Chiediamo audizione del ministro Pinotti dopo remissione deleghe Rossi (12-10-2017)

Roma, 12 ottobre 2017 – «Il lavoro della Commissione di inchiesta sull’uranio impoverito procede, nonostante il muro di gomma del governo che di fatto sta bloccando una legge voluta trasversalmente dalla Commissione e che aiuterebbe centinaia di ragazzi»: lo… Continua a leggere Chiediamo audizione del ministro Pinotti dopo remissione deleghe Rossi (12-10-2017)

In Sicilia e Sardegna boom di nuovi sbarchi: è il fallimento della Trattativa Stato-Mafie libiche

di MoVimento 5 Stelle Europa

Le rotte dell’immigrazione sono infinite. Minniti pensava che dialogando con i miliziani libici potesse raggiungere la tregua necessaria per far dimenticare in campagna elettorale i disastri del Partito Democratico sull’… Continua a leggere In Sicilia e Sardegna boom di nuovi sbarchi: è il fallimento della Trattativa Stato-Mafie libiche

Fuori le scorie dalla Sardegna

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di MoVimento 5 Stelle

Fuori le scorie dalla Sardegna. Una frase ripetuta come un mantra dai nostri sindaci che domani, sabato, raccoglieranno le firme per dire forte e chiaro: non vogliamo che il deposito di scorie radioattive arrivi in terra sarda.

La protesta è comprensibile: la Sardegna ha già dato. Schiava del potere militare ha sacrificato i suoi angoli più belli a esercitazioni, simulazioni belliche, materiali pericolosi e, appunto, radioattivi.

La Sardegna non vuole un deposito che la politica non intende governare. Nel senso più alto del termine. Da due anni la Carta delle aree potenzialmente idonee giace nei cassetti del Ministero dello Sviluppo economico e dell’Ambiente. Un procedimento che era stato promesso come trasparenze e coinvolgente delle esigenze territoriali è gestito come sempre nel segreto delle stanze ministeriali.

Possiamo aspettarci solo il peggio da un governo che non vuole affrontare il problema. Che preferisce magari far imporre la soluzione pescata dal cilindro dai militari, che non dialoga con i territori, che non è capace di scegliere.

Crediamo che la Sardegna non sia un territorio adatto. È vero che è la meno sismica tra tutte le regioni, ma è circondata dal mare, per trasportare le scorie e i rifiuti radioattivi a media e bassa attività serviranno navi, serviranno i nostri porti, serviranno le nostre infrastrutture.

E invece il MoVimento 5 Stelle ha altri piani per questa terra bellissima e già martoriata. Turismo, agricoltura a filiera corta, sviluppo sostenibile: che fine faranno se il nostro entroterra dovesse essere sventrato per costruire una struttura di cui nessuno oggi è in grado di definire con esattezza dimensioni e caratteristiche? Apprendiamo dal programma nazionale per la gestione delle scorie (pubblicato a luglio, costringendo associazioni e enti locali a produrre le osservazioni previste dalla legge durante il mese di agosto: per la serie eccola la trasparenza invocata) che finiranno in questo deposito anche i rifiuti radioattivi dei procedimenti industriali e quindi anche dei Sin, i siti di interesse nazionale, i buchi neri del nostro paese. Ma cosa contengono questi siti? E quanti metri cubi di rifiuti pericolosi? Non si sa, perché spesso non sono partite nemmeno le caratterizzazioni delle bonifiche.

E noi sardi dovremmo fidarci i un governo che ci rassicura con belle parole e che ancora una volta sta nascondendo la polvere sotto il tappeto?

Dovremmo fidarci di chi utilizza il territorio come una discarica, senza rispettare i cittadini e le sue potenzialità di sviluppo?

Vi aspettiamo ai banchetti e vi chiediamo di venire a firmare la nostra petizione. Con armi, rifiuti e radioattività abbiamo già dato.

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Dorgali non ha paura

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di Itria Fancello, sindaca di Dorgali

Dorgali non ha paura. Nella notte s’è registrata un’esplosione al centro di prima accoglienza di “Su Babbu Mannu, dove si trovano circa 60 migranti ospitati dalla nostra comunità. Si tratta di persone che non hanno mai creato problemi in paese e che anzi ci hanno dato una mano in lavori socialmente utili e sono stati coinvolti anche da progetti di integrazione.

