Ecco perché il MoVimento fa paura ai partiti e alle lobby

di Alessandro Di Battista

Siamo agli sgoccioli, manca molto poco alle prossime elezioni politiche. Il MoVimento 5 Stelle ce la può fare, se riusciremo a fare una grande campagna elettorale. Io credo che riusciremo a vincere le prossime elezioni, ci … Continua a leggere Ecco perché il MoVimento fa paura ai partiti e alle lobby

Reddito di cittadinanza, se al Pd non sanno fare i conti

articolo tratto da lavoce.info

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alle dichiarazioni d… Continua a leggere Reddito di cittadinanza, se al Pd non sanno fare i conti

Reddito di cittadinanza, una misura di civiltà

di Luigi Di Maio

Sono giorni in cui si parla tanto di lotta alla povertà. Ieri mattina a Milano abbiamo fatto visita all’associazione “Pane Quotidiano”, che si occupa di sostegno alle fasce più povere della nostra società. Il Presidente dell’associa… Continua a leggere Reddito di cittadinanza, una misura di civiltà

Berlusconi copia il reddito di cittadinanza… dopo averlo ostacolato per anni

di MoVimento 5 Stelle

Come una fotocopiatrice impazzita Berlusconi copia il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle. Questo avviene dopo che in questi anni Forza Italia insieme al Pd ha ostacolato in ogni modo, al Senato e alla Camera, la nos… Continua a leggere Berlusconi copia il reddito di cittadinanza… dopo averlo ostacolato per anni

MENTRE DESTRA E SINISTRA LITIGANO, I CITTADINI VENGONO PENALIZZATI

Più e più volte abbiamo ricordato che il sostegno al reddito sia una misura che il MoVimento 5 Stelle nel Friuli Venezia Giulia ha chiesto a gran voce sin dall’inizio della legislatura nel 2013. Purtroppo la sua attuazione ha visto l’erogazione dei primi contributi solo nei primi mesi del 2016. Quasi tre anni che non […]

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#ConcettaResisti

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di Luigi Di Maio

La povertà in Italia è a livelli intollerabili da anni. Nessun governo ha fatto niente: 10 milioni di poveri non sono una priorità, non hanno neanche un nome. Hanno trovato miliardi e miliardi per salvare i (papà) banchieri che un cognome ce l’hanno (massacrando i risparmiatori), ma nessuna seria manovra per debellare la miseria dilagante. La situazione è diventata esplosiva. Gli italiani continuano a impoverirsi e non c’è niente che faccia sperare in un cambiamento.

Ieri una donna di 46 anni, Concetta Jolanda Candido, che aveva perso il lavoro a gennaio, si è data fuoco per la disperazione davanti a una sede Inps di Torino. E’ stata salvata appena in tempo, ma le ustioni sono gravi e la prognosi è riservata. Concetta faceva le pulizie nella birreria “Befed brew pub” di Settimo Torinese in via Ariosto, il 13 gennaio scorso era stata licenziata e non ha più trovato lavoro. Nella birreria lavorava da una decina d’anni, poi, nel gennaio scorso, l’azienda che ha sede a Udine ha deciso di assegnare il servizio di pulizie a una ditta esterna e tanti saluti. Aveva chiesto la disoccupazione ma non aveva ricevuto nulla. Ieri, dopo la tragedia, l’Inps Piemonte ha fatto sapere che “la domanda era stata già evasa il 16 giugno con valuta 26 giugno“. Purtroppo questo aiuto non è arrivato in tempo per evitare questo gesto disperato.

Concetta per mesi è stata abbandonata, lasciata senza reddito e senza diritti (cancellati con un tratto di penna dal jobs act) da uno Stato che se stai annaspando, anziché aiutarti ti spinge ancora più giù. Concetta non aveva nessuna certezza dei suoi diritti, nessun figlio ministro, nessuna corsia preferenziale. Sola. Secondo il fratello, a portarla a questo gesto è stata “la difficoltà di sopravvivere”.

