o come un favore, avete il diritto di avere i servizi, la città che funziona. Noi abbiamo impostato un lavoro 4 anni fa e non è stato facile, è stato difficilissimo, ma abbiamo fatto un patto con i nostri cittadini. C’erano molti sguardi come quelli che ho visto questa sera andando in giro con Francesco De Pasquale, tanta gente che si avvicinava, che gli diceva vai avanti, siamo con te. Anche per me 4 anni fa è stato lo stesso, eravamo insieme con grande forza.
Ma nei mesi successivi alle elezioni, sei mesi, un anno, ho avuto moltissimi problemi: non è stato rose e fiori, perché si voleva il cambiamento immediato, subito, l’indomani, dopo qualche giorno. Allora comincia a serpeggiare delusione, nascono incomprensioni nella città e persino nel gruppo consiliare, frizioni nella Giunta.

Ma sapete che cosa è successo? E’ successo che noi abbiamo continuato a lavorare, a stare insieme, tutti, la città, il sindaco, la giunta, i consiglieri, e giorno per giorno abbiamo sfatato le scommesse negative fatte su di noi. Quattro anni che amministriamo, e oggi Ragusa sta raccogliendo i frutti di quel lavoro, perché il MoVimento quando sa essere unito vince! E’ quello che sta succedendo a Ragusa: abbiamo fatto 34 milioni di euro di opere pubbliche negli ultimi due anni, tutto quello che era previsto nel programma elettorale, abbiamo fatto cose che prima non erano nemmeno immaginabili, come risparmiare energia elettrica cambiando 1500 corpi illuminanti a LED e risparmiando 300mila euro dei cittadini. L’efficientamento energetico lo facciamo nei fatti, realmente, abbiamo riqualificato, abbiamo fatto attenzione a tutte le zone della città sbloccando opere pubbliche.

Ho visto che anche voi avete un patrimonio meraviglioso, con opere pubbliche bloccate in una stasi incredibile. Tutto questo si può cambiare, ma da solo Francesco De Pasquale non lo cambierà se non ci sarete voi ogni giorno, con lui, uniti, a portare avanti l’idea di una città diversa, di una Carrara diversa che ha idee diverse! Ricordate una cosa, l’abbiamo sperimentato noi con le sulla nostra pelle: ci dicevano 4 anni fa che non saremmo riusciti a fare nulla perché è impossibile fare la democrazia partecipata, il bilancio partecipato concordato con i cittadini. Ma oggi noi lo facciamo, oggi noi facciamo il bilancio partecipato, i cittadini scelgono come spendere i soldi. Proprio due settimane fa abbiamo inaugurato un parco giochi che è stato scelto e voluto dai cittadini di un quartiere. Li interpelliamo anche con le votazioni online, a Ragusa diamo la possibilità ai nostri cittadini, con la tessera elettorale, il codice fiscale e un click, di poter incidere direttamente sulle scelte dell’amministrazione. Facciamo scegliere se sistemare una piazza, cambiare la destinazione d’uso di un immobile. Abbiamo fatto anche investimenti importanti sul turismo, sapete che noi siamo anche la terra di Montalbano, e su Montalbano abbiamo investito, abbiamo fatto protocolli con la diocesi per poter aprire le chiese, abbiamo investito su un’app dove col tuo smartphone puoi avere servizi, puoi vedere la tua situazione con il Comune, avere informazioni di tutti i tipi, informazioni turistiche. Sono cose che non erano mai state pensate, e che solo un’amministrazione nuova, gente nuova, possono pensare di fare. Concludo invitandovi a verificare sul nostro sito, www.ragusavoltapagina.it dove c’è tutto quello che abbiamo realizzato.

Oggi voi avete una grande opportunità per far ripartire una città meravigliosa. Potete affidarvi a chi c’è sempre stato, alle forme diverse di usato “sicuro”, quello che ha portato Carrara a questa stasi, oppure potete scegliere di avere Francesco De Pasquale come sindaco: non sarà migliore di voi, non sarà il capo di tutti, sarà uno come voi ma come garante di un’idea più grande che è il MoVimento. Un’idea in cui cittadini tornano ad essere protagonisti. Allora io vi auguro, e spero con tutto il cuore, che lunedì prossimo Carrara si svegli con un nuovo orizzonte, un orizzonte diverso, con Francesco De Pasquale e il Movimento 5 Stelle. In bocca al lupo, perché il cambiamento arriverà solo da voi, nessun altro lo potrà fare.

