Pfass, da Governo impegno verifica impasse 80 mln per acqua sicura (23-11-2017)

Roma, 23 novembre – "Il Governo si è impegnato a verificare la ragione dell’impasse che finora ha impedito lo sblocco degli 80 milioni di euro stanziati per un progetto di approvvigionamento a fonti idropotabili sicure per le comunità locali… Continua a leggere Pfass, da Governo impegno verifica impasse 80 mln per acqua sicura (23-11-2017)

Agricoltura, Martina non tutela biologico Made in Italy (22-11-2017)

Roma, 22 novembre – "A poco valgono leggi e buoni propositi per tutelare i prodotti biologici Made in Italy se poi l’Unione Europea approva regolamenti al ribasso, rispetto ai più alti standard di qualità italiani, per soddisfare le esigenze… Continua a leggere Agricoltura, Martina non tutela biologico Made in Italy (22-11-2017)

E’ allarme antibiotico-resistenza, ma il Piano di contrasto è una scatola vuota (17-11-2017)

ROMA, 17 novembre – "L’allarme lanciato ieri dalla Società italiana di terapia antinfettiva sui rischi legati all’antibiotico-resistenza in Italia ci trovano perfettamente d’accordo. Si tratta di una situazione allarmante rispetto alla quale le misure previste dal ministro Lorenzin attraverso… Continua a leggere E’ allarme antibiotico-resistenza, ma il Piano di contrasto è una scatola vuota (17-11-2017)

Cannabis terapeutica: buone notizie grazie al M5S (15-11-2017)

Non va in fumo il lavoro fatto dal MoVimento 5 Stelle a favore dell’uso della cannabis a fini terapeutici. I nostri emendamenti, infatti, sono stati assorbiti dal governo nel decreto fiscale, in esame al Senato, che prevede che i… Continua a leggere Cannabis terapeutica: buone notizie grazie al M5S (15-11-2017)

Glifosato, indicarlo in etichetta pasta (31-10-2017)

Roma, 31 ottobre – "Inserire nell’etichetta della pasta la presenza del glifosato, il pesticida della Monsanto più usato al mondo, specificandone i livelli contenuti; rivedere il limite massimo di residuo previsto per la messa in circolazione e garantirne il… Continua a leggere Glifosato, indicarlo in etichetta pasta (31-10-2017)

Glifosato, Martina voti per eliminarlo subito (24-10-2017)

Roma, 24 ottobre – "Il ministro delle Politiche Agricole, Martina, voti contro il rinnovo dell’autorizzazione del glifosato e si batta per eliminarlo subito dal territorio italiano. E’ inutile rimandare per l’ennesima volta l’addio definitivo al pesticida della Monsanto". E’… Continua a leggere Glifosato, Martina voti per eliminarlo subito (24-10-2017)

L’Europa delle banche gioca d’azzardo: la BCE investe in Novamatic (27-09-2017)

La BCE investe 125 milioni di euro in gioco d’azzardo invece che aiutare le piccole imprese italiane. Una follia. Antisociale e anti-economica. La denuncia arriva dai capigruppo del Movimento 5 Stelle di Camera e Senato Simone Valente ed Enrico… Continua a leggere L’Europa delle banche gioca d’azzardo: la BCE investe in Novamatic (27-09-2017)

Ancora roghi ai rifiuti speciali. Salute a rischio, intervenga la Procura #Mortara

Iolanda Nanni, M5S Lombardia

Oggi è divampato un incendio presso la ditta Eredi Bertè a Mortara che si occupa di rifiuti speciali. E’ il quinto incendio avvenuto in terra Lomellina, nell’arco di pochi mesi. A dicembre 2016 ed a febbraio 2017 c’erano stati due gravi incendi presso la raffineria di Sannazzaro de Burgondi. A maggio c’è stato un grave incendio presso l’azienda ABONECO di Parona Lomellina (PV) e sempre presso la stessa ditta un altro incendio ad agosto.
La Lomellina brucia e non è più tollerabile assistere impotenti a roghi e nubi tossiche che nel giro di pochi mesi stanno letteralmente avvelenando l’intero territorio. ARPA e ATS devono potenziare i controlli presso questi impianti affinché adottino tutte le misure atte a scongiurare gli incendi. Gli incendi si moltiplicano e i danni alla salute e al suolo sono diventati incalcolabili.

Il M5S in Commissione Ecomafie segnalerà alla Procura il preoccupante ripetersi di questi roghi in Lomellina. È lecito dubitare che questi incendi siano frutto di pure casualità e ritengo doveroso che la Procura si attivi per indagare sul filo avvelenato che sta percorrendo la Lomellina. Ma anche le Istituzioni e la Regione si stanno mostrando incapaci di affrontare queste situazioni. Si agisce solo sull’emergenza e poi nessuno si preoccupa di monitorare, come il M5S chiede da anni, le pesanti ricadute al suolo degli inquinanti. C’è troppa superficialità da parte della Regione e degli enti locali: il M5S denuncia da tempo gli oltre 100 roghi scoppiati in impianti rifiuti in tutta Italia chiedendo maggiori interventi e controlli.