La sua condizione è quella di molti italiani. Tre milioni sono senza lavoro. Tre milioni sono inattivi che hanno rinunciato a cercarlo. Tantissimi sono i precari. Concetta forse era più debole di loro, ma uno Stato civile è proprio ai più deboli che deve pensare. Dal 2013 i governi che si sono succeduti ci hanno sempre impedito di discutere in Parlamento la nostra proposta di Reddito di cittadinanza che non è solo un sostegno di dignità, ma un attivatore sociale e una vera manovra economica. Ti salva la vita quando resti senza reddito e poi ti aiuta a trovare un nuovo lavoro e a reinserirti nella società. Ci hanno sempre raccontato che non ci sono i soldi. La domenica dei ballottaggi, in gran sordina, il governo ha messo a disposizione 17 miliardi per salvare le banche venete che la politica ha disintegrato e senza che nessun manager paghi pegno. 17 miliardi sono esattamente le coperture del Reddito di Cittadinanza. Istituirlo è il miglior modo per dare una risposta a questa persona.

A Concetta e altri 10 milioni di italiani il governo ha preferito Zonin (il super manager della Popolare di Vicenza) e una manciata di banchieri.

Prima che dagli elettori, sarete giudicati dalla vostra coscienza.

#ConcettaResisti!

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Reddito di Cittadinanza a Palermo con Ugo Forello sindaco

di Ugo Forello, candidato sindaco MoVimento 5 Stelle Palermo

Oggi parliamo di un’altra delle misure che la futura Amministrazione a 5 Stelle adotterà per Palermo: il REDDITO DI CITTADINANZA Locale.

In attesa di un governo nazionale a 5 Stelle e di una legge che applicherà il reddito di cittadinanza vero e proprio per combattere la miseria nel nostro paese, noi vogliamo fare la nostra parte anche a livello locale, perché NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.

Garantiremo a 1.000 famiglie un contributo di 400 euro al mese, per l’acquisto di generi alimentari, capi di abbigliamento, farmaci, materiale di cancelleria, libri, eccetera.
Tutti beni necessari a garantire i bisogni primari, ma anche a soddisfare quel fondamentale diritto alla cultura senza il quale non può esserci una vera rinascita della comunità.

Naturalmente avranno accesso alla misura i nuclei familiari con maggiore difficoltà, con figli, privi di reddito, che non ricevono altre forme di assistenza economica. In cambio gli chiederemo di realizzare attività socialmente utili, all’interno del loro quartiere, per un impegno settimanale di 6 ore.

Ma sarà un altro l’elemento davvero rivoluzionario: il reddito di solidarietà non verrà erogato in euro, ma attraverso l’emissione di una moneta locale. La moneta locale è uno strumento di pagamento complementare, alternativo rispetto alla moneta ufficiale, e già in uso in diverse realtà in tutto il mondo.

Perché la moneta locale? Perché consentirà che le somme erogate vengano SPESE INTEGRALMENTE nel circuito economico cittadino. Niente grandi centri commerciali, niente grande distribuzione: solo realtà della piccola e della media impresa radicate sul territorio.

In questo modo diremo addio all’approccio dell’assistenzialismo, di cui ormai tutti conosciamo i limiti, per abbracciare una prospettiva totalmente innovativa, che trasformerà il disagio in opportunità, la povertà in occasioni di rilancio del tessuto economico con le quali il comune stipulerà apposite convenzioni.

Abbiamo stimato che l’entità complessiva delle somme da distribuire sarà di 4,8 milioni di euro.
Ecco, immaginate che questa grande quantità di denaro verrà immessa INTEGRALMENTE e DIRETTAMENTE a beneficio di negozi di alimentari, librerie, piccoli negozi di abbigliamento sparsi per la nostra città.

Un’occasione per chiudere con la politica del favore e cominciare con quella dei diritti
Le risorse verranno recuperato attraverso la RAZIONALIZZAZIONE della spesa pubblica e LOTTA AGLI SPRECHI, come abbiamo fatto nei diversi comuni a 5 stelle.
Basta guardare i numeri nascosti delle pieghe del bilancio per riscontrare un grande numero di incongruenze e di sprechi: dalla spesa per “oneri da sentenze sfavorevoli”, a quella per l’organizzazione di eventi, a quella per il mantenimento della macchina comunale.

Concludo con un appello fondamentale, un appello ad un voto LIBERO, INCONDIZIONATO, ad un voto che risponda alla propria coscienza e alla propria dignità di cittadini, e non alle promesse ad amici e conoscenti.

E allora l’11 Giugno riprendiamoci la nostra dignità, riprendiamoci Palermo, e facciamolo insieme!