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Votofacile, a Ragusa arriva la consultazione online

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di Federico Piccitto, sindaco MoVimento 5 Stelle Ragusa

L’innovazione è sempre uno scambio di relazioni e, soprattutto, di idee. La storia è semplice e, per il Movimento 5 Stelle, “normale”. Un’azienda ragusana, la A2E ha sviluppato un software per la consultazione online. Il Comune di Ragusa, amministrato dal M5S, ha manifestato, più volte, l’esigenza, il bisogno, di far crescere la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della città, in linea con il proprio programma elettorale. Domanda ed offerta di idee, insomma, si incontrano. Questa società vuole attivare un progetto pilota, una sperimentazione dell’innovativo sistema a livello comunale. E la cosa più bella è che pensa proprio al Comune di Ragusa. E propone il proprio software, gratuitamente, al Comune. Per questi motivi, questi ragazzi, che scommettono su se stessi, con professionalità ed impegno, possono solo ricevere la gratitudine di tutta la comunità.

Grazie a lor, oggi, tutto questo, è realtà.
Attraverso questo sistema, l’Amministrazione Comunale potrà proporre temi da sottoporre alla consultazione online, chiedendo l’opinione dei cittadini sulle questioni più varie. Molti potrebbero pensare: sì, io voto, ma poi “aggiustano” tutto e decidono come gli pare… Ed invece no!

Il software, attraverso un algoritmo dedicato, permette a chi vota (solo i cittadini di Ragusa), di esprimersi e “controllare” il proprio voto, attraverso un numero personale.
Come si ci iscrive? Utilizzando il proprio codice fiscale e, aspetto essenziale, la propria tessera elettorale.

Altra obiezione: sì, ma non lo userà nessuno!
Noi ci crediamo. E’ chiaro, siamo consapevoli che nella prima fase bisognerà prendere “confidenza” con il mezzo.

Ma è questo il futuro. E’ questa la realtà. E’ questa l’innovazione. Non si può più decidere nelle cosiddette “stanze dei bottoni”. Le decisioni devono essere patrimonio della comunità. E’ la democrazia partecipata. Ed a breve, ne siamo certi, diventerà “normale”.
La piattaforma si chiama “votofacile”: www.votofacile.it. La registrazione è semplice. E, fino al 15 maggio, partiamo subito con un argomento importantissimo. La destinazione del “City”, struttura comunale ubicata all’interno del Parco Giovanni Paolo II di Via Natalelli. Vi aspettiamo numerosi.

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I debiti fuori bilancio e gli orrori dei partiti

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di Federico Piccitto, sindaco M5S Ragusa

Tra i tanti problemi che l’Amministrazione Comunale ha dovuto affrontare in questi anni, uno, in particolare, ha davvero i tratti dell’assurdo. A causa di sottovalutazioni ed errori, in alcuni casi orrori, il Comune ha infatti accumulato, nel corso degli anni precedenti al 2013, quando ci siamo insediati, una somma pari a 17.248.000 euro di debiti fuori bilancio. Attenzione: i debiti fuori bilancio, sotto una certa soglia, sono fisiologici. Ma quando si parla di milioni di euro, si è davvero preda dello sconforto e dell’assurdo. Quando si è insediata, l’Amministrazione Comunale M5S, ha dovuto fare i conti, anche in senso letterale, con questa, grave, gravissima dimenticanza. E, negli anni, ha dovuto far fronte anche al pagamento di questi debiti, oltre ai tagli ai trasferimenti di Stato e Regione, che si sono aggiunti in maniera sempre crescente per gentile concessione dei governi Regionale e Nazionale, che si sono succeduti. Come e perchè si sono accumulati questi debiti fuori bilancio?