Attualmente accogliamo ben oltre il doppio della quota di migranti che ci spetterebbe, ma questo non può giustificare assolutamente nulla e il gesto compiuto, qualunque sia il movente, lo condanniamo con fermezza. Magistratura e forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire la vicenda e abbiamo la massima fiducia nel loro operato.

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Il Pd isola la Sardegna: arriveranno solo i fenicotteri

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di Mario Puddu, sindaco MoVimento 5 Stelle Assemini

Alitalia ha completamento disertato la gara per l’assegnazione delle tratte in continuità territoriale da e per la Sardegna. Un dramma per la nostra terra.

Solo qualche mese fa (gennaio 2017) l’assessore Deiana e tutta la giunta Pigliaru presentavano con grande soddisfazione le linee strategiche della nuova continuità territoriale 2017-2021.
Da sardo sembrava un sogno: il numero di voli sarebbe dovuto crescere in modo esponenziale nel giro di 4 anni fino ad avere un volo ogni 40 minuti da Cagliari a Milano nel 2021.
Tutta la stampa sarda e gli operatori economici plaudevano a questa strategia fatta di un numero di voli davvero alto con una frequenza inimmaginabile allo stato attuale.
Ma qualcuno si è mai chiesto se fosse realmente sostenibile?
In Sardegna assistiamo da anni ai libri dei sogni confezionati con il solo scopo elettorale e nel frattempo l’isola registra purtroppo record negativi in termini di occupazione, di reddito pro capite e di giovani che partono senza alcuna speranza di tornare stabilmente.
Adesso scopriamo che Alitalia, la “compagnia di bandiera” ma di che bandiera non si sa, vettore storicamente sempre presente sulle tratte in continuità territoriale non ha neanche partecipato alla gara.
Le uniche offerte vengono dalla compagnia rumena Blu air per Alghero e dalla Meridiana per Olbia.
Cagliari resta a bocca asciutta e Deiana rassicura che non c’è problema! Certo: per lui non c’è problema!

Dopo aver fatto il consulente per Cappellacci (PDL) e un paio di anni da assessore ai trasporti sardi (con il PD), adesso è stato promosso dal Ministro Delrio a presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
Sarà lui ad assicurare la gestione e lo sviluppo di tutti porti sardi. Se è andata come con il trasporto aereo iniziamo ad essere seriamente preoccupati.
Bisogna pensare ai sardi, non alle poltrone!

L’assenza di una progettualità seria e credibile sulla continuità territoriale pregiudica non solo il diritto alla mobilità dei cittadini sardi che è sacrosanta ma anche i possibili investimenti che potrebbero arrivare sull’isola, già in emergenza lavoro da anni. Chi investirebbe mai in un territorio su cui non si ha mai la benché minima certezza che siano assicurati i collegamenti di trasporto? Come possiamo sviluppare il turismo se i turisti non possono neppure arrivare? Di questo passo gli unici che riusciranno ad arrivare in Sardegna solo i fenicotteri.
Con questo bando il PD ha illuso i cittadini sardi e infatti dopo soli 6 mesi iniziamo a vedere i primi allarmanti risultati. Per questo motivo abbiamo chiesto di audire con urgenza presso la commissione trasporti del Senato l’ENAC e la Regione Sardegna.
Ai sardi oltre alla continuità territoriale deve essere anche garantita la verità.

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Un’altra grande ragione per dire NO

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di Mario Puddu

L’incarico di consigliere regionale in Sardegna è incompatibile con la carica di senatore della Repubblica (art.17 statuto speciale). In Sardegna come nelle altre regioni a statuto autonomo.
Vallo a raccontare agli illustri costituzionalisti che vogliono modificare la costituzione!
Chissà se ci aveva pensato il nostro caro presidente della regione sarda, Pigliaru, visto che si è schierato per il Si. E, se lo incontrate la prossima settimana a Cagliari, chiedete a Renzi cosa ne pensa. Un’altra grande, grandissima, ragione per dire NO il 4 dicembre.

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"Il ministro caccia via i giornalisti dalla missione sarda" (03-10-2016)

Roma, 3 ottobre 2016 – È impossibile per i giornalisti seguire i parlamentari della Commissione Uranio durante la missione sarda. E lo è per una precisa volontà del ministero della Difesa. È la denuncia del deputato M5S in Commissione… Continua a leggere "Il ministro caccia via i giornalisti dalla missione sarda" (03-10-2016)