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Reddito e lavoro: i temi del futuro

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>>>VOTA ORA – Oggi e domani dalle 11 alle 19 si vota online su Rousseau la proposta di legge elettorale del MoVimento 5 Stelle

di Beppe Grillo

Oggi Papa Francesco ha parlato dei due temi che sono al centro del dibattito per il futuro del nostro Paese e della nostra civiltà: reddito e lavoro. I piccoli leader in cerca di visibilità e i piccoli giornalisti hanno subito strumentalizzato alcune sue parole a fini politici, ma non si sono soffermati a capire e hanno ascoltato solo quello che pareva a loro. Il Papa ha detto che “Il sistema politico a volte sembra avvantaggiare chi specula e non chi investe”, come dargli torto davanti a un governo che ha abolito l’articolo 18 per rendere più facili i licenziamenti? Ha criticato il gioco d’azzardo, che il governo continua a incentivare in tutti i modi possibili, e la scelta di mantenere negozi aperti 24 ore su 24.

Ha detto anche che “l’obiettivo da raggiungere non è il reddito per tutti, ma il lavoro per tutti, perché senza lavoro per tutti non ci sarà dignità per tutti”. La proposta di Reddito di Cittadinanza del MoVimento 5 Stelle va esattamente in questa direzione. Il Reddito di Cittadinanza del MoVimento 5 Stelle garantisce a tutti i cittadini di avere un reddito al di sopra della soglia di povertà e contemporaneamente permette loro di inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro. L’occupazione è il fine del Reddito di Cittadinanza, ma mentre si raggiunge questo obbiettivo dobbiamo tirare fuori milioni di persone dalla povertà, garantire loro un tenore di vita dignitoso che gli consenta di potersi sfamare e vivere a testa alta all’interno della società. Il Reddito di Cittadinanza che il MoVimento 5 Stelle propone all’Italia è una misura che è presente in tutta Europa, tranne che nel nostro Paese e in Grecia ed è l’unica risposta possibile all’emergenza nazionale che i partiti hanno causato e fanno finta di non vedere: la povertà.

Non è un mistero che il lavoro che dà reddito stia scomparendo a causa dell’avanzata dell’automatismo, della robotica e dell’intelligenza artificiale. Non tenere in conto questo dato, per chiunque si candidi a governare il Paese, è segno di miopia. Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, nel suo discorso ad Harvard, ha avanzato l’ipotesi di un “reddito di cittadinanza universale, per dare a ognuno un punto d’appoggio per provare a fare cose nuove. Cambieremo lavoro molte volte, quindi abbiamo bisogno di assistenza ai bambini che sia accessibile, per potere andare al lavoro, e di cure sanitarie che non siano legate a un’azienda.” Elon Musk, CEO di Tesla, ha avanzato la stessa proposta a più riprese. Sono due delle persone al mondo che hanno i mezzi più avanzati per avere un’idea precisa del futuro che ci aspetta.

Ma adesso la priorità è il Reddito di Cittadinanza come proposto dal MoVimento 5 Stelle: garantiamo alle persone una dignità e aiutiamole a inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro.

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Marcia Perugia Assisi per il #RedditoDiCittadinanza

Oggi marceremo da Perugia ad Assisi per il Reddito di Cittadinanza. Il raduno è a Perugia dalle ore 9:30, Basilica di San Pietro – Giardini del Frontone. La partenza è prevista alle ore 11:30. L’arrivo ad Assisi alle ore 17:30, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. A partire dalle 11.30 sul blog e sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle sarà trasmessa la diretta streaming dell’evento.