Questa la ripartizione:
2013: 1.594.000 euro. Somma in gran parte collegata ad acquisti di beni e servizi non previsti nei bilanci dell’intero decennio precedente!!!
2014: 2.453.000 euro. Anche in questo caso, si trattava, per la massima parte, di piccole e grandi spese totalmente trascurate e senza adeguata copertura finanziaria, sempre riferiti a periodi compresi tra il 2001 e gli anni successivi.
2015: 9.401.000 euro. In questo caso, il famoso debito contratto per l’espropriazione di c.da Serralinena, addirittura negli anni ’90, cui si unisce il tributo speciale per il conferimento in discarica, previsto dalla legge, ma mai adeguatamente coperto dai bilanci comunali, nel corso degli anni.
2016: 3.799.000 euro. Torna, in questo caso, il debito contratto per il mancato pagamento, nel corso degli anni, dell’intera quota dovuta per il tributo speciale legato al conferimento in discarica (3.180.000 euro), più una serie di mancati inserimenti, nei bilanci, di alcune importanti spese affrontate.

Tutto questo ha provocato per questa Amministrazione, fin dal suo insediamento, la necessità di far fronte a spese del passato, sempre più ingenti, per un totale che ha, lo ripetiamo, dello “spaventoso”: 17.248.000 euro. Risorse economiche sottratte alla disponibilità dei cittadini ragusani sia per la realizzazione di opere ed interventi, sia per una maggiore disponibilità di cassa da parte del Comune. Un aspetto che ha penalizzato moltissimo, insieme ai tagli, l’attività dell’Amministrazione. E che era evitabilissimo, se solo nel passato ci fosse stata maggiore attenzione. Strano che l’opposizione, tutta, quando parla di tasse, royalties ed altro, eviti accuratamente di citare i debiti fuori bilancio.

La verità, per fortuna, viene sempre a galla. Ed i numeri non mentono. Anche se è triste pensare che tutto questo poteva, anzi doveva, essere evitato. Con una buona gestione.

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Bilancio partecipativo: la democrazia diretta targata M5S Ragusa

di Federico Piccitto, sindaco MoVimento 5 Stelle Ragusa

“La democrazia diretta è una forma di democrazia nella quale i cittadini possono, senza intermediazione o rappresentanza parlamentare tipica della democrazia rappresentativa, esercitare direttamente il potere legislativo”.

Il bilancio partecipativo è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città. Questo strumento, infatti, incoraggia la coesione comunitaria, fa avvicinare le persone di diverese etnie, ceti sociali ed età, le fa discutere e deliberare insieme, contribuisce alla creazione di nuove reti di conoscenze e di solidarietà, aumenta la comprensione civica dei cittadini, fornisce, insomma, uno strumento per far esprimere la propria voce ad ogni membro della comunità, allentando le tensioni e facendo crescere la democrazia.

Consiste nell’assegnare una quota di bilancio
dell’Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazioni per modificarle a proprio beneficio.
In sintesi, i cittadini sono realmente protagonisti delle scelte amministrative e politiche della città di Ragusa.

Con questi obiettivi il Movimento 5 Stelle Ragusa
aveva presentato il nuovo regolamento comunale per il bilancio partecipativo, atto centrale per l’avvio di questo importante strumento di democrazia diretta, attraverso il quale i cittadini partecipano alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione delle risorse economiche dell’Ente nelle aree e nei settori nei quali il Comune ha competenza diretta.

Il bilancio partecipativo, nato da una proposta di iniziativa consiliare dei consiglieri comunali M5S Maurizio Stevanato, Massimo Agosta e Giovanni Liberatore, approvata dal Consiglio Comunale nei mesi scorsi, diventa ora realtà concreta.
Ieri, infatti, nell’ufficio elettorale del Municipio, è stato effettuato il sorteggio per la nomina degli 80 cittadini che faranno parte del gruppo del Bilancio Partecipativo.

Ai fini del processo del Bilancio Partecipativo, il territorio comunale è diviso nelle seguenti zone:
Zona 1 – Ragusa superiore;
Zona 2 – Ragusa Ibla;
Zona 3 – San Giacomo;
Zona 4 – Marina di Ragusa.

I cittadini, quindi, attraverso una scelta condivisa, potranno destinare una quota specifica delle risorse economiche dell’Ente, su progetti specifici e scelti in maniera autonoma.