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Azzardo: governo baro, elimina solo le slot che non ‘rendono’ più (04-09-2017)

Tutto come previsto. Con un gioco delle tre carte degno dei più abili truffatori d’azzardo, il Governo Gentiloni elimina una parte delle slot machines..quelle che non rendono più economicamente ai gestori!. E’ tutto scritto nel comma C dell’articolo 3… Continua a leggere Azzardo: governo baro, elimina solo le slot che non ‘rendono’ più (04-09-2017)

I pesticidi danneggiano il cervello dei bambini? Ecco le prove

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di Dario Tamburrano, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa

I pesticidi friggono il cervello dei bambini. Più un bambino piccolo è esposto ai pesticidi – e più vi è esposta la madre durante la gravidanza – più egli, in età scolare, rischia problemi come deficit di attenzione e abbassamento del QI (quoziente di intelligenza). Si calcola che, in tutta l’Unione europa, a causa dell’esposizione agli organofosfati ogni anno vada perso un numero di punti QI pari a 13 milioni. Gli organofosfati sono i composti-base di molti pesticidi ed erbicidi ammessi nell’agricoltura convenzionale ma non in quella biologica. Tradotta in termini monetari, la sola perdita di punti QI legata agli organofosfati ha un costo economico valutabile in circa 125 miliardi di euro all’anno: all’incirca l’1% del PIL dell’UE.

Lo dice uno studio dello STOA del Parlamento Europeo dedicato alle differenze fra l’alimentazione biologica e quella convenzionale. Dal punto di vista nutrizionale, i vantaggi del cibo biologico sono modesti. Ma il nocciolo della questione è ben altro: consiste nei danni allo sviluppo neurologico causati dai residui di pesticidi presenti nel cibo convenzionale (da pag. 30 a 32 dello studio).

Alimenti biologici a parte, la metà dei vegetali che mangiamo contiene residui di pesticidi. Genitori e insegnanti si lamentano che i ragazzi non sanno più l’italiano; i quaderni di scuola mostrano un gap incolmabile rispetto a un tempo neanche lontano; aumentano i casi di ADHD, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività che costituisce l’incubo dei genitori di tutto il mondo. Forse fra qualche decennio gli scienziati saranno in grado di dirci se é corretto unire i puntini ed attribuire questi disastri, in tutto o in parte, agli onnipresenti pesticidi.

Lo STOA del Parlamento Europeo (Science and Technology Options Assessment) si é interessato a fine 2016 delle differenze fra alimentazione biologica e alimentazione convenzionale. Lo STOA costituisce una sorta di ponte fra la politica e la comunità scientifica per portare nella politica il lievito della scienza; Tiziana Beghin ed io siamo membri dello STOA per il gruppo Efdd.

La pubblicazione dello studio è stata preceduta da una conferenza. Questo video è la parte fondamentale dell’intervento sui pesticidi allo STOA di Philippe Grandjean, professore aggiunto di salute ambientale all’Harvard School of Public Health. Per chi fosse interessato, la registrazione integrale dell’incontro é disponibile on line sia sul sito del Parlamento Europeo.

Secondo lo studio dello STOA, gli esami del sangue e delle urine indicano che gli europei sono esposti agli organofosfati come gli statunitensi, e anche più di loro. Negli USA è stata dimostrata l’associazione fra l’esposizione delle donne incinte agli organofosfati e i problemi di sviluppo mentale dei figli all’età di due anni, la minore capacità di attenzione a 5 anni, il quoziente di intelligenza più basso a 7 anni, lo sviluppo cognitivo alterato a 12 e 24 mesi e fra i 6 e i 9 anni.

Altri studi statunitensi, sempre relativi alla presenza di organofosfati ma stavolta nel sangue del cordone ombelicale: sviluppo mentale e motorio ritardato a tre anni, addirittura cambiamenti nella struttura del cervello in età scolare. Più ci sono organofosfati in corpo, più è alto il rischio che un bambino di 5 anni sviluppi l’ADHD; analoghi rischi anche a 8-15 anni.

Ancora negli USA, fra i bambini nelle cui urine si ritrovano piretroidi (un altro tipo di pesticidi ammessi nell’agricoltura convenzionale ma non in quella biologica) l’ADHD é doppia rispetto ai bambini nelle cui urine i piretroidi sono al di sotto del limite di rilevabilità.

Non esistono studi analoghi relativi ai cittadini europei. Tuttavia il livello di esposizione ai pesticidi dei cittadini europei è noto. E’ quindi possibile proiettare sulla popolazione UE i risultati degli studi USA e stimare i danni causati da questa situazione. I pesticidi usati nell’agricoltura biologica sono pochi e non hanno un impatto neurotossico. I pesticidi impiegati in agricoltura convenzionale invece hanno un impatto neurotossico ed il feto è molto più sensibile della madre ai pesticidi: ma di regola l’UE, nella valutazione dei pesticidi, non tiene conto della neurotossicità per lo sviluppo.

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