Mappa della Marcia Perugia Assisi per il Reddito di Cittadinanza

Di seguito le info logistiche (maggiori info qui):
ARRIVO VIA TRENO
Si scende alla stazione centrale FS di Perugia (Fontivegge) per poi dirigersi al Minimetrò, stazione Fontivegge, e salire fin verso il terminal centro storico, denominato ‘Pincetto’. Qui si esce e, a piedi, si raggiungono i Giardini del Frontone, distanti km 1 dal terminal.
RITORNO VIA TRENO
Collegamenti da Assisi per Roma (h 16.24, 16.49, 18.27, 18.46, 19.17, 20.41, 21.08), Napoli (h 16.24, 16.49, 18.27), Firenze (h 16.27, 17.21, 19.17), Milano (h 16.27, 17.21, 20.51), Ancona (h 16.49, 18.27) Perugia (16.27, 17.21, 19.17).
La stazione ferroviaria di Assisi è distante mt. 750 c.a dall’area di arrivo della marcia.
VIA PULLMAN
Provenendo dalla A/1 o dalla E/45, bisogna obbligatoriamente svoltare all’uscita ‘Perugia-Piscille’ del raccordo Perugia-Bettolle. Si prosegue fino all’incrocio tra Borgo XX Giugno e Via Romana: qui i partecipanti potranno scendere. I pullman ripartiranno alla volta di Assisi per sostare in stalli su Assisi-S.M. degli Angeli in 3 diversi parcheggi in base alle Regioni di provenienza dei bus. Sarà in questi parcheggi che i pullman aspetteranno i propri passeggeri. I partecipanti alla Marcia, arrivati a Perugia in bus, dovranno recarsi a fine marcia autonomamente a piedi dalla Basilica Santa Maria degli Angeli di Assisi (punto di arrivo della marcia) al parcheggio del loro pullman in base alle regioni di provenienza del bus. (Conformemente alle disposizioni della Polizia Municipale, lo scarico dei partecipanti via pullman su Perugia non deve oltrepassare le ore 10.30. I pullman che giungessero oltre tale orario dovranno, percorrendo la E45, uscire a Perugia-Ponte S. Giovanni e ivi scaricare i partecipanti al fine di raccordarli con quelli provenienti dal centro città e diretti ad Assisi. Tempo limite di arrivo a Perugia-Ponte San Giovanni: 11.30)
SERVIZIO DISABILI
È previsto un servizio navetta per persone con disabilità.
– Una navetta seguirà tutta la marcia in caso vi fosse una qualsiasi necessità per il disabile durante il percorso.
– L’altra navetta riporterà il disabile da Assisi (punto di fine marcia) a Perugia. Questa navetta accessibile anche alle persone con disabilità sarà proprio a lato alla stazione ferroviaria di Assisi in via G. Carducci.
(Ci saranno inoltre in zona volontari e attivisti a disposizione per qualsiasi informazione)
Per informazioni scrivici a m5s.marciardc2017@gmail.com

VIA AUTO
Provenendo dalla A/1 o dalla E/45, uscita ‘Perugia-Piscille’ del raccordo autostradale Perugia-Bettolle.
Si prosegue fino all’incrocio tra Borgo XX Giugno e Via Romana: qui i partecipanti potranno scendere.
Parcheggio auto (a pagamento) piazzale Europa, Perugia. Per camper: piazzale del Bove, Perugia.

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Il reddito di cittadinanza è la fiamma della dignità

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di Beppe Grillo

Prometeo è un titano amico dell’umanità e del progresso: ruba il fuoco agli dei per darlo agli uomini e subisce la punizione di Zeus che lo incatena a una rupe ai confini del mondo e poi lo sprofonda nel Tartaro, al centro della Terra. Ha spesso simboleggiato la lotta del progresso e della libertà contro il potere. Nella storia della cultura occidentale, Prometeo è rimasto simbolo di ribellione e di sfida alle autorità e alle imposizioni, e così anche come metafora del pensiero, archetipo di un sapere sciolto dai vincoli del mito, della falsificazione e dell’ideologia.”

Il MoVimento 5 Stelle che porta il Reddito di Cittadinanza agli italiani è come Prometeo che porta il fuoco agli umani. Come l’uso del fuoco ha scatenato la rivoluzione che ha permesso il progresso dell’uomo così il Reddito di Cittadinanza è l’inizio di una rivoluzione che restituisce dignità agli italiani. Come Prometeo, il MoVimento 5 Stelle se ne frega dei vincoli imposti dall’ideologia dominante e dall’autorità costituita. Abbiamo il dovere di fare ciò che riteniamo giusto e di ribadire il diritto alla dignità della persona. Di fronte a 17 milioni di persone a rischio povertà il reddito di cittadinanza è la priorità del Paese.

Per questo domani marceremo tutti insieme per ricordare a tutti che la povertà è un crimine contro l’umanità e come tale va combattuta e debellata. Marceremo con delle fiaccole che rappresentano la fiamma della dignità che deve accendersi per 17 milioni di italiani che sono abbandonati dallo Stato e non dovrà mai più spegnersi. Ci vediamo domani a Perugia!

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