I passaggi del sistema saranno:
-Informazione
-Consultazione
-Valutazione delle proposte
-Decisione
-Documento della partecipazione
-Verifica di ammissibilità e fattibilità dei progetti

e realizzare in modo trasparente le scelte di governo del territorio

Un sistema che rende, ancora una volta, la nostra città un’avanguardia ed un esempio a tutti i livelli.

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#IoDicoNo – di Federico Piccitto

di Federico Piccitto (sindaco M5S Ragusa)

Sono sindaco di Ragusa dal giugno del 2013. In questi tre anni abbiamo realizzato importanti interventi per l’efficientamento energetico della mia città, abbiamo fatto interventi nelle scuole per oltre 8 milioni di euro, abbiamo recuperato intere aree della città che erano abbandonate nel degrado.

Pensate che potrei proseguire su questa strada se dovessi recarmi ogni settimana a Roma per fare il senatore? Io dico di no. Eppure non è uno scherzo, è quanto prevede la riforma costituzionale voluta da Renzi: un Senato che non rappresenterà più i territori ma semplicemente i partiti. Per questo il 4 dicembre voterò no alla riforma costituzionale.

Scopri il sito iodicono.it

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Attivato il Reddito di Cittadinanza a Ragusa 5 Stelle

di Federico Piccitto, sindaco MoVimento 5 Stelle Ragusa

Dignità, collaborazione, inclusione sociale, sostegno attivo. Sono questi i cardini del Reddito di Cittadinanza che l’Amministrazione Comunale M5S di Ragusa ha deciso di avviare, in maniera sperimentale, per i mesi da ottobre a dicembre 2016. In realtà, a Ragusa, l’amministrazione comunale, fin dall’inizio del mandato, aveva già attivato una forma, simile, ma meno strutturata, rispetto al Reddito di Cittadinanza propriamente inteso: si trattava dell’Assegno Civico, che aveva rappresentato una cesura netta rispetto alla logica del sussidio tout court, attiva in passato, ed attivava una collaborazione virtuosa tra Comune e cittadino. Quest’ultimo, infatti, non riceveva un sussidio a pioggia sic et simpliciter, ma in cambio del sostegno economico, forniva alla comunità una piccola collaborazione, come la custodia delle ville e dei parchi pubblici, o servizi di decoro urbano. La sperimentazione avviata oggi, anticipa, con fondi esclusivamente comunali, una misura, chiamata SIA, che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali avvierà a breve (e con un ritardo di due anni su fondi comunitari già disponibili ed inutilizzati, ma ci siamo abituati). E si affianca ad essa, valorizzando le migliori caratteristiche dell’istituto di mediazione familiare che questo Comune, all’avanguardia nel settore dei servizi sociali in Sicilia ed in Italia, ha già sperimentato con successo. Il reddito di cittadinanza targato M5S Ragusa, intende infatti realizzare un sostegno economico mensile nei confronti di famiglie in disagio economico, per permettere loro una maggiore integrazione all’interno del tessuto sociale cittadino. I metodi e le tecniche, come detto, saranno quelle dello Sportello di mediazione familiare, già precedentemente istituito dal Comune, in una sostanziale ottica di cittadinanza attiva sia intra che extra familiare. L’intervento non avverrà quindi considerando la persona, la sua dignità e la sua vita come semplice terminale di un aiuto economico, bensì, la persona, la sua famiglia ed il suo futuro costituiranno i “caratteri” principali di un patto di collaborazione con il Comune, attraverso un percorso individualizzato utile ad uscire dalla situazione di crisi nei tempi e nei modi più agevoli per la persona. I beneficiari saranno gli utenti già in graduatoria per lo Sportello di Mediazione Familiare, anche al fine di rendere più snello il processo di sostegno alle necessità della persona in difficoltà. Una misura molto importante, anche perchè, il Comune di Ragusa assiste attualmente oltre 600 famiglie in disagio economico,di cui almeno il 25% si è concretizzato solo nell’ultimo anno. L’attivazione del Reddito di Cittadinanza a livello comunale, è infatti, secondo noi, un tassello essenziale soprattutto dal punto di vista sociale, prima ancora che economico, utile a sostenere le persone in difficoltà, verso un percorso di piena integrazione con la comunità, senza lasciare nessuno indietro. La misura economica, per i tre mesi di sperimentazione, prevede un impiego complessivo di 50.000 euro, con fondi, come detto, esclusivamente comunali. E sicuramente sarà ripetuta anche nel 2017, affiancando il SIA, che partirà nei prossimi mesi, con un contributo economico, però, sensibilmente più basso. Il Reddito di cittadinanza comunale, infatti, prevede uno scaglione che va dai 200 euro mensili per un nucleo composto da un solo membro, ai 300 per famiglie composte da 2/3 membri, ai 400 euro mensili per famiglie di 4 o più membri. Un rapporto, quindi, quello tra cittadino e Comune, che diventa “presa in carico” a 360° gradi, ed un supporto prezioso in una situazione che non riguarda solo la difficoltà economica, ma, purtroppo, e fin troppo spesso, una condizione esistenziale traumatica che aumenta il senso di insicurezza e che una comunità come quella della città di Ragusa, non può e non deve permettere. A nessun costo.

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Ragusa 5 Stelle modello per tutti: più differenzi, meno paghi

di Federico Piccitto, sindaco MoVimento 5 Stelle Ragusa

Un iter lungo e complesso, aggravato, come sempre, dalle croniche inefficienze su questo tema (ma non solo, purtroppo), di una Regione siciliana che ha ormai da tempo esaurito i bonus dei danni certificati. Nonostante tutto, finalmente, ci siamo. Entro fine anno, auspicio confermato da fatti concreti, sarà infatti pienamente operativo l’innovativo sistema che prevede l’estensione della raccolta differenziata porta a porta in tutto il territorio urbano di Ragusa.

Il nuovo servizio di igiene ambientale, per un costo complessivo di 90 milioni di euro su 7 anni con gara europea, è ormai all’esame da parte dell’Urega delle offerte presentate. Il nuovo sistema, che prevede, a regime, il raggiungimento del 70% di rifiuti differenziati, si basa su un principio semplice ed efficace: più differenzi, meno paghi. Grazie alla tariffazione puntuale, infatti, basata sul principio europeo di un calcolo dei costi determinato dalla quantità di rifiuti effettivamente prodotta, con monitoraggio di ogni singola frazione quotidianamente raccolta mediante la tecnologia “trasponder”, sarà ridotta al minimo la quantità di rifiuti da conferire in discarica. Ed inoltre, in virtù del nuovo sistema, si otterrà non solo una tariffazione più equa, trasparente ed incentivante, che premierà i cittadini più virtuosi, ma anche una maggiore efficienza del servizio, tramite un’attenta riorganizzazione delle risorse aggiuntive. E soprattutto si concretizzerà il passaggio ad una nuova cultura, all’insegna dei principi di educazione al rispetto ed alla tutela dell’ambiente. Un sistema che renderà Ragusa un modello non solo in Sicilia ma anche a livello nazionale.

D’altra parte, fin dall’inizio del mandato, l’Amministrazione Comunale di Ragusa si è mossa in questo senso, in attesa del passaggio epocale sancito dalla nuova gara. Ad esempio mediante la piena operatività dei CCR comunali, con le nuove bilance pesarifiuti che consentono ai cittadini, mediante il conferimento di materiale differenziato, di usufruire di una scontistica sulla Tari, ed un dialogo costante con gli stessi utenti mediante un software di gestione innovativo quale l’Ecoportale, o con la realizzazione dell’Ecostazione di Ibla, un vero e proprio centro vitale per la diffusione della strategia “Rifiuti Zero”, ed una miriade di altre iniziative orientate alla tutela dell’ambiente, alla riduzione dei rifiuti prodotti, ed al riuso degli stessi.

Una grande sfida, resa ancora più affascinante dalla caotica situazione sul fronte rifiuti a livello regionale. Il salto di qualità, però, non è più procrastinabile, specie in uno dei settori più delicati e connessi all’immagine e al decoro della nostra città. E’ la Sicilia che non drammatizza la situazione, ma trova nelle proprie qualità l’entusiasmo per risalire la china